Giornata contro la violenza sulle donne 2022
(©Celva) -
Gli studenti premiati, il CdA del Celva e i rappresentanti della RaVdA e delle Associazioni
Sono numerose le iniziative , presentate giovedì 18 novembre 2022, organizzate in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne che ricorre il 25 novembre 2022.
Come ha sottolineato l’assessore alla sanità e alle Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Roberto Barmasse, “occorre un cambiamento culturale per sradicare questo fenomeno. Ritengo occorra un massiccio intervento educativo, in particolare fra i giovani. Come Assessorato, intendiamo sovvenzionare gli interventi già messi in atto e abbiamo intenzione di metterne in campo altri“.
“Si tratta di un fenomeno che riguarda in particolare gli uomini che non sono in grado di avere un rapporto sano con le donne” ha evidenziato Alberto Bertin, presidente del Consiglio Valle.
Per contrastare questo fenomeno, un ruolo chiave è dato “dalla scuola e dalle famiglie che devono educare le giovani generazioni a un giusto concetto del rispetto delle donne” ha evidenziato Luciano Caveri, assessore regionale all’Istruzione.
Katia Foletto, consigliere di parità, ha aggiunto: “ho visto un interesse su questa tematica sempre più ampio nella società. Le cose, quindi, forse un pochino stanno cambiando. Per modificare una cultura occorre intervenire soprattutto sulle giovani generazioni, utilizzando il loro linguaggio e intervenendo sui modelli che trasmettiamo loro: che immagine diamo loro, a livello anche mediatico?
Tengo molto alla violenza sul lavoro che è un tipo di violenza ancora peggiore delle altre, perché innesta, in un contesto non modificabile da un giorno all’altro e con un forte impatto sul lato anche economico, è una molestia che va combattuta ai massimi livelli”.
A livello valdostano, nel triennio 2019-2021, sono stati registrati aumenti alla Casa-rifugio e al Centro antiviolenza.
Nel 2021, gli accessi al Centro antiviolenza sono stati 63 e le accoglienze in Casa rifugio 20.
In crescita anche le violenze sessuali.

Celva pour les femmes 2022
Celva in collaborazione con l’associazione Donne latino-americane della Valle d’Aosta Uniendo Raices e il Centro Donne Contro la Violenza di Aosta ha voluto invitare 52 studenti del Liceo Artistico a meditare, ragionare e confrontarsi sul tema della violenza contro le donne.
Un’apposita commissione ha poi selezionato 24 manifesti che resteranno esposti alla Cittadella dei Giovani di Aosta fino al 22 dicembre 2022 e, dal mese di gennaio 2023, saranno a disposizione dei Comuni andando a costituire una speciale esposizione itinerante sul tema della violenza contro le donne, il cui calendario verrà reso noto nelle prossime settimane.
Vincitore del concorso grafico è stato il manifesto La libertà per tutti di Sophie Ducret, che la Commissione ha giudicato l’opera migliore con la motivazione: Una rappresentazione semplice e immediata, anche grazie alla tecnica ad acquerello volutamente imprecisa, della forza e della volontà della donna di liberarsi dai vincoli e dai limiti imposti dalla società e dal pensiero comune. Da rilevare la totale aderenza al tema, esemplarmente interpretato nella rappresentazione di un corpo femminile che si mostra in tutta la sua naturalezza.
Secondo e terzo classificato sono stati, rispettivamente, Violenza Specchio, di Giorgia Pistritto e Speranza di Miriam Scano e Francesca Perrin.
Gli eventi
- Venerdì 11 novembre, dalle 9, alla Casa circondariale di Brissogne: un forum tematico Giovani e detenuti a confronto
- domenica 20 novembre, alle 14.30, allo stadio di rugby di Sarre: Zonta says no to violence against women
- lunedì 21 novembre, alle 11, al teatro Splendor di Aosta: Think about it to chance
- martedì 22 novembre, alle 20.30:, alla Cittadella dei Giovani: il mio canto libero
- mercoledì 23 novembre, alle 21, alla Cittadella dei Giovani: Come un fiore raro, racconti e canzoni intorno a Mia Martini.
L’evento è dedicato a Mia Martini e ne ripercorre la vita e l’opera artistica. Mimì ha fatto della sua esistenza, ricca di dolore e bellezza, qualcosa di straordinario: la messa in scena di questo lavoro, che ha debuttato a marzo 2021, vuole essere, secondo Davide Giandrini, un dono discreto a lei e a tutte le donne.
La narrazione è accompagnata da alcune videoproiezioni di canzoni, interviste e conversazioni, durante le quali è possibile rivederla, dai primi anni settanta fino alle ultime apparizioni, in tutta la sua cantata umanità - mercoledì 23 novembre, alle 18.30, inaugurazione della mostra fotografica Donne nei conflitti: storie di resilienza e resistenza, nella sede della Cgil VdA, ad Aosta.
- giovedì 24 novembre, alle 17.30, nella sala riunioni del Savt: presentazione del progetto Fare pari-percorso di valorizzazione delle differenze di genere
- giovedì 24 novembre, alle 18: convegno L’oggettificazione del corpo femminile
- venerdì 25 novembre, al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto Parini: azione di sensibilizzazione Un cerotto non basta
- venerdì 25 novembre 2022, dalle ore 9 alle ore 12, il personale della Polizia di Stato sarà presente con un banchetto informativo sotto i portici di Piazza Chanoux, ad Aosta. L’obiettivo è di favorire l’emersione del fenomeno della violenza di genere, offrendo alle vittime e alle donne anche solo potenzialmente interessate dal fenomeno informazioni e assistenza che poi potrà essere sviluppata in tempi e sedi opportune.
- venerdì 25 novembre, alle 10, alla bottega San Martino di Aosta: percorso Iniziamo a in-formare
- venerdì 25 novembre, alle 10: banchetto dell’associazione Viola, in place des Franchises, ad Aosta
- venerdì 25 novembre, alle 18, alla Bocciofila del Quartiere Cogne, Musica e Bocce al femminile
Durante l’evento si esibirà l’artista valdostana Bojana Krunic, in arte BOJ, vera one woman band, che mescola soul e funk a sonorità elettroniche.
L’ingresso è gratuito e per ogni consumazione sarà regalata una spilletta originale di Bocciofila dedicata alla lotta alla violenza sulle donne e all’empowerment femminile. - venerdì 25 novembre, alle 18, a Verrès, l’associazione Creare Creando in collaborazione con l’Amminstrazione comunale e il Gruppo Alpini Verrès, presentano L’Arbre des Femmes
- venerdì 25 novembre, alle 20.30, nella sala della Biblioteca regionale di Aosta: Le farfalle di Hispaniola-la storia delle sorelle Mirabal
- venerdì 25 novembre, alle 21, il coro La Vie est Belle si esibirà nella sala polivalente di Arvier.
Le voci del coro, tutto al femminile, risuoneranno attorno alla Panchina rossa del Comune per ricordare il posto vuoto lasciato dalle vittime della violenza di genere. - sabato 26 novembre, alle 21 e domenica 27, alle 18, Palinodie, nell’ambito di Prove Generali – Il teatro va in montagna, propone lo spettacolo Alle mie figlie. Avere come mamma Bocca di Rosa.
Un canto di liberazione per le figlie di oggi, le persone, tutte, di domani. Lo spettacolo è costruito intorno a una struttura frammentata. Ricordi e flussi di coscienza si innestano sulla situazione del qui e ora: una notte sulla strada, dove le protagoniste sono incastrate, a causa di una macchina rotta. Una notte di paura, di pacificazione.
Stefania Tagliaferri ha lanciato una campagna sui social chiedendo al pubblico di esprimere un augurio destinato alle donne, di condividere un pensiero di cambiamento auspicato. A partire dal materiale raccolto è nata una traccia che è confluita all’interno del lavoro. - martedì 29 novembre, alle 11.30, alla Cittadella dei Giovani: inaugurazione della mostra Celva pour les femmes 2022
- sabato 3 dicembre, alle 10, nella sala della Biblioteca regionale di Aosta: convegno L’inganno delle sette
- mercoledì 14 dicembre, alle 18, alla Cittadella dei Giovani: performance teatrale Secondo Atto
Iniziative per le scuole
Il Tavolo tecnico permanente sulla corresponsabilità educativa e sulla legalità coordinato dall’Assessorato all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate, in collaborazione con i firmatari del Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti della persona e della comunità familiare promosso e curato dalla Procura della Repubblica di Aosta e con i referenti di Enti e Associazioni del territorio, propone due pomeriggi di sensibilizzazione.
L’offerta formativa prevede il coinvolgimento di circa 650 alunni delle istituzioni scolastiche della Valdigne Mont Blanc di Morgex, dell’Unité des Communes Valdôtaines Grand Combin di Gignod, dell’Unité des Communes Valdôtaines Mont Emilius 3 di Charvensod, del Liceo Classico, Artistico, Musicale – LICAM, dell’Ist. Tecnico e professionale regionale Corrado Gex di Aosta e delle Istituzioni di istruzione liceale, tecnica e professionale – ISILTP di Verrès, Luigi Barone, Ottavio Jacquemet di Verrès.
Dopo i percorsi laboratoriali che prevedono attività teatrali, musicali, sportive, grafico/narrative, tematiche, i giovani saranno i veri protagonisti attraverso momenti di riflessione aperti al pubblico.
Giovedì 24 novembre, all’auditorium comunale di Morgex, la Cittadella dei giovani di Aosta e la Gallery dell’istituzione ISILTP di Verrès, e venerdì 25 novembre, alle scuole secondarie di primo grado dell’istituzione scolastica Valdigne Mont Blanc di Morgex, la Cittadella dei giovani di Aosta, l’Espace Loisirs Marino Massa di Verrès.
Pcp chiede nuovamente l’approvazione del Piano degli interventi a contrasto della violenza di genere
I consigliere di Pcp Erika Guichardaz e Chiara Minelli hanno affermato: «è da evidenziare che anche in Valle d’Aosta i dati riferiti al fenomeno della violenza di genere – seppur parziali – continuano ad essere importanti e cresce, come nel resto del paese, la segnalazione di episodi di molestie e violenze fra i giovanissimi.
Riteniamo fondamentale la prevenzione ad ogni livello e, come un anno fa in questa stessa occasione, ci vediamo costrette a richiedere una rapida approvazione del Piano regionale triennale degli interventi a contrasto della violenza di genere 2022-2024 (l’ultimo Piano approvato è relativo al 2015-2017) che la Giunta ha deliberato, ma che risulta purtroppo ancora fermo in Commissione dal 31 agosto per richieste di approfondimenti in gran parte strumentali avanzate dalla Lega e per l’inerzia del Presidente di Commissione facente funzione e dei Commissari della maggioranza. Il Piano è lo strumento che permette di realizzare politiche attive e di intervenire in maniera concreta per affrontare il fenomeno».
Il commento di Adu VdA
L’istituzione, anche in questa legislatura, della commissione bicamerale sul femminicidio, che ieri ha visto il primo passaggio all’unanimità al Senato, è senz’altro un messaggio di unità, di tutte le forze politiche, nella battaglia al contrasto di tutte forme di violenza contro le donne.
Proprio in questa giornata, noi di Valle d’Aosta Aperta non possiamo che accogliere con favore tutte le azioni e gli strumenti messi in atto per contrastare quella che continua ad essere un vero e proprio fenomeno strutturale che può essere contrastato solo attraverso politiche attive e una vera rivoluzione culturale che accompagni la società ad uscire dal binomio violenza-normalità. In questo senso dal 31 agosto giace in V Commissione regionale il piano triennale degli interventi contro la violenza di genere attualmente fermo al 2017 che potrebbe dare concretamente alcune delle risposte al fenomeno che colpisce seriamente anche la nostra regione.
In Italia, ogni 3 giorni una donna viene uccisa, dal 2000 fino ad oggi le vittime di femminicidio sono più di 3000 e, sebbene ci si sia dotati di diversi strumenti, negli anni, per contrastare questa strage, appare evidente come la violenza maschile sulle donne continui ad essere un problema culturale che vive e si fa forte con la logica del possesso tipica della cultura patriarcale. Ecco perché diventa necessario, ora più che mai, introdurre l’insegnamento dell’educazione affettiva e sessuale sin dai primi anni di scuola, serve garantire una diffusione capillare dei centri antiviolenza e delle case rifugio, bisogna poi migliorare le misure a protezione delle donne, dai braccialetti elettronici al fermo di indiziato di Pm, al divieto di avvicinamento e all’ordine di allontanamento, fino alla circolazione di informazione tra tribunale civile e penale per evitare situazioni paradossali di affido congiunto in caso di violenza intra-familiare, serve una formazione costante e continua di tutti gli operatori che si occupano di violenza di genere e, bisogna poi intervenire su chi fa del male, potenziando i centri per uomini maltrattanti per rafforzare i programmi di recupero e, allo stesso tempo, mirare alla sensibilizzazione ed alla prevenzione della violenza contro le donne.
Pubblicato / aggiornato
il 18/11/2022 alle 14:02
Categoria:
Salute