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Un workshop su scuola e aree montane a bassa densità abitativa

Un workshop su scuola e aree montane a bassa densità abitativa (©Comune di Nus) -

Si è svolto, giovedì 8 settembre 2022, il primo laboratorio del percorso Scuole e territori: scenari educativi dei Comuni di Nus, Fénis e Saint Marcel.

L’iniziativa è parte di un percorso più ampio di esplorazione di scenari futuri per aree montane a bassa densità abitativa attraverso l’attivazione di dinamiche di progettazione partecipata, orientate alla costruzione di possibili scenari futuri e di progettualità definite. 

Due sono le domande dell’iniziativa:

  • Che ruolo può assumere la scuola come attore di innovazione sociale in territori montani a bassa densità abitativa? 
  • Che azioni può svolgere l’amministrazione pubblica per facilitare la crescita di nuovi meccanismi di governance territoriale richiedendo agli attori locali di assumere gradualmente un ruolo consapevole di attori di sviluppo?

Edda Carlon, assessore del Comune di Nus, ha sottolineato come il progetto sia un’opportunità per progettare e far lavorare in sinergia componenti fondamentali che contribuiscono alla crescita di ognuno: scuola, famiglia, istituzioni e risorse del territorio. Inoltre evidenzia come la collaborazione fra le varie parti può favorire uno sviluppo armonico nei bambini e ragazzi, permettendo di far loro scoprire la bellezza e le potenzialità del territorio in cui vivono.

Davide Tamagnini, docente di scuola primaria di Novara e facilitatore che accompagna i partecipanti nel percorso, ha rimarcato: «dobbiamo iniziare a parlare anche ai muri, interrogarli, mettere in discussione ogni minimo aspetto, chiederci i perché che condizionano le nostre scelte e i nostri comportamenti, per riappropriarcene e nel caso cambiarli. Questo faciliterà l’emersione degli impliciti culturali del contesto scuola, ci permetterà di esserne consapevoli, saremo in grado, così, di scorgere i confini del nostro campo d’azione. Dobbiamo metterci in gioco, nel senso letterale, giocare con quello che abbiamo, evadendo dagli spazi claustrofobici dell’abitudine, nel campo creativo dell’ideazione, là, dove tutto è possibile».

Il prossimo passo è la costruzione fra docenti e attori del territorio di iniziative educative congiunte che possano permettere agli studenti, ai docenti ed alla stessa scuola di sperimentarsi nella veste di attori di cambio consapevoli della propria comunità.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2022 alle 08:46
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Categoria: Politica e Amministrazione