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Vino: la Valle d’Aosta registra un aumento della produzione del 10%

Vino: la Valle d’Aosta registra un aumento della produzione del 10% (©RaVdA) -

In Valle d’Aosta, la produzione di vino ha visto un aumento del 10% della produzione di vino, che passa da 15mila ettolitri nel 2021 a 16mila nel 2022.
Sono questi i dati relativi alle previsioni vendemmiali elaborati dall’Osservatorio Assoenologi, da Ismea e dall’Unione Italiana Vini.

Con un incremento del + 10% della produzione la Valle d’Aosta è in controtendenza rispetto alle altre realtà del Nord-ovest che, invece, stanno subendo una flessione: Lombardia (-20%), Piemonte (-9%) e Liguria (-5%).

«La vendemmia in corso ci sta consegnando una qualità delle uve che va da buona a ottima. Molto dipende dalle aree di riferimento, mai come in questa stagione il giudizio quanti-qualitativo è totalmente a macchia di leopardo e questo è dovuto essenzialmente a un clima estremo che ha pesantemente condizionato, in particolare, i mesi di maggio, giugno e soprattutto luglio con punte di calore che hanno superato i 40 gradi e una siccità tanto prolungata. Fortunatamente, in agosto, su gran parte del Paese – tranne che per qualche eccezione – sono arrivate delle piogge ‘intelligenti’ e cioè che non hanno procurato danni, così da permettere alla vite la sua ripresa vegetativa e di portare a maturazione le uve senza particolari stress» ha spiegato Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi.

Pubblicato / aggiornato il 14/09/2022 alle 15:04
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Categoria: Economia e Lavoro