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Caro energia: aiuti RaVdA anche alle famiglie con Isee fino a 20mila euro

Caro energia: aiuti RaVdA anche alle famiglie con Isee fino a 20mila euro (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - Roberto Sapia

Nel pomeriggio di martedì 6 settembre 2022, a Palazzo regionale, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le associazioni dei consumatori hanno incontrato la Giunta regionale per un confronto sugli interventi contro il caro-energia.

«Fra i temi affrontati ci sono stati quelli legati alla crisi energetica e al gas, anche in vista dell’autunno-inverno – ha spiegato Francesco Turcato, presidente di Confindustria Vda, al termine dell’incontro -. È stato interessante. Non si può risolvere tutto in un’unica sessione e fra qualche settimana avremo un altro incontro».

Analizzando la situazione delle imprese e degli artigiani, il presidente di Cna e della Chambre valdôtaine Roberto Sapia ha fatto il punto della situazione: «è emerso un quadro di difficoltà per gli artigiani dal punto di vista dei costi, soprattutto in previsione dell’autunno e dell’inverno. Come Associazione, riteniamo che occorrano misure più strutturate, in grado di consentire alle aziende un risparmio energetico e un efficientamento dei macchinari. Nel corso dell’incontro, abbiamo affrontato la tematica di sostegni a carattere regionale: ci è stato risposto che sono allo studio misure di investimento che si prevede utilizzino le risorse liberate dall’assestamento di Bilancio».

Nel corso dell’incontro, il Governo regionale ha illustrato una proposta di misure urgenti a favore di famiglie e imprese volte a limitare gli effetti negativi del rialzo dei costi energetici con uno stanziamento di Bilancio pari a 12milioni di euro, suddivisi in 8 milioni per le imprese dei settori dell’industria, artigianato, agricoltura, turismo e commercio e 4milioni a supporto delle famiglie.
Gabriele Noto (Uil) ha così commentato la proposta: «il Governo regionale ha stanziato 4milioni di euro per le famiglie: inizialmente questi eran destinati a nuclei familiari con un Isee al di sotto dei 12mila euro. Adesso il tetto massimo per usufruire dell’aiuto è stato spostato a 20mila euro e così quasi 4mila famiglie in più potranno usufruire dei 4 milioni stanziati dal Governo regionale. Ci sono numerose famiglie in povertà: le famiglie con un Isee fra 0 e 6mila euro sono 3.938; 4.030 quelle fra 6 e 20mila euro e 3.393 da 20 a 25mila euro».
Vilma Gaillard (Cgil) ha aggiunto: «abbiamo anche chiesto di fare una valutazione affinché si sposti fino a 25mila euro il tetto Isee, anche in base al numero dei figli e degli anziani. 4 milioni di euro non sono sufficienti e per questo ho chiesto, nel caso ci siano dei recuperi da qualche parte, che siano destinati alle famiglie».
L’assessore regionale alla Sanità Roberto Barmasse ha spiegato: «abbiamo già alzato il tetto massimo dell’Isee. Ampliarlo anche fino a 25mila euro significa dare aiuti molto ridotti, poco significativi Quindi abbiamo preferito, per poter dare un senso alla misura, fermarci al tetto Isee dei 20mila euro. Ci sembra una buona risposta. 4milioni sono stati lo stanziamento disponibile finora, stiamo valutando l’incremento non tanto la platea ma il contributo stesso».

Anche le associazioni dei consumatori sono state audite. Bruno Albertinelli, presidente di Federconsumatori Valle d’Aosta ha così sintetizzato l’esito dell’incontro: «occorre vedere come lo scenario si evolve a livello nazionale ed europeo per vedere quali risorse la Regione può avere in mano per aiutare le fasce più deboli. Noi indirizziamo gli aiuti. Poi, però, al resto deve pensarci la politica».

L’assessore allo sviluppo economico Luigi Bertschy ha riassunto così il pomeriggio: «gli incontri sono stati utili e costruttivi. L’obiettivo era di aprire un tavolo di lavoro che ci permettesse di ascoltare tutti i settori e che permettesse a tutti i settori di ascoltarci. Prima di proporre una serie di misure era utile una valutazione complessiva. Questo ci ha permesso di iniziare una riflessione sui provvedimenti futuri in merito alla transizione energetica. Nella programmazione dei Fondi strutturali, ci sono 4milioni di euro sull’efficientamento energetico delle imprese e 4milioni per le comunità energetiche. Per quanto riguarda i consumi, rimaniamo in attesa di ciò che avverrà a livello europeo e nazionale».
Gli interventi presentati negli incontri saranno sottoposti all’attenzione del Consiglio Valle ed è previsto un altro appuntamento, a fine settembre 2022.

Il tema in Commissione

Le Commissioni Assetto del territorio, Sviluppo economico e Servizi sociali, riunite congiuntamente giovedì 15 settembre 2022, hanno espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione del gruppo Pour l’Autonomie, su di un nuovo testo del disegno di legge che contiene misure urgenti in materia di contenimento dei costi energetici delle famiglie e a favore degli investimenti delle imprese, a seguito degli emendamenti presentati dal Presidente della Regione.
I gruppi Lega Vallée d’Aoste, Forza Italia e Progetto Civico Progressista non hanno partecipato al voto.

Gli emendamenti recepiscono le richieste formulate dalle parti sociali e dalla Chambre valdôtaine in rappresentanza di tutte le associazioni imprenditoriali.
In particolare, rispetto al testo originario, è posticipato dal 31 ottobre al 15 novembre 2022 il termine per la presentazione delle domande per i contributi straordinari sia alle famiglie sia alle imprese.
È poi incrementata la percentuale di intensità di aiuto per il sostegno agli investimenti delle imprese: passa dal 30 al 35% per gli investimenti in generale e dal 40 al 45% per gli investimenti finalizzati all’efficientamento energetico o al miglioramento dell’approvvigionamento idrico (il limite minimo di spesa ammissibile è di 5.000 euro, il massimo è di 200.000 euro).
Inoltre, in considerazione delle difficoltà in cui versa il settore dell’agricoltura dovute anche al deficit idrico e alla siccità, per le imprese agricole e i proprietari di alpeggi e mayen, il contributo pubblico è elevato al 45% a prescindere dalla tipologia e dall’investimento realizzato.

Il provvedimento mette in campo 12 milioni di euro di contributi.

Pubblicato / aggiornato il 06/09/2022 alle 19:27
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Categoria: Politica e Amministrazione