Elezioni 2022: le risposte dei candidati al questionario su tematiche LGBTQIA+
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Giulio Gasperini, presidente Arcigay Valle d'Aosta Queer VdA
In vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, l’Associazione Arcigay Valle d’Aosta Queer VdA ha inviato ai candidati valdostani un questionario per essere messi la corrente del loro pensiero su alcune rivendicazioni della comunità LGBTQIA+ e per capire la loro disponibilità a portare avanti, in Parlamento, le battaglie per i diritti di questa comunità comunità.
Le undici domande riguardavano il matrimonio egualitario, la possibilità di adozione, la messa al bando delle terapie di conversione, la gestazione altruistica, l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole, la revisione e la riforma della legge 164/82 rispetto alla rettificazione di genere, la legge contro l’omobitransafobia, la tutela delle persone intersex, l’introduzione dell’identità e carriera alias nelle scuole, nelle aziende, nel pubblico impiego e nelle università, l’abolizione dell’obiezione di coscienza nell’ambito di applicazione della legge 194/78.
Nel form inviato ai candidati era prevista la possibilità di dichiararsi favorevoli, contrarə o di esprimere l’intenzione di approfondire le diverse questioni. Non era necessario giustificare i motivi delle scelte ma alcuni candidati hanno ritenuto necessario sviluppare un discorso più articolato.
Arcigay pubblicherà sui propri canali social, domanda per domanda, le opinioni e i pareri di chi ha risposto. I riscontri saranno pubblicati in ordine di arrivo.
Hanno risposto al questionario Erika Guichardaz e Daria Pulz di Valle d’Aosta Aperta, Loredana De Rosa e Francesco Lucat di Unione popolare con De Magistris, Giovanni Guglielmo Leray e Davide Ianni del Partito Comunista Italiano, Franco Manes e Patrik Vesan di Lista Vallée d’Aoste.
Non hanno risposto al questionario Loredana Augusta Ronc e Alessandro Bichini di Italia sovrana e popolare, Augusto Rollandin di Pour l’autonomie, Larisa Bargan di Vita, Nicoletta Spelgatti ed Emily Rini di Centrodestra unito.
Il partito Renaissance valdôtaine, nonostante ci avesse richiesto, nella persona di un collaboratore del candidato Giovanni Girardini, un incontro per discutere personalmente le domande, non si è presentato all’appuntamento, senza fornire spiegazioni.
Pubblicato / aggiornato
il 20/09/2022 alle 11:19
Categoria:
Politica e Amministrazione