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Turismo: il numero di turisti stranieri ritorna ai livelli pre-covid

Turismo: il numero di turisti stranieri ritorna ai livelli pre-covid (©Pxhere.com) - Bambini che camminano in montagna

La Chambre Valdôtaine, insieme all’Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche, ha redatto un primo report di analisi economico-territoriale da cui è emergo che, al primo trimestre 2022, la filiera turistica della Valle d’Aosta si componga di 2.248 imprese e 9.939 addetti.

Nell’ambito della ricerca è stato chiesto alle imprese ricettive locali di esprimersi in merito alle difficoltà incontrate nel corso del 2021.
Il 44% ha puntato il dito sulle complessità di gestione delle prenotazioni, spesso soggette a disdette e a una tendenza a prenotare sempre più in prossimità della data di partenza, e sulla conseguente politica dei prezzi (difficoltosa per il 40,6% delle imprese).

Nella stagione invernale 2022 si rilevano segnali di ripresa della domanda turistica. Ad aumentare rispetto all’inverno 2021 sono sia i flussi domestici che quelli internazionali, dopo tanti mesi di chiusura legati alla pandemia, sia a fine inverno 2020 che in buona parte della stagione 2021. La quota delle presenze straniere raggiunge i livelli pre-pandemici (52,5% di presenze italiane, 47,5% straniere), dopo il calo del 2021 quando, anche per effetto delle misure restrittive imposte per contenere la pandemia, il turismo italiano diventa target principale di riferimento per l’industria turistica locale (80,6% di italiani, 19,4% stranieri).
Le presenze invernali 2022 mostrano una elevata incidenza del turismo di prossimità. La gran parte dei turisti italiani proviene da Lombardia (33,3%) e Piemonte (16%), seguono a distanza la Liguria (8,6%) e il Lazio (5,6%).

Per quanto concerne l’estate 2022 emerge come, nonostante i più alti costi di gestione, 7 imprese su 10 hanno deciso di mantenere i prezzi stabili.
Dall’ultima indagine svolta nella seconda metà di giugno 2022, gli operatori segnalavano inoltre già 4 camere prenotate su 10 per luglio e 5 camere vendute su 10 per agosto. Dai dati si evidenzia inoltre  una  sostanziale stabilità della clientela italiana, consolidata per l’80,9% delle imprese, mentre il turismo internazionale risente della crisi economica in atto (solo 1 operatore su 4 registra una crescita della clientela internazionale rispetto all’estate 2021).

Pubblicato / aggiornato il 15/09/2022 alle 14:57
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Categoria: Economia e Lavoro