Assemblea degli Enti locali del 28 giugno 2022
(©celva.it) -
L'ausidizione all'Assemblea del Cpel dell'assessore Davide sapinet e di Robert Louvin sulle consorterie
L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali della Valle d’Aosta si riunirà martedì 28 giugno 2022, alle ore 14.30.
È stato espresso parere favorevole con osservazioni sul disegno di legge 70, che modifica la legge regionale 29 del 4 agosto 2010 inerente alle disposizioni in materia di Commissioni locali valanghe. Bisognava recepire la normativa nazionale che, tuttavia, ha preso spunto dalla normativa regionale, che era stata all’avanguardia a livello nazionale. La modifica più rilevante riguarda la riorganizzazione degli ambiti di operatività delle Clv della Valle del Lys, che erano due e saranno accorpate. Inoltre assieme a quella di Nus, Charvensod e Gressan sarà aggiunta quella di Fénis. È previsto che la qualifica di osservatore nivologico è un requisito tecnico d’ingresso per almeno la metà dei componenti di ogni Commissione.
Le osservazioni chiedono: di eliminare il riferimento alla possibilità per il Celva di procedere ad acquisti centralizzati a favore delle Clv; una maggior valutazione sulle aggregazioni delle Clv; l’eventuale inserimento anche del Comune di Pollein assieme alle altre della Plaine; l’avvio di un confronto sul trasferimento alla Regione delle competenze in materia di chiusura e apertura delle strade regionali (ora in capo ai sindaci).
Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale sulla definizione di nuove modalità di erogazione dei contributi per le attività di prevenzione di rischio idrogeologico.
La referente della Consulta Wanda Chapellu ha precisato che le novità più significative sono la possibilità per i Comuni di richiedere finanziamento anche per le attività di monitoraggio di fenomeni valanghivi, idraulici e franosi nonché lo snellimento delle procedure, con il parallelo adeguamento al Codice degli appalti.
Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale riguardante l’approvazione dello schema di protocollo d’intesa tra Regione autonoma Valle d’Aosta, Comando territoriale di Aosta della Guardia di Finanza e Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta, per lo sviluppo di una collaborazione a salvaguardia della legalità nell’utilizzo delle risorse derivanti dal Pnrr.
Il presidente Franco Manes ha spiegato che il Pnrr erogherà risorse rilevanti e, a livello nazionale, la Guardia di Finanza ha previsto che fossero istituiti protocolli fra i singoli Comandi e le Regioni con funzioni di prevenzione e monitoraggio. È stato coinvolto anche il Cpel, in rappresentanza degli enti locali. Impegna Regioni ed Enti e mettere a disposizione gli atti e a segnalare casi necessari di approfondimento. Nel rispetto del segreto investigativo, la Guardia di Finanza fornirà a Regione ed Enti riscontro sulle proprie attività d’indagine.
L’Assemblea si è espressa favorevolmente sul disegno di legge regionale 68 riguardante le disposizioni in materia di domini collettivi e sull’abrogazione della legge regionale 14 del 5 aprile 1973 sulle norme riguardanti le consorterie della Valle d’Aosta. Hanno partecipato ai lavori l’assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta Davide Sapinet (accompagnato dal coordinatore Fabrizio Savoye) e il Robert Louvin (dell’Associazione Autonomie Beni Comuni).
«Una legge necessaria e attesa» – ha introdotto l’assessore, passando poi la parola a Louvin, il quale ha esordito dicendo: «Le consorterie non godono di salute eccellente e questo strumento potrà ridare loro il valore che hanno avuto, nei secoli». La legge regionale, come la nazionale del 2017 alla quale si adegua, prevede siano enti di natura privatistica e sono inalienabili, indivisibili e inusucapibili con perpetua destinazione agro-silvo-pastorale. Erano 350 nel secondo dopoguerra e di alcune si è persa traccia.
Fabrizio Savoye ha illustrato la norma e ha posto l’accento su alcuni aspetti:
La gestione della registrazione sarà in capo all’Associazione Réseau des Consorteries et des Biens communs de la Vallée d’Aoste, incaricato del riconoscimento delle condizioni di esistenza. Il costo vivo della registrazione (in tre pratiche) sarà complessivamente di 600 euro.
In capo ai Comuni (che assumeranno la gestione dei beni nel caso in cui la Consorteria sia nell’impossibilità di farlo) è però di favorire la rinascita di queste proprietà comuni delle collettività.
Coloro che amministreranno le Consorterie lo faranno a titolo gratuito e potranno avere, al più, un rimborso delle spese eventualmente sostenute.
In catasto, le Consorterie riconosciute con decreto del presidente della Regione entro due anni dalla pubblicazione della legge saranno iscritte con il proprio nome e le proprietà di riferimento.
È stato espresso un parere con osservazioni, principalmente in relazione agli articoli 15 e successivi: si ritiene che non debba essere indicato come obbligo l’ingresso nel demanio del Comune dei beni per i quali non sia stato possibili indicare una consorteria, si richiede di esplicitare che le operazioni di trascrizioni e voltura non generino oneri per le Consorterie e gli enti gestori; di chiedere un’adeguata copertura finanziaria per il Réseau (ora ci sono 6mila euro a disposizione); di valutare gli impatti del passaggio dalla natura pubblicistica a quella privatistica; di prevedere un rappresentante degli enti locali sul tavolo di lavoro che sarà costituito; di approfondire l’inserimento dei ru fra i domini collettivi.
La seduta si è conclusa con un confronto in merito alla designazione di un membro del CdA della società Inva spa da parte degli Enti locali e delle loro forme associative. Sono pervenute due candidature: il sindaco di Saint-Denis Guido Théodule ed Enrica Zublena (individuata dal Comune di Saint-Marcel). Théodule ha ritirato la propria candidatura ed è quindi stata individuata Zublena (ex sindaco di Saint-Marcel ed ex dirigente del dipartimento regionale di information technology. Ogni Comune dovrà adottare questa delibera e trasmetterla alla Regione.
Pubblicato / aggiornato
il 28/06/2022 alle 16:04
Categoria:
Politica e Amministrazione