Courmayeur: acquedotto ok, strada aperta
(©Comune di Courmayeur) -
Il ponte temporaneo in Val Ferret
Una frana, nella serata di venerdì 5 agosto 2022, ha interessato la strada che porta alla Val Ferret, a Courmayeur. Lo smottamento è avvenuto nei pressi del torrente Rochefort e in parte dal torrente Montittaz.
La strada era completamente ostruita: è stata chiusa e dichiarata inagibile.
È stato attivato l’elisoccorso per evacuare quattro persone che sono rimaste intrappolate tra due lingue della frana.
Una trentina di altre persone sono state evacuate e trascorreranno la notte in un locale. Altre persone sono isolate nelle case o negli alberghi a monte.
L’acquedotto è stato interrotto.


Una conferenza stampa per l’aggiornamento della situazione legata allo smottamento avvenuto in Val Ferret e che ha interessato la strada comunale e il servizio acquedotto del Comune di Courmayeur si è tenuta, nel pomeriggio di sabato 6 agosto 2022, nella sala consiliare del Comune.
Si è provveduto all’interruzione della viabilità per qualche giorno, per permettere le operazioni di sgombero del materiale detritico.
Nel frattempo, sono proseguite le operazioni di riparazione all’adduttrice comunale.
Il servizio acquedotto è stato interrotto nelle frazioni di La Palud, Villair e Entrèves, mentre era regolare in Val Veny, nell’alta Val Ferret (dal ponte di Rochefort) e a Plan Checrouit. Nel resto territorio comunale, il servizio ha subito probabili ulteriori interruzioni e riduzioni significative. I tubi da sostituire sono stati trovati e gli interventi sono proseguiti in modo intenso, per ripristinare tutto e diminuire le giornate senza acqua in paese.
«Dal punto di visto meteorologico non era prevista una precipitazione significativa che di fatto non c’è stata. l dati delle stazioni stanziali non registrano valori importanti, né tanto meno i dati dei radar hanno individuato picchi di intensità – ha spiegato Valerio Segor, dirigente del dipartimento programmazione risorse idriche del territorio, assetto idrogeologico dell’Assessorato alle Finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta -. Quello che è successo è legato ad una problematica di temporalità, della localizzazione e del fatto che ci sia stata una precipitazione molto circoscritta. I bacini a poca distanza non hanno avuto infatti nessuna problematica. Questi fenomeni sfuggono a qualsiasi capacità previsione. Noi dobbiamo lavorare sulle conseguenze.
Il torrente Rochefort e il torrente Meyen si alimentano dallo stesso bacino, probabilmente in alto le precipitazioni sono state più importanti e hanno generato quanto avvenuto. Complice il territorio arido senza precipitazioni, quindi più fragile e facilmente erodibile.
La colata è di svariate di decine di migliaia di metri cubi. Materiale di pezzatura molto grossa che complica le operazioni di disalveo. Non pensavamo di riuscire subito a garantire l’apertura di oggi, gli interventi hanno liberato la strada velocemente grazie al lavoro di tutti.
Problematiche sono legate all’acquedotto e al ponte di Rochefort. La colata ha spostato l’impalcato del ponte cui sono staffate le varie linee dell’acquedotto. Fatte le prime valutazioni sulla staticità del ponte si è valutato di rendere possibile il passaggio per l’evacuazione. I lavori riprenderanno domani mattina: ci vorranno alcune settimane per spostare tutto il materiale detritico e riabilitare la funzionalità del torrente. Per attraversare il torrente Rochefort stiamo valutando la soluzione migliore per creare un guado. Prevediamo di realizzarlo in tre giorni».
«L’adduttrice che porta l’acqua alle vasche e che poi viene distribuita su territorio, passava sotto il ponte di Rochefort – ha precisato Alex Glarey, responsabile comunale di Protezione Civile -. Il Comune ha un’unica sorgente in fondo alla Val Ferret. Le frazioni del Villair, La Palud e Entrèves sono attualmente senz’acqua. Sul restante territorio c’è poca acqua che stiamo monitorando. I lavori stanno procedendo spediti per ridurre tempistiche. Segnaliamo l’ottima risposta avuta dalle nostre maestranze con gare di solidarietà dalle ditte del territorio per la ricerca dei pezzi necessari agli interventi. Ringraziamo anche i cittadini che stanno rispondendo all’invito di non sprecare acqua. I lavori proseguono, la previsione è di due – tre giorni di intervento per portare la situazione alla normalità, per quel che potremmo. Abbiamo avuto inoltre solidarietà dalle Sorgenti Monte Bianco che ci ha messo a disposizione le riserve di acqua in bottiglia».
Domenica 7 agosto
Sulla strada della Val Ferret è stato instituito il senso unico alternato, un mezzo alla volta, solo per rifornimenti ed evacuazioni, con le seguenti finestre:
- ore 8-10 per fornitori in salita, proprietari o affittuari in Val Ferret solo se autonomi
- ore 10-12 utenti in discesa
- ore 18-19 in salita: fornitori, proprietari o affittuari in Val Ferret solo se autonomi
- ore 19-20 utenti in discesa
Le finestre in salita e discesa per mezzi di portata massima di 35 quintali. Per esigenze di sicurezza le finestre potranno essere sospese o modificate.
Lunedì 8 agosto
I lavori di ripristino dell’acquedotto e di messa in sicurezza dell’area, durati meno di 48 ore, sono stati portati avanti per risolvere il problema della mancanza di acqua sul territorio comunale.
Come ha spiegato il sindaco di Courmayeur Roberto Rota il Comune sta lavorando per ripristinare anche la viabilità in Val Ferret.
Il servizio di acquedotto è stato ripristinato, ma l’Amministrazione comunale raccomanda la bollitura dell’acqua prima del suo utilizzo.
Distribuzione acqua potabile e razionalizzazione sul territorio
Il 6 agosto, dalle ore 13 alle ore 20 in piazzale Grivel e piazzale Val Veny, tramite servizio autobotte e bottiglie è avvenuta la distribuzione di acqua potabile con la consegna di 10 litri di acqua a persona. Il servizio continuerà nella giornata di domenica 7 agosto, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 20. La fornitura è destinata ai privati cittadini (non per rifornimenti esercizi commerciali e attività ricettive).
Strada riaperta il 12 agosto
Dalle ore 19 di venerdì 12 agosto 2022, la Val Ferret è di nuovo accessibile grazie a un ponte temporaneo che consente il ritorno del traffico veicolare, incluso il trasporto pubblico e il transito pedonale nella valle laterale.
Il limite di carico del ponte temporaneo è di 44 tonnellate; per tutti i veicoli (auto – mezzi pesanti – TPL), non è consentito il doppio senso di marcia ma è obbligatorio il senso unico alternato (precedenza in salita). Inoltre, fino al 29 agosto non è consentito, salvo specifica autorizzazione, il transito di bus turistici privati e mezzi di cantiere.
Per aggiornamenti è possibile scaricare la APP Jarvis Public e selezionare Courmayeur per le informazioni di protezione civile e gestione del Territorio o consultare il sito internet del Comune www.comune.courmayeur.ao.it
Pubblicato / aggiornato
il 13/08/2022 alle 09:40
Categoria:
Cronaca