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Cas: per Fim, Fiom e Uilm VdA lo sciopero degli straordinari è legittimo

Cas: per Fim, Fiom e Uilm VdA lo sciopero degli straordinari è legittimo (©Cogne acciai speciali) - Cogne acciai speciali

Fim, Fiom e Uilm Valle d’Aosta hanno risposto «all’attacco di un sindacato che, invece, di difendere i lavoratori continua a denigrare le altre organizzazioni sindacali e a fare le veci dei vertici aziendali» della Cogne Acciai speciali.

«Nonostante in passato la sentenza del tribunale – in merito alla questione Elca – abbia messo in rilevanza alcune caratteristiche di questo sindacato, definendolo “sindacato di comodo”, esso, nonostante tutto, non sembra aver ancora recepito l’effettivo ruolo del sindacato. I lavoratori della Cas hanno legittimamente scioperato per difendere i loro diritti e la loro dignità. Un componente del direttivo di questo “sindacato” , ormai ridimensionato da una sentenza del tribunale di appello di Torino, si permette di affermare che le tre organizzazioni sindacali nazionali hanno indetto uno sciopero illegittimo e che l’azienda è stata magnanima a non emettere dei provvedimenti disciplinari ai lavoratori, che hanno aderito al medesimo sciopero. È inconcepibile e a tratti surreale, oltre che falso» hanno affermato i tre sindacati.

Fim, Fiom e Uilm VdA hanno ribadito che «l’unica legittimazione che riconoscono è quella dei lavoratori»

Con una nota di martedì 27 settembre 2022, Fim, Fiom, Uilm avevano proclamato, dal 1º ottobre 2022 fino a fine ottobre, lo sciopero degli straordinari per tutto lo stabilimento della Cogne Acciai Speciali.

Le organizzazioni sindacali avevano spiegato: «la Cogne Acciai Speciali ha adottato, negli ultimi tempi, una tecnica particolare: comunicare ai giornali le decisioni e di non comunicare nulla ai sindacati Fim, Fiom e Uil. 
Un atteggiamento padronale da anni Settanta che nulla ha a che vedere con i costruttivi e schietti rapporti sindacali di cui si riempiono la bocca alcuni componenti dei vertici aziendali. La Cas ha comunicato alle rsu i giorni di stop dell’acciaieria e conseguentemente la cassa integrazione. Tutto questo senza dare motivazioni alle Rsu . Scopriamo dagli organi di informazione che il motivo è legato al caro energia.
Se l’atteggiamento è quello del decidiamo noi e voi obbedite”, allora proclamiamo lo sciopero degli straordinari»
.

Pubblicato / aggiornato il 19/10/2022 alle 09:21
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Categoria: Economia e Lavoro