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Inaugurato il Bivacco Edoardo Camardella sul Rutor

Inaugurato il Bivacco Edoardo Camardella sul Rutor (©André Barailler) - Il Bivacco Camardella

Sul ghiacciaio del Rutor, il Comune di La Thuile, sabato 1° luglio 2023 è stat inaugurato il bivacco dedicato a Edoardo Camardella, il giovane alpinista morto, nel novembre 2019, travolto da una valanga a Punta Helbonner.

Edoardo Camardella
Edoardo Camardella

Il bivacco ha un’ampia parete vetrata che guarderà in direzione del Monte Bianco e lo si può ammirare anche con una webcam montata sulla stazione meteo. A favore di camera, una parete della costruzione racconta del progetto e ricorderà tutti coloro che hanno supportato la sua realizzazione. Su una parete è anche affisso il ritratto di Edoardo Camardella.

La struttura del nuovo bivacco leggera, resistente ed energeticamente autonoma. È stata studiata per essere prodotta in stabilimento, accoppiata e installata in quota, ed è il risultato di un percorso di ricerca che si è concentrato sulle soluzioni costruttive, per minimizzare i lavori da volgere in quota, e sui materiali che devono ottimizzarne le prestazioni. Per realizzare i due blocchi che compongono il bivacco infatti, è stato utilizzato un involucro prefabbricato ad alte prestazioni di isolamento, mentre il riscaldamento, previsto a pavimento, è progettato per garantire il comfort perfetto a chi si riparerà in questa piccola architettura innovativa.

Il bivacco può ospitare fino a sei persone e ospita una stazione meteo, realizzata ex novo, che è ad la più alta delle Alpi Graie e una delle più alte d’Europa.

L’Amministrazione comunale aveva accolto la proposta dei genitori del ragazzo e ha dato parere positivo alla realizzazione del nuovo bivacco.

La scelta della location non è stata casuale: il ghiacciaio del Rutor, infatti, era uno fra i luoghi preferiti dell’alpinista. Luciano Camardella, papà dell’alpinista deceduto ha infatti ricordato che «il Rutor era un posto molto amato da mio figlio. Le guide hanno indicato questo luogo come un punto strategico per gli alpinisti. Proprio in quella zona passa, ogni due anni, il Tour du Rutor, una importante gara di sci d’alpinismo, che coinvolge sia atleti nazionali che internazionali».

Sfruttando le temperature più contenute dell’alba, il Bivacco era stato portato a un’altezza di 3.360 metri, il 4 agosto 2022.
Uno speciale elicottero, arrivato dalla Svizzera, aveva traportato i due blocchi che compongono il bivacco (e che pesano rispettivamente 2.6 e 2.7 tonnellate), in due viaggi dal campo base a La Thuile fin sul ghiacciaio. Qui, potrà offrire riparo a tutti gli amanti della montagna.

Nell’attesa che il bivacco fosse montato in quota, lo si era posato nel centro di La Thuile, nei primi giorni di dicembre 2021.

Un crowdfunding

Anche gli organizzatori di La Thuile Trail si sono mobilitati per questo progetto, istituendo una raccolta fondi on line che puntava a raggiungere la cifra totale di 10mila euro. L’intera somma raccolta ha finanziato il trasporto della struttura e dei materiali in quota con elicottero fino al Colle del Rutor.

L’inaugurazione

Sabato 4 dicembre 2021, questo piccolo edificio per la sosta in quota è stato presentato, nel piazzale delle Funivie da La Thuile.

Bivacco Edoardo Camardella: il via libera del Comune di La Thuile

Bivacco Camardella di progetto CMR premiato al Festival dell’Etica 2025

Il Bivacco Camardella ha ricevuto il Premio Etico 2025 nella categoria Etica nel Sociale e nel Lavoro durante il Festival dell’Etica promosso dall’Associazione Plana. Il riconoscimento è stato ritirato giovedì 21 novembre 2024 all’ADI Design Museum di Milano dall’architetto Valentina Roj di Progetto CMR.

Il bivacco è una microarchitettura autonoma e sostenibile situata sul ghiacciaio del Ruitor a 3360 metri di altezza sopra La Thuile, capace di dare rifugio fino a sei persone. La struttura è stata realizzata in memoria di Edoardo Camardella e rappresenta un esempio di innovazione tecnica ed efficienza energetica in alta quota.

L’edizione 2025 del Festival dell’Etica è dedicata al tema dell’identità dei luoghi, un concetto che interpreta il territorio come un patrimonio integrato paesaggistico, urbanistico, culturale e artistico da tutelare nelle sue peculiarità. La motivazione del premio sottolinea come il Bivacco Camardella sia una micro-architettura ad alta efficienza energetica, interamente costruita con materiali ecosostenibili, che unisce innovazione tecnica, memoria alpina e protezione dell’ambiente in un rifugio per alpinisti esperti.

L’architetto Valentina Roj ha dichiarato che la microarchitettura, nonostante sia lontana dalla grande scala con cui Progetto CMR si confronta abitualmente, rappresenta un traguardo che valorizza il lavoro di tutte le persone che si sono attivate per ricordare Edoardo e per contribuire alla realizzazione di uno spazio che offre riparo a chi ama sfidare i propri limiti nel rispetto dell’alta montagna.

È stata inoltre annunciata la quarta edizione della Real Estate Ski Cup – Trofeo Edoardo Camardella, che si svolgerà a La Thuile sabato 14 marzo 2026. La competizione è aperta agli appassionati sciatori di tutte le età che abbiano voglia di cimentarsi in una gara caratterizzata da spirito agonistico, ma anche dalla voglia di stare insieme e dall’amore per la montagna. Tutto il ricavato dell’evento sarà destinato a coprire i costi della manutenzione del Bivacco Camardella.

Pubblicato / aggiornato il 25/11/2025 alle 08:51
Categoria: Cultura