Consiglio comunale a Châtillon il 17 novembre 2022
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 18 novembre 2022
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito, giovedì 17 novembre 2022, e si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
È stata quindi avviata la discussione sulla mozione presentata dai gruppi di opposizione e avente a oggetto gli interventi urgenti per il miglioramento energetico degli edifici comunali.
Il consigliere Riccardo Donazzan, a nome della minoranza, ha chiesto alla Giunta di impegnarsi ad attuare celermente tutte le azioni atte all’abbattimento dei consumi energetici sugli stabili comunali, impegnando le risorse necessaria per la sostituzione con corpi illuminanti a led, installando termostati avanzati che prevedano anche il controllo di stanza e installando pannelli fotovoltaici, completando la sostituzione entro il primo trimestre 2023. Lo scopo sarebbe utilizzare gli investimenti per ridurre la spesa corrente. Ha espresso la consapevolezza che gli edifici comunali sono numerosi
Il sindaco Camillo Dujany ha argomentato che l’aumento dei costi non era prevedibile. L’Amministrazione comunale ha intensificato le azioni volte al contenimento del consumo energetico, anche per mezzo della sensibilizzazione del personale (che ha peraltro portato risultati positivi dei quali ha ringraziato i dipendenti). In relazione ai corpi illuminanti, ha precisato che il Municipio è già dotato di luci a scarso impatto, dovendosi intervenire solo sulla sala consiliare. La soluzione dei termostati di stanza comporterebbe l’individuazione di una persona dedicata all’attivazione e disattivazione del servizio, mentre è in attuazione un efficientemente energetico che permetterà la programmazione. La realizzazione di impianti fotovoltaici deve essere perseguita ma è necessario approfondire la questione, anche perché il costo dei pannelli è significativamente aumentato. L’intendimento è di rilevare superfici che possano contenere almeno 20 kW di picco (oltre il quale si diventa produttori), cercando l’ottenimento di contributi a fondo perduto. Sono già stati reperiti per il Bocciodromo. Si stanno effettuando le verifiche per il Municipio e per la Scuola dell’infanzia di Chameran. Tuttavia ciò non potrà essere realizzato nelle tempistiche previste dalla mozione.
Il consigliere Donazzan ha replicato: «apprezziamo lo sforzo che l’Amministrazione sta facendo per l’edificio del Bocciodromo e che si estenderà agli altri edifici comunali. L’intento è di accelerare la fase di investimento nel fotovoltaico. Su circa 15 edifici comunali che presentano forti criticità sia dal punto di vista degli impianti elettrici sia di quelli termosanitari, ci avete però parlato soltanto del Municipio. Una persona dedicata è come se ce l’avessimo già, perché ogni volta che si affitta la sala di Perolle, bisogna andare a controllare che sia stato effettuato lo spegnimento. Risorse nel Bilancio devono essere trovate e porterebbero grossi risparmi».
Il sindaco ha ribattuto che, nel caso rappresentato, la persona svolge anche la funzione di verifica e controllo generale sui locali restituiti, ottimizzando le risorse.
Émile Gorret, a nome della minoranza, ha annunciato il voto favorevole alla mozione, considerando la fattibilità e la bontà della proposta: «riteniamo che sia possibile intervenire sui corpi illuminanti e sui termostati facendo una scelta di rinuncia rispetto a capitali ora impegnati in opere difficilmente realizzati. Siamo disponibili e rivedere la tempistica a fronte dell’impegno della maggioranza a procedere a una programmazione seria».
Il sindaco Dujany ha annunciato il voto contrario: «Ricordo che non è possibile approvare la mozione perché non è possibile apportare una modica al Bilancio, non avendo la copertura della spesa».
È stata quindi data risposta a tre interrogazioni,
La prima era dedicata alla gestione dello stadio comunale Ernest Brunod. il consigliere Donazzan ha spiegato che lo scopo dell’iniziativa era – in considerazione del fatto che l’impianto è stato affidato all’Asd Saint-Vincent-Châtillon sino al settembre 2023, con conseguenti investimenti migliorativi – di capire come si giustifichino le spese sostenute dal Comune e per quale motivo sia stato concesso l’uso dell’impianto a terzi.
Il sindaco Dujany ha spiegato che la Giunta si è avvalsa della facoltà di rinnovo, prevista dal contratto, allo stesso gestore del Palazzetto dello Sport. Lo stadio è stato escluso ed è stato individuato un nuovo gestore senza scopo di lucro, che potesse promuovere lo sport come strumento di aggregazione per i giovani. Il 24 agosto 2022, la gestione è stata affidata prevedendo la possibilità di collaborare con Associazioni parimenti senza scopo di lucro, favorendo la massima polifunzionalità della struttura. L’Asd non percepisce alcun contributo economico e ha in carico le utenze, le pulizie, il taglio e la tracciatura del campo, conservando gli introiti. Il campo era stato ritenuto idoneo alle partite di Serie D ma poi una porta, di proprietà del gestore precedente, è risultata inadeguata e il Comune si è attivato per la sua sostituzione, trattandosi di un intervento di manutenzione straordinaria.
La seconda interrogazione di riferiva all’affidamento incarichi di consulenza a supporto dell’Ufficio tecnico. La consigliere Fiorella Casella ha evidenziato il carico di lavoro dell’Ufficio tecnico per le pratiche pubbliche e quelle private ma anche per l’impegno nel seguire i lavori ordinari e straordinari del Comune oltre che di garantire la partecipazione ai bandi per il reperimento di risorse supplementari alla dotazione ordinaria. Ha quindi chiesto che siano reperite le risorse necessarie per potenziar l’organico.
Il sindaco Dujany ha risposto che l’Ufficio tecnico è una struttura essenziale per ogni Amministrazione. Il problema della dotazione organica è storico e manifestamente noto da anni. La conseguenza è un rallentamento nel lavoro ordinario. «Purtroppo i limiti vigenti non consentono di effettuare nuove assunzioni se non in sostituzione di personale in organico che viene a cessare. Vi sono limiti anche per affidare all’esterno le attività di supporto ma, soprattutto, è difficile reperire i professionisti esterni disposti ad assumere l’incarico». Ha concluso che l’impegno della Giunta permane e ha richiesto che, qualora si sia a conoscenza di professionisti disponibili, di segnalarlo alla segreteria.
Il consigliere Donazzan ha evidenziato che le soluzioni devono essere trovate perché molte manutenzioni che risultano essere in grave ritardo e ciò non può essere attribuito alla sola difficoltà di reperimento di materie prime.
La terza interrogazione era in merito alla valorizzazione dei percorsi di ebike. La consigliere Stefania Muscolo ha evidenziato che la Giunta ha adottato una delibera di accordo con il Monte Rosa bike Paradise e ha chiesto quali benefici porterà al territorio.
Il sindaco ha detto che, nel 2021, furono installate sette stazioni di ricarica. Il Progetto finanziato dal Gal Valle d’Aosta sta volgendo al termine e che l’ipotesi di accordo con il Monte Rosa Bike Park (che è un privato) è finalizzata alla presentazione di un Progetto di cofinanziamento europeo.
Il sindaco ha aggiunto che l’Associazione Red Socks aveva predisposto percorsi da utilizzare con biciclette elettriche e a piedi, l’auspicio è che riprendano il lavoro affinché le infrastrutture siano adeguatamente gestite, offrendo un pacchetto turistico appetibile.
La minoranza ha ringraziato per la risposta, prendendone atto.
I lavori sono proseguiti con la trattazione dell’interpellanza sulla situazione bandi Pnrr e bandi europei. Il consigliere Émile Gorret ha chiesto indicazioni in merito alla partecipazioni a nuovi bandi e quali risultati abbia portato l’incarico affidato a una ditta specializzata. Ha ribadito l’intenzione di collaborare, rammaricandosi per la continua assenza di confronto e dialogo.
Il sindaco Camillo Dujany ha risposto che la partecipazione ai bandi richiede procedute complesse e una capacità di risposta immediata. Gli Uffici tecnici comunali (a livello regionale) non sono pronti a queste procedure e ciò sta creando grandi difficoltà. Tuttavia sono state espletate le procedure seguenti:
- 42.576 euro sono stati richiesti per l’inserimento in cloud delle amministrazioni (finanziati ma manca decreto)
- 79.922 euro sono stati richiesti per servizi al cittadino (ma i fondi erano esauriti)
- 23.147 euro sono stati ottenuti per le notifiche digitali
- la domanda per l’adozione dell’app IO è in corso di predisposizione
- 50mila euro sono stati acquisiti per interventi a favore della resilienza e sono stati utilizzati per la sostituzione dei serramenti della Casa della musica
- 100mila euro sono stati ottenuti per l’efficientamento energetico dell’ex Casa Gervasone (intervento in corso di completamento)
- 50mila euro sono stati ottenuti per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico sul Bocciodromo, al servizio della scuola
- 400mila euro sono stati ottenuti per la bonifica dei siti orfani e saranno utilizzati per la sistemazione di un terreno a valle del campo sportivo
- con l’Unité Mont-Cervin sono stati presentati:
- un progetto da 2 milioni per la green community (si è classificato secondo e non sarà finanziato)
- un progetto sulla mobilità sostenibile del valore di 5 milioni, in attesa di riscontro
- un progetto di 200mila euro sul compostaggio di comunità, in attesa di riscontro
- grazie a un Pitem della Regione autonoma Valle d’Aosta su mobilità sostenibile, saranno installate una stazione di car sharing e una colonnina per la ricarica delle biciclette elettriche
- il Comune di Châtillon è stato inserito fra le Aree interne ed è assegnatario (con l’Unité Mont-Cervin) di 4 milioni dallo Stato e 4 dalla Regione. È in corso l’individuazione di un progetto comune
La ditta è stata incaricata per un supporto sui bandi europei e ha offerto sinora una consulenza molto limitata, perché è uscito solo un bando sulla linea Italia-Francia. Si è in attesa di determinazioni da parte di Ipra. I bandi Italia-Svizzdera non son ancora stati pubblicati.
La segretario comunale ha spiegato che l’altro incarico affidato era supporto tecnico, per verificare se l’infrastruttura comunale poteva accogliere le migliorie necessarie per ottenere un contributo con la finalità di transizione digitale.
Il sindaco ha richiamato l’attenzione del Consiglio sullo studio pubblicato da Banca d’Italia: il Pnrr, per la Valle d’Aosta, considerate le scarse risorse allocate, non avrà un impatto immediato né rilevante.
Gorret si è detto parzialmente soddisfatto.
I lavori si sono conclusi con le comunicazioni del sindaco, del vicesindaco e degli assessori e, infine, eventuali interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri e dei cittadini.
Il sindaco Dujany ha annunciato che il Centro anziani ha ripreso la sua attività ogni mercoledì pomeriggio e sono circa 20/25 le persone che lo frequentano. Si cercherà di raddoppiare gli appuntamento.
La regione ha stanziato le risorse per l’acquisto delle casermette, per installarvi l’Istituto zooprofilattico sperimentale. Sarà un centro di ricerca con una ricaduta occupazionale di una ventina di persone.
Per i contributi bollette sono state ricevute 28 domanda e 37 per i contributi alla locazione. Sono in corso le verifiche e si valuterà se le risorse siano sufficienti.
Le rendicontazioni registrano un forte aumento del rifiuto indifferenziato, che è quello sul quale è calcolata la ripartizione dei costi. Si è passati da 255 a 315 tonnellate, in un anno. I cittadini subiranno quindi un aumento sulla Tari. Il sindaco ha chiesto maggiore attenzione e ha annunciato che saranno effettuati controlli.
Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sarà inaugurata una mostra fotografica nella galleria civica di Saint-Vincent: si compone di 12 rappresentazioni fotografiche di donne e sarà aperta sino all’8 dicembre. Il materiale resta di proprietà del Comune di Châtillon e la mostra potrà essere replicata.
Il consigliere Émile Gorret ha chiesto se fosse stato redato l’elenco delle imprese agricole che possano assumersi l’onere della manutenzione dei sentieri e delle Associazioni che possano assumersi l’onere della segnaletica, previsto nel Dups. Il sindaco ha risposto che queste strade bianche, realizzate su terreni privati e delle quali i privati sono responsabili, sono un grosso problema. La vicesindaco Dorina Brunod ha precisato che la Regione autonoma Valle d’Aosta ha creato un tavolo di lavoro sul tema, con l’intento di trovare soluzioni.
La consigliere Fiorella Casella ha chiesto se, dopo l’uscita dal Projet formation dall’Istituto Panorama, vi siano progetti per la sua destinazione. Il sindaco ha risposto che Progetto formazione non aveva annunciato la propria uscita dalla struttura. Essa poteva anche avere un interesse per realizzare un Ospedale di comunità, con eliporto nelle vicinanze. Tuttavia questo servizio sarà realizzato a Verrès, nell’ex cinema Ideal.
La capogruppo Monique Personnettaz ha chiesto di migliorare la dotazione informatica della sala consiliare per la partecipazione ai lavori in videoconferenza, investendo nella prossima variazione o nel prossimo Bilancio. Il presidente del Consiglio ha risposto che saranno fatte le dovute valutazioni.
Il consigliere Gorret ha chiesto se vi sarebbe la possibilità di partecipare al Bando Premio Città italiana dei giovani 2023. Il sindaco ha risposto di non esserne a conoscenza e ha chiesto di essere informato per tempo dai consiglieri che ne venissero a conoscenza di opportunità interessanti.
Una cittadina ha riferito di abitare abitare a Châtillon da 22 anni e di aver notato che il paese attraversa una fase di progressivo degrado. Ha evidenziato il problema dei parcheggi (ritenuti insufficienti lungo la via Chanoux) e del decoro urbano.
Il sindaco ha concordato, affermando che si situazione di difficoltà è sotto gli occhi di tutti. Il commercio non funziona e il commercio elettronico ha la sua parte di responsabilità. Negli ultimi 5 anni si sono persi dal 10 al 12,5% della popolazione: «Questo ci ha permesso di entrare nelle Aree interne ma non dobbiamo certo farcele un vanto. La nostra è fra le situazioni peggiori della Regione. Dobbiamo capire cosa succede nel borgo. Il problema non è solo sui parcheggi. Manca lo spazio pedonale. Bisogna affrontare il problema a tutto tondo. Si sta ripensando l’arredo urbano. Abbiamo cercato di attivare contratti convenzionati per i negozi ma non è possibile dal punto di vista normativo. Si potrebbe creare un distretto urbano del commercio, per incentivare gli insediamenti commerciali».
La consigliere Antonella Piccini ha evidenziato lo scarso senso civico di alcuni abitanti, che «dovrebbero adottare comportamenti più rispettosi della collettività».
Un altro cittadino ha suggerito di mettere a disposizione un maggior numero di parcheggi, togliendo i dissuasori attualmente posizionati. Il sindaco ha risposto che, a breve distanza, vi è un pluripiano dove la prima ora di sosta è gratuita. L’assessore Elsa Frutaz ha aggiunto che bisognerebbe recuperare il senso civico: le persone vogliono sostare direttamente di fronte al negozio dove intendono recarsi. Bisognerebbe cambiare la modalità di approcciarsi alla frequentazione del borgo. Il cittadino ha replicato di condividere le osservazioni solo parzialmente: quando si sviluppa commercialmente un’area, il piano commerciale prevede i parcheggi nelle immediate adiacenze, per soddisfare la necessità del cliente.
Lo stesso cittadino ha posto una seconda domanda: ha chiesto se il sindaco è stato messo a conoscenza di una pec che ha inviato chiedendo di intitolare una via ai giudici Falcone e Borsellino e alle loro scorte. Il sindaco ha detto di aver ricevuto e apprezzato l’invito e di attende l’occasione propizia.
Pubblicato / aggiornato
il 18/11/2022 alle 16:05
Categoria:
Politica e Amministrazione