Giornata mondiale del suolo 2022
(©RaVdA) -
Lunedì 5 dicembre 2022, nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta, si è celebrata la Giornata mondiale del Suolo, con un incontro, a cura dell’Osservatorio regionale sul consumo di suolo, incentrato sul messaggio lanciato quest’anno dalla Fao Il suolo: dove comincia l’alimentazione.
L’iniziativa è stata curata dall’Osservatorio regionale sul consumo del suolo del Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio che tra le proprie attività istituzionali prevede interventi legati alla formazione, informazione e comunicazione in merito alla tematica suolo. A tal proposito, in parallelo all’evento, proprio nella sede dell’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio è stato allestito uno specifico laboratorio sul suolo a cura del Centro Risorse per la Didattica delle Scienze della Regione Autonoma Valle d’Aosta, al quale hanno partecipato complessivamente 6 classi delle scuole primarie delle istituzioni San Francesco e Lexert e delle secondarie di primo grado dell’Istituzione San Francesco. Gli studenti hanno potuto manipolare le componenti del suolo, scoprire la vita contenuta al suo interno e affrontare esperimenti sulla capacità di filtrazione e purificazione delle acque da parte del suolo.
Passando dalla terra alla tavola, sono emersi interessanti approfondimenti sulle tematiche correlate alla ricerca scientifica, al racconto della nascita del Renquefleur, all’agricoltura, ai pascoli, alla correlazione tra la produttività e la ricchezza floristica, passando dal ruolo essenziale dei bovini nella produzione di latte, carne e formaggi, ricordando sempre come filo conduttore che da un suolo sano si ottiene un cibo sano e di qualità.
L’Osservatorio regionale sul consumo di suolo
L’Osservatorio è stato istituito dalla Giunta regionale ad aprile 2022, nell’ambito delle attività di collaborazione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta, l’Ispra e Arpa e contestualmente all’adesione alla Carta nazionale dei principi sull’uso sostenibile del suolo che è un documento nel quale vengono definiti i principi per affrontare e ridurre il degrado del suolo e la perdita delle funzioni dei sistemi naturali, agendo sulle principali attività umane che li impattano e indicando la strada della sostenibilità, definendone obiettivi, componenti e modalità operative generali.
Tali principi sono anche ispiratori dell’attività dell’Osservatorio regionale sul consumo di suolo, le cui attività sono finalizzate alla condivisione di dati, strumenti e metodologie per la verifica e la mappatura del consumo di suolo, alla promozione e diffusione degli strumenti di valutazione degli impatti ambientali ed economici del consumo di suolo, all’analisi del flusso di informazioni verso il pubblico e le amministrazioni locali con elaborazione di proposte migliorative per la tutela dei suoli, alla promozione di una cultura tecnica e professionale improntata al rispetto ambientale e all’uso sostenibile del suolo.
Fanno parte dell’Osservatorio i referenti dei dipartimenti regionali interessati per materia, un rappresentante del CELVA e i rappresentanti di ARPA Valle d’Aosta, Fondazione Montagna Sicura, Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura, Institut Agricole Régional, Chambre Valdôtaine des entreprises et des activité libérales e le associazioni professionali. Alle sedute dell’Osservatorio è invitata anche ISPRA.


Pubblicato / aggiornato
il 25/11/2022 alle 11:13
Categoria:
Cultura