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Elezioni comunali 2022: vincono Désandré a Saint-Oyen e GeorgyValsavarenche

Elezioni comunali 2022: vincono Désandré a Saint-Oyen e GeorgyValsavarenche Municipio di Valsavarenche

Domenica 13 novembre 2022, si sono svolte le elezioni del sindaco, del vicesindaco e del Consiglio comunale a Saint-Oyen e Valsavarenche.

Saint-Oyen

A Saint-Oyen, si contendevano la carica di sindaco: Alessio Désandré (per la lista Dialogo e apertura, che prevede Piero Lutzu come vicesindaco) e Renzo Mellé (per lista Saint-Oyen Tsandzen Valle d’Aosta, con Michela Montecatino come vicesindaco).

Gli elettori, 79 voti contro contro i 65 della lista avversaria, hanno scelto Désandré. 142 cittadini (circa il 74% degli aventi diritto) hanno espresso il loro voto.

Il Comune era stato commisariato il 12 settembre 2022 (commissario Ernesto De Marie), dopo la sfiducia contro il sindaco Natalino Proment.

Valsavarenche

A Valsavarenche, si erano candidati Stefano Cerise (con la lista Valsa 4.0.61, che ha candidato Andrea Benedetti come vicesindaco) e Roger Georgy (per la lista Ouhaentse pour notre pays, con Lina Peano come vicesindaco)

Questi ultimi hanno ottenuto 67 voti, superando di poco meno di 20 preferenze l’altra. Sono stati 123 i votanti, su un totale di aventi diritto pari a 152 (affluenza dell’80,92%).

Il Comune era stato commissariato nel maggio 2022, dopo che l’unica lista candidata alle elezioni (che proponeva Stefano Cerise come sindaco e Andrea Benedetti come vicesindaco) non aveva raggiunto il quorum del 50% dei votanti più uno, raggiungendo solo il 33,9%. Tamara Lanaro era quindi stata nominata commissario. 

Pays d’Aoste Souverain «félicite M. Roger Georgy, membre du comité politique de PAS, pour le résultat des élections communales de Valsavarenche, lui souhaitant, ainsi qu’à tous les conseillers, bon travail en tant que nouveau Syndic».

Modalità di voto

Il voto poteva essere espresso con le seguenti modalità:

– tracciando, con la matita copiativa, un solo segno sul contrassegno prescelto. In tal modo, l’elettore esprime un voto valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ed il candidato alla carica di vice sindaco ad essa collegati;

– tracciando, con la matita copiativa, un segno sia sul contrassegno, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco, sia sul nominativo del candidato alla carica di vice sindaco collegati alla lista votata. Anche in questo caso il voto si intende validamente espresso sia in favore del candidato alla carica di sindaco, sia del candidato alla carica di vice sindaco, sia in favore della lista ad essi collegata;

– tracciando, con la matita copiativa, un segno sul nominativo del candidato alla carica di sindaco  o sul nominativo del candidato alla carica di vice sindaco o su entrambi. In tal caso si intende votata anche la lista collegata al candidato alla carica di sindaco e al candidato alla carica di vice sindaco;

– esprimendo non più di tre voti di preferenza per i candidati alla carica di consigliere comunale, nel rispetto delle quote di genere, appartenenti alla lista compresa nel medesimo riquadro di espressione delle preferenze, senza segnare il relativo contrassegno. In tal caso si intendono validamente votati anche il candidato alla carica di sindaco, il candidato alla carica di vice sindaco, nonché la lista cui appartengono i candidati.

Il voto di preferenza si esprime scrivendo, nelle apposite righe tracciate sotto il contrassegno della lista votata, il cognome e il nome o solo il cognome dei candidati alla carica di consiglieri comunali preferiti, o solo il numero arabo corrispondente a coloro che si vogliono votare.

In caso di identità di cognome fra candidati, si deve scrivere sempre il cognome e il nome e, se occorre, la data di nascita del candidato prescelto. È possibile indicare il numero arabo corrispondente a coloro che si vogliono votare.

Si ricorda inoltre che, nel caso in cui l’elettore scelga di esprimere 3 preferenze, una di queste deve essere di genere diverso rispetto alle altre due, pena l’annullamento della terza preferenza.

Nel caso in cui l’elettore esprima un numero di preferenze superiore a 3, tutte le preferenze espresse sono nulle e rimane valido il voto di lista.

Pubblicato / aggiornato il 14/11/2022 alle 14:20
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Categoria: Politica e Amministrazione