La Valle d’Aosta sociale ed economica 2021/22
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
«Il 2021 e la prima parte del 2022 danno l’immagine di una società in ripresa, con un consolidamento del tessuto produttivo. Tuttavia, non sono da tralasciare le tensioni socio-politiche, i tassi d’interesse in rialzo, i rincari, l’aumento dell’inflazione». È questa la macro-fotografia che il capo dell’Osservatorio economico e sociale della Regione autonoma Valle d’Aosta Dario Ceccarelli ha tracciato nella conferenza stampa di giovedì 24 novembre 2022, quando ha presentato la relazione socio-economica 2021/22.
Una tematica degna di attenzione è quella dei prezzi: da marzo 2021 è iniziato, sia a livello nazionale sia regionale, un progressivo aumento che ha toccato, ad agosto 2022, un livello che non era sfiorava dagli anni ’80.
In merito ai flussi turistici, la stagione estiva 2022 ha registrato dati positivi, anche se la presenza di turismo straniero non ha raggiunto i livelli pre-pandemici.
Sul mercato del lavoro, i segnali sono positivi. Le condizioni del mercato si erano deteriorate a seguito dell’emergenza sanitaria ma, dal secondo trimestre 2021, si è osservata un’evoluzione positiva che ha portato a un progressivo miglioramento, rafforzatosi nel 2022.
Le assunzioni hanno registrato un aumento tendenziale del 22% nei primi sette mesi del 2022, ritornando sui livelli precedenti la crisi covid. La disoccupazione mostra segnali di rallentamento tendenziale.
Un altro elemento analizzato all’interno della relazione è relativo al reperimento della forza lavoro.
Nei primi sette mesi del 2022, i fabbisogni occupazionali delle imprese valdostane sono stati coperti per l’81% sul mercato del lavoro locale, per il 65% da italiani residenti e per il 16% da stranieri residenti.
È cresciuta l’incidenza dei non residenti fra i lavoratori stagionali nel 2022: l’80% della crescita delle assunzioni di non residenti è spiegata dall’aumento del lavoro stagionale coperto con lavoratori reperiti su mercati del lavoro extra-regionali.
Nel 2021, le famiglie in povertà relativa sono diminuite e la spesa dei nuclei familiari è stata in crescita.
Pubblicato / aggiornato
il 24/11/2022 alle 16:28
Categoria:
Economia e Lavoro