Cisl Scuola VdA: ancora troppo personale precario
(©Cisl VdA) -
La sede della Cisl Valle d'Aosta
La Cisl Scuola della Valle d’Aosta si è riunita in consiglio generale, giovedì 13 ottobre 2022, per analizzare la situazione politico-sindacale e le questioni del mondo scolastico.
Fra gli auspici emersi dall’assemblea ci sono: il rinnovo del contratto nazionale degli insegnanti, risposte certe in merito alla carenza di personale docente e non docente, un rapido studio sulle esigenze di personale scolastico in Valle d’Aosta, un nuovo concorso per i presidi nel 2023.
Il sindacato «auspica che il nuovo Governo negozi rapidamente con i sindacati il rinnovo del contratto collettivo nazionale della scuola, oltre agli arretrati spettanti alla categoria. La trattativa per il rinnovo del Ccnl prosegue ormai da mesi e ha visto realizzarsi due incontri nel mese di settembre tra l’Aran e i sindacati. Ora è necessario pervenire nel più breve tempo possibile a una sua positiva conclusione, con stanziamenti economici adeguati, anche in considerazione delle forti ricadute che la netta ripresa delle dinamiche inflattive ha sul potere d’acquisto delle retribuzioni» ha affermato il segretario generale Alessia Démé.
La Cisl Scuola sollecita anche il governo futuro sul Pnrr: «le risorse sono finalizzate al rilancio del sistema di istruzione e formazione nel suo complesso. Ciò va sostenuto con efficaci politiche di investimento rivolte alla lotta alla dispersione scolastica, alla riduzione dei divari territoriali, allo sviluppo delle competenze digitali ed all’implementazione delle competenze metalinguistiche e tecnico-scientifiche».
Nel consiglio generale è stata anche posta al centro dell’esame la carenza di personale negli istituti scolastici valdostani: «prendiamo atto con amarezza che la carenza di personale ausiliario nelle scuole (quest’anno non è stato assegnato l’organico aggiuntivo Covid) mina fortemente il sereno svolgimento dell’attività didattica e pone criticità legate alla sicurezza. La figura dei collaboratori scolastici è importantissima all’interno delle nostre istituzioni scolastiche e come Cisl Scuola non ci stancheremo di ribadirlo. Permane ancora una percentuale troppo elevata di personale precario».
Il Consiglio si è anche espresso sul Defr: «l’obiettivo per il settore scuola è di rivedere il piano di dimensionamento della rete scolastica, nonché il rapporto docente-allievi per ridurre il numero di bambini e ragazzi per classe. Tale riorganizzazione coinvolgerebbe, in particolare, la scuola dell’infanzia e del primo ciclo e verrebbe attuata, in primis, per arginare la dispersione scolastica e il calo di popolazione scolastica dovuto alla denatalità. La richiesta di rivisitare i parametri per il calcolo degli organici è stata reiterata negli anni dal sindacato scuola e l’accoglimento di tale proposta è accolta ovviamente con soddisfazione da parte di Cisl Scuola».
Pubblicato / aggiornato
il 16/10/2022 alle 09:45
Categoria:
Economia e Lavoro