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Claudia Stettler e Alessandro Ferrarotti vincono l’Ultra Trail Cervino Matterhorn 2022

La Valle del Cervino è la protagonista della prima edizione di una nuova competizione, La Cervino Matterhorn Ultra Race (CMUR), patrocinata del Comune di Valtournenche,svoltasi il 15, 16 e 17 luglio 2022, con partenza e arrivo a Breuil-Cervinia.

La Cervino Matterhorn Ultra Race propone un percorso di gara di 168 chilometri con un dislivello positivo di 13.130 metri che attraverserà valli italiani e svizzere, lungo sentieri di roccia, vie ferrate, ghiacciai e mulattiere che ricalcano in parte il percorso del “Giro del Cervino“. A trionfare sono stati l’italiano Andrea Macchi e il canadese Galen Reynolds. La vincitrice della gara femminile è la basca Silvia Trigueros Garrote.

La prima parte in Valle d’Aosta

La partenza è dal centro di Breuil Cervinia. Da qui i corridori proseguono sulla Balconata del Cervino per raggiungere la Finestra di Cignana e, successivamente, il rifugio Perucca- Vuillermoz.

Il percorso sale con la salita al Colle di Valcornera a oltre 3.000 metri.

Da qui il sentiero scende lungo pietraie e gradoni di metallo per portare gli atleti a raggiungere la diga di Place Moulin e il rifugio Prarayer appena al di sotto dei 2000 metri.

Cignana
Il lago di Cignana

La competizione si sposta in Svizzera 

La competizione continua alla volta del rifugio Nacamuli e il soprastante Col Collon, nuovamente al di sopra dei 3000 m. Si entra in Svizzera con la discesa lungo il ghiacciaio di Arolla e, attraversando torrenti e morene, i trail runner raggiungeranno Arolla e scenderanno a Les Haudères,; un ulteriore colle poco sotto i 2900 m porta i corridori al Lac de Moiry, per salire al colle di Torrent e, infine, arrivare al paese di Zinal

«Questo tratto di sentiero in discesa è tra i più ripidi e faticosi di tutto il giro del Cervino» hanno commentato gli organizzatori della gara. 

Da qui il percorso risale fino al Colle di Sorebois. Una volta attraversati i pascoli delle montagne di Nava e de La Barneuza, sul panorama si scorgenuovamente il Cervino.

La gara continua a svolgersi sul territorio elvetico, transitando da Gruben.

Da qui il tracciato di gara sale verso l’Augstbordpass. «Qui si entra in un’altra dimensione fatta di rocce. Questa, forse, è la parte più dura dell’intera gara: davanti a sé ogni corridore avrà 30 chilometri di rocce di tutte le dimensioni, ma da fare da sfondo a questo tratto di dura fatica ci saranno molte vette oltre i 3000 metri di altitudine» hanno spiegato gli organizzatori del trail. 

La gara poi scende verso ill fondovalle arrivando a Junko e a Sankt Niklaus. Attraversati i paesi, gli atleti raggiungono il rifugio Europahütte per poi proseguire alla volta del ponte sospeso pedonale più lungo al mondo (494 metri), il Charles Kuonen Hängebrücke

I corridori, a questo punto, hanno davanti a loro altri 21 chilometri prima di arrivare a Zermatt.

Cervino Matterhorn Ultra Race: una nuova gara ai piedi del Cervino
Il Charles Kuonen Hängebrücke

La parte conclusiva

Da qui, dopo aver raggiunto Trockner Steg non salgono più il ghiacciaio del Plateau Rosa, come inizialmente previsto, corrono lungo i sentieri del versante opposto (pista Bontadini) verso il rifugio Teodulo, tetto della corsa a oltre 3300 m, e concludere i 168 chilometri della Cervino Matterhorn Ultra Race nuovamente a Cervinia.

Il cambio del percorso è per motivi di sicurezza: il Comitato organizzatore e Alain Kofler, guida alpina responsabile della sicurezza, hanno monitorato le condizioni del ghiacciaio di Plateau Rosa e e visto il perdurare delle alte temperature anche in quota è stato deciso di apportare una modifica ai tracciati.

ghiacciaio del Plateau Rosa
Il ghiacciaio del Plateau Rosa

Le peculiarità della gara

Le prima peculiarità principale della competizione è che, a differenza dell’Ultra Trail Mont Blanc, il CMUR ha un percorso più tecnico e impegnativo, a una quota mediamente più alta e con passaggi sopra i 3000 metri di altezza, con tratti su ghiacciai, due tratti su un lungo sentiero attrezzato e molti chilometri da percorrere su un terreno morenico dove la corsa risulta difficile e tecnica. Si tratta quindi di una gara dove i migliori atleti del settore potranno davvero esprimere al meglio le proprie potenzialità.

La seconda caratteristica di questa competizione è la differenza di terreno che gli atleti si troveranno a percorrere: si muoveranno su terreni montani, mulattiere, sentieri, roccette, vie ferrate e ghiacciai. Molto spesso supereranno i 3000 metri di quota e dunque dovranno essere preparati su ogni fronte, materiali compresi.

Cervino Matterhorn Ultra Race: una nuova gara ai piedi del Cervino
Il percorso di gara

L’organizzatore Claudio Hérin ha raccontato: «sono nato e cresciuto nella Valtournenche, ho a cuore questa terra e più volte ho percorso i sentieri intorno al Cervino. Il progetto era nel cassetto da tempo, e ora è realtà. Si tratta di una grande sfida, in una location fantastica che merita di avere una gara dall’alto contenuto tecnico, per trailer con grande esperienza».

Cmur 30

I successi del Trail 30, la prova più corta del programma di Cervino Matterhorn Ultra Race, sono andati allo svizzero Jeremie Fort e all’italiana Camilla Grossi.
Jeremie Fort ha vinto la prima edizione del Trail 30.
L’elvetico ha condotto buona parte della gara in testa, recuperando subito qualche metro che aveva ceduto nella prima salita. Una volta presa la leadership ha sempre tenuto a buona distanza i suoi avversari. Partito alle 7 di sabato 16 luglio 2022, insieme ad altri 128 concorrenti, ha tagliato il traguardo di Breuil-Cervinia dopo 3 ore 26’24” di gara. Ha preceduto il novarese Paolo Dellavesa e il valdostano Davis Ottobon, arrivati sul traguardo a braccetto ed entrambi accreditati del tempo di 3 ore 33’18”. A completare la top 5 Manuel Scarpellini (3 ore 44’19”) e quinta per lo svizzero Thierry Oggier (3 ore 44’19”).


La 30 chilometri femminile è, invece, andata a Camilla Grossi che sulla salita verso il Teodulo ha deciso di attaccare e di staccare le compagne d’avventura della prima ora. Ha coperto la distanza in 4 ore 20’03” concludendo davanti a Eleonora Sala (4 ore 24’30”) e a Tina Bauce (4 ore 25’55”). Quarta posizione per Camilla Amerio (4 ore 41’12”) e quinta per Giuliana Aimetti (4 ore 43’43”).

L’Ultra Trail Cervino Matterhorn

Alla Cervino Matterhorn Ultra Race, si affianca l‘Ultra Trail Cervino Matterhorn: una competizione di 55 chilometri, con oltre 4.000 metri di dislivello positivo. I vincitori della prima edizione sono Alessandro Ferrarotti e Claudia Stettler.

Questa prova, svoltasi sabato 16 luglio, fa parte del progetto Trek+, che coinvolge i Comuni di Valtournenche e di Zermatt e rientra nel programma di cooperazione transfrontaliera Interreg tra Italia e Svizzera. È stato oggetto di bando pubblico, assegnato a Csain Valle d’Aosta, ente di promozione sportiva affiliato al Coni, impegnato anche nell’organizzazione del Cervino Matterhorn Ultra Race.

L’Ultra Trail Cervino Matterhorn parte da Breuil-Cervinia, per transitare ai piedi della Gran Becca e davanti al rifugio Oriondé, per poi ridiscendere a Breuil-Cervinia; si riprende a salire lungo la pista di sci del Ventina, fino a raggiungere i 3.480 metri del rifugio Guide del Cervino (quota massima della gara), da dove inizierà la lunga discesa fino quasi all’abitato di Zermatt. Il ritorno verso l’Italia avviene costeggiando la parete est del Cervino, passando dal rifugio del Teodulo. Gli ultimi chilometri sono in discesa verso Breuil-Cervinia, località di arrivo.

Chantal Vuillermoz, assessore allo sport Comune di Valtournenche ha commentato: «una gara molto bella e importante  per tutta la comunità della Valtournenche perché mostrerà al mondo la bellezza del Cervino e del nostro territorio. Inoltre andrà a valorizzare ancor di più i rapporti tra i Comuni di Valtournenche e Zermatt». 

Nel video, Chantal Vuillermoz ha spiegato il significato del trail per il territorio di Valtournenche e Claudio Hérin ci ha raccontato la gara sotto un aspetto tecnico.

Nel video, una fotografia della gara, delle emozioni dei vincitori e degli organizzatori e il commento di Chantal Vuillermoz e Claudine Zibung di Zermatt Turismo.

Family bike e Bike-Ebike

L’Ultra Trail Cervino Matterhorn (UTCM), va oltre l’aspetto agonistico. Domenica 17 luglio, sarà dato spazio a chi preferisce un’attività più slow. 

In abbinamento alla gara UTCM sono infatti previsti due eventi non competitivi di mountain bike e trekking. Family trail e Bike-Ebike sono due attività ludico-sportive che consentiranno di vivere una giornata in mezzo alla natura, al cospetto della Gran Becca, montagna simbolo dell’alpinismo.

Family Trail è una passeggiata di 3 chilometri (300 metri dislivello positivo) che regalerà scorci panoramici e si avvicinerà al ghiacciaio delle Grande Murailles, verso la balconata del Cervino. I partecipanti saranno accompagnati da guide naturalistiche della Valle d’Aosta, per una camminata di circa due ore e mezza priva di difficoltà e aperta a tutti, a grandi e piccini.

Bike-Ebike è invece l’evento dedicato agli appassionati delle ruote grasse, che potranno scoprire la Valtournenche insieme alle guide di mountain bike. Il percorso misura 21.6 chilometri, con un dislivello positivo di circa 1.100 metri. È aperta sia ai possessori di mountain bike muscolari, sia a pedalata assistita. L’organizzazione non avrà biciclette a disposizione, che potranno però essere noleggiate in località.

Entrambe le attività si svolgeranno con partenza alle 10 dalla zona del campetto Cretaz di Breuil-Cervinia, dove sarà posto il quartiere generale dell’Ultra Trail Cervino Matterhorn. Il costo è di 5 euro, che andrà a coprire la polizza assicurativa giornaliera obbligatoria. Le iscrizioni possono essere effettuate sul sito ultratrailcervinomatterhorn.it oppure sul posto fino a pochi minuti prima della partenza.

La 55 chilometri dell’Ultra Trail Cervino Matterhorn, il Family Trail e la Bike-Ebike rientrano all’interno del progetto TREK+, inserito nel programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera. I due partner sono il Comune di Valtournenche e il Comune di Zermatt. 

«Coloro che frequentano le pendici del Cervino – afferma Chantal Vuillermoz, assessore allo Sport del Comune di Valtournenche – hanno approcci differenti alla montagna. Ci sono gli agonisti, sempre alla ricerca di nuove sfide da superare, e ci sono coloro che cercano un approccio più lento ma comunque appagante. Questo è il senso dell’offerta turistica della nostra località e di questi appuntamenti Cervino-Matterhorn in particolare. Noi e il Comune di Zermatt, nell’ambito del progetto Interreg Alcotra Trek+, abbiamo dedicato tempo e attenzione all’individuazione delle proposte che speriamo possano soddisfare i nostri ospiti».

Pubblicato / aggiornato il 18/07/2022 alle 10:33
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