Libri per le tue orecchie
(©soundslikestudio.it) -
Domenica 6 novembre 2022, ad Aosta, si svolgerà Libri per le tue orecchie, una giornata dedicata al mondo dell’audio e alla lettura ad alta voce.
L’obiettivo è di promuovere la lettura attraverso l’ascolto, cercando di sensibilizzare un pubblico trasversale in maniera innovativa e coinvolgente in un momento di grande apertura del mercato dell’audiolibro.
La giornata-evento si aprirà alle ore 9.30, nella sala Hôtel des Etats del Municipio, con Piccoli audio-lettori, evento per il giovane pubblico (età consigliata dai 4 ai 10 anni) articolata in due sezioni: una di lettura ad alta voce e una di tipo laboratoriale. L’attività avrà inizio con una lettura ad alta voce di brani di Gianni Rodari a cura dell’attrice Valentina Virando, seguita da un laboratorio dedicato ai piccoli lettori tenuto dall’educatrice Marianna Mengarelli.
A seguire, alle ore 16, la manifestazione proseguirà con Chez Proust. De À la recherche du temps perdu au Podcast, dialogo tra la scrittrice Ilaria Gaspari e la docente dell’Università della Valle d’Aosta Teresa Grange sul podcast Chez Proust, un viaggio tematico alla scoperta della Recherche, un dialogo tra Francia e Italia sui temi del grande romanzo francese. Il confronto si svolgerà nella prestigiosa sede del Caffè Nazionale di piazza Chanoux, uno fra i locali storici d’Italia, dove il giovane chef stellato Griffa delizierà gli ascoltatori con delle madeleine.
La giornata si concluderà alle ore 21, al teatro Giacosa – che tra pochi giorni riaprirà le porte agli spettatori -, dove Massimo Popolizio leggerà pagine scelte dal capolavoro di Mery Shelley Frankenstein, accompagnato dalla musicista Giovanna Famulari al violoncello. L’apertura delle porte del teatro al pubblico avverrà a partire dalle ore 20.
Tutti gli eventi di Libri per le tue orecchie sono gratuiti, ad accesso libero fino a esaurimento posti. Per il solo laboratorio la partecipazione è a numero limitato. Per iscriversi inviare una e-mail a scuola@emonsedizioni.it entro venerdì 4 novembre.
«Il settore dell’audiolibro – commenta l’assessore alla Cultura, Samuele Tedesco – sta vivendo una fase espansiva sempre più rapida favorita dall’incrocio tra futuro e passato rappresentato dalla riscoperta del piacere dell’ascolto della lettura ad alta voce che rimanda alla dimensione della tradizione orale unito allo sviluppo tecnologico espresso dal digitale e dalla conseguente diffusione dei podcast.
Crediamo quindi che si tratti di un’espressione culturale che, seppure ancora di nicchia, sia destinata sempre più ad affiancare e le tradizionali forme di diffusione del pensiero quali libri e riviste cartacei o in formato e-book, radio, tv e web, e che, per questo motivo, risulti particolarmente interessante promuoverla attraverso eventi dedicati che ne facciano conoscere e apprezzare l’ancestrale potenza rappresentanza dalla parola detta nell’ambito delle iniziative pensate per lanciare la candidatura di “Aostæ 2025”.
Non nascondiamo che l’ambizione sarebbe quella di realizzare un vero e proprio “festival dell’audiolibro” su più giorni con incontri letterari, eventi, attività laboratoriali, spettacoli e presentazioni di opere con la presenza dei maggiori player del settore, in parte anche raccogliendo, in chiave contemporanea, il lascito di Babel/Les Mots».
Note biografiche
- Massimo Popolizio Attore di teatro, cinema e televisione, vanta una ventennale collaborazione con Luca Ronconi (Gli ultimi giorni dell’umanità di Kraus, 1990; Strano interludio, 1990 e Il lutto si addice ad Elettra, 1997, di O’Neill; Misura per misura, 1992 e Re Lear, 1995 di Shakespeare; Verso “Per Gynt” da Ibsen, 1995; Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Gadda, 1996; Ruy Blas di Hugo, 1996; I fratelli Karamazov di Dostoevskij, Questa sera si recita a soggetto di Pirandello, 1998. Al Piccolo: La vita è sogno di Calderon de la Barca, 2000; Lolita- sceneggiatura di Nabokov; I due gemelli veneziani di Goldoni (Ubu come miglior attore protagonista); Candelaio di Giordano Bruno, tutti e tre allestiti nel 2001; Baccanti di Euripide e Rane di Aristofane, 2002; Professor Bernardi di Schnitzler, 2005 (Ubu miglior attore non protagonista); Inventato di sana pianta ovvero gli affari del Barone Laborde di Broch, 2007; Lehman Trilogy di Massini, 2015 (premio Ubu e premio Hystrio).
Ha recitato in numerosi altri spettacoli di grande successo con registi italiani e stranieri, tra cui Cesare Lievi, Massimo Castri, Arpard Schilling, Claudio Longhi, Franco Branciaroli, Walter Pagliaro, Mauro Avogadro, Lluis Pasqual, Gianfranco de Bosio, Antonio Calenda, Marco Sciaccaluga, Elio De Capitani, Jean-Pierre Vincent.
Tra gli spettacoli principali, Copenaghen di Frayn, regia Mauro Avogadro, con Umberto Orsini e Giuliana Lojodice (2001, riallestito nel 2017); Riccardo III di Arpard Schilling (2003, produzione Piccolo Teatro); Ritter Dene Voss di Bernhard, regia Piero Maccarinelli (2007, Premio Olimpici del teatro); Cyrano de Bergerac di Rostand regia Daniele Abbado (2009); Il Misantropo di Molière, regia Massimo Castri (2010), Blackbird di Harrower, regia Lluis Pasqual (2011, produzione Piccolo Teatro); Prometeo di Eschilo, regia di Claudio Longhi (2012), Visita al padre di Schimmelpfenning, regia Carmelo Rifici (2014).
Come regista, ha portato in scena Il prezzo di Miller di cui è anche protagonista (2015), Ragazzi di vita da Pasolini (2016, Premi Ubu e Le Maschere del Teatro italiano, miglior regia e miglior spettacolo), Un nemico del popolo di Ibsen (2018, Premio ANCT), Furore da Steinbeck (2019, Premio Le Maschere del Teatro), M Il figlio del secolo di Antonio Scurati.
In tv è tra i protagonisti della serie La stagione dei delitti per RaiDue, Il grande Torino, regia Claudio Bonivento (2004), Il delitto di via Poma (2011) regia di Roberto Faenza, Il clan dei camorristi (2013) regia di Alexis Sweet e Alessandro Angelini, Una grande famiglia (2013) regia di Riccardo Milani, Qualsiasi cosa succeda, regia Alberto Negrin (2013), Il confine, regia Carlo Carlei (2018), Svegliati amore mio regia R. Tognazzi e S. Izzo (2020).
Per il grande schermo ha lavorato sempre con Bonivento (L’attentatuni), i fratelli Taviani (Le affinità elettive), Michele Placido (Romanzo Criminale e Il grande sogno), Daniele Lucchetti (Mio fratello è figlio unico), Paolo Sorrentino (Il Divo e La grande bellezza), Luca Miniero (Sono tornato), Mario Martone (Il giovane favoloso), Carlo Verdone (L’abbiamo fatta grossa), Fiorella Infascelli (Era d’estate), Ficarra e Picone (Il primo Natale), Pietro Castellitto (I predatori), Paolo Virzì (Siccità).
Collabora con RadioTre dove ha portato a termine la lettura integrale di diversi libri tra cui Ragazzi di vita di Pasolini, Il deserto dei tartari di Buzzati, Il Maestro e Margherita di Bulgakov e Le avventure di Tom Sawyer di Twain. Collabora anche con l’Auditorium di Roma dove ha letto integralmente l’Eneide e parte dell’Odissea, con la partecipazione di Uri Caine, e l’Iliade.
Ha, inoltre, interpretato Lettera al mio giudice di Simenon, con le sonorizzazioni di Paolo Fresu, Le memorie perdute di Chet Baker, con Fabrizio Bosso alla tromba, La vita di Charlie Parker con Enrico Rava, Le città invisibili di Calvino con Javier Girotto, I sonetti di Gioacchino Belli con Ambrogio Sparagna.
Tra i premi ricevuti, oltre ai già citati, nel 1998 ha ottenuto il premio Salvo Randone, il Veretium d’Oro e il Nastro d’Argento per il doppiaggio del film Hamlet diretto e interpretato da Kennet Branagh. Ha ricevuto il Nastro d’Argento per l’interpretazione di Giovanni Falcone in Era d’Estate di Fiorella Infascelli e come non protagonista ne I predatori, oltre al premio De Sica-Teatro per l’anno 2016.
Come doppiatore si ricorda che è la voce di Tim Roth per tutte le stagioni di Lie to me e per il film di Giuseppe Tornatore La leggenda del pianista sull’oceano. È stato la voce di Tom Cruise per il film di Stanley Kubrick Eyes Wide Shut. - Giovanna Famulari Violoncellista, pianista, arrangiatrice e produttrice artistica, spazia tra vari generi e stili musicali che vanno dal pop al jazz, dalla musica world alla musica contemporanea passando dal teatro ai concerti e alle colonne sonore. Al suo attivo ha la realizzazione di 90 album in diversi progetti discografici.
Diplomata al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste ha suonato nei più prestigiosi teatri del mondo esibendosi in Arabia Saudita, Algeria, Tunisia, Dubai, Israele, Palestina, Portogallo, Francia, Spagna, Germania, Brasile, Argentina, Malta e Svizzera, ottenendo prestigiosi riconoscimenti quali il premio “Pavoncella d’oro” e il premio “AILA 2018”.
Per la Rai si è esibita in numerosi programmi tv e radiofonici. Oltre ai suoi progetti musicali da solista ha collaborato con diversi artisti nazionali e internazionali tra cui Teho Teardo, Linda May Han Oh, Solomon Burke, Ron, Nicola Piovani, Sergio Cammariere, Lenny White, Fred Martins, Marcus Eaton, Mogol, Vinicio Capossela, Gegè Telesforo, Joe Barbieri, Vincent Segal, Nicola Stilo, Luisa Sobral, Pietro Cantarelli, Gabriele Mirabassi, Paolo Di Sabatino e Tosca.
Con quest’ultima, in particolare, ha vinto due Targhe Tenco per “Morabeza”, progetto teatrale e discografico, e il Nastro d’Argento per “Il Suono della voce”, docufilm prodotto da Rai Cinema.
Vanta anche una lunga esperienza teatrale e televisiva: in tali ambiti ha collaborato come compositrice, arrangiatrice e musicista con Massimo Popolizio, Peter Stein, Alfredo Arias, Giovanni Veronesi, Carlo Quartucci, Giancarlo Sepe, Lina Sastri,Tony Servillo, Rocco Papaleo, Moni Ovadia, Isabella Ragonese, Carlo Quartucci, Alessandro Haber e Clauda Gerini. - Ilaria Gaspari Filosofa e scrittrice, collabora con vari giornali e insegna scrittura. Vive tra Roma e Parigi.
Il podcast Chez Proust che conduce accompagna la pubblicazione integrale (ancora in corso) in audiolibro di Alla ricerca del tempo perduto nella traduzione di Giovanni Raboni per i tipi Emons. Ogni volume è letto da una grande attore. Anna Bonaiuto legge Dalla parte di Swann, Massimo Popolizio, All’ombra delle fanciulle in fiore; Iaia Forte, Dalla parte dei Guermantes; Paolo Pierobon, Sodoma e Gomorra; Sandro Lombardi, La prigioniera; Lino Guanciale, Albertine scomparsa; Tommaso Ragno, Il tempo ritrovato.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno e alla collaborazione dell’Institut Français Italia/Ambasciata di Francia in Italia. - Teresa Grange è professoressa ordinaria di Pedagogia sperimentale. Insegna Pedagogia sperimentale, Programmazione e valutazione e Didattica generale presso l’Università della Valle d’Aosta- Université de la Vallée d’Aoste, dove ha ricoperto le cariche accademiche di Preside della Facoltà di Scienze della Formazione e di Direttrice della Scuola di Specializzazione per la Formazione degli insegnanti di scuola secondaria.
Attualmente è delegata rettorale per le Relazioni internazionali e titolare della Chaire Senghor de la Francophonie. I suoi interessi di ricerca e le sue numerose pubblicazioni nazionali e internazionali riguardano principalmente la qualità e l’equità dell’educazione, anche con riferimento alla sostenibilità, alla non discriminazione e al benessere nei contesti socioeducativi; dirige la collana “Ouvertures Pédagogiques” per le edizioni EME – L’Harmattan, Bruxelles-Paris.
Tra le pubblicazioni si segnalano Interculturalità e processi formativi, Armando, 2007; L’orientamento nella progettualità educativa, Pensa Multimedia, 2007; Nidi e scuole dell’infanzia. La continuità educativa, La Scuola, 2011. - Valentina Virando Diplomata al Teatro Stabile di Torino è laureata in Filosofia.
Ha lavorato in teatro con Valter Malosti, Arturo Brachetti, Mauro Avogadro, Giorgio Gallione e Giancarlo Cobelli. Stefano Benni l’ha diretta e nelle sue Beatrici al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Lo spettacolo Amore Ricucito, della sua Compagnia Proprietà Commutativa, è in Stagione al TST e nella rassegna Trend.
Nelle Stagioni 2021 e 2022 è in scena al Teatro Greco di Siracusa con gli spettacoli Coefore, Eumenidi e Agamennone in coproduzione con il Teatro Nazionale di Genova, regia di Davide Livermore. Ha vinto il Premio Hystrio alla vocazione nel 2007.
Pubblicato / aggiornato
il 30/10/2022 alle 17:40
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Categoria:
Cultura