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Il Parco Gran Paradiso compie 100 anni

Il Parco Gran Paradiso compie 100 anni

Sabato 3 dicembre 2022, al Castello di Sarre, si sono svolti i festeggiamenti per il centesimo anniversario del Parco nazionale del Gran Paradiso. All’evento ha preso parte anche il ministro all’ambiente e alla sicurezza e energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Il commissario straordinario del Pngp, Italo Cerise ha introdotto la celebrazione: “siamo una comunità che ha contribuito a conservare un territorio così complesso e su questo abbiamo lavorato in questi 100 anni. Occorre salvaguardare anche la presenza dell’uomo senza la quale anche la biodiversità scomparirebbe.

Di fronte a noi abbiamo nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e a una visione nuova di parco da intendersi come luogo dove promuovere virtuose pratiche ambientali.  Oggi il parco è visto dal territorio come una risorsa e la strada da percorre, coniugare conservazione e sviluppo, è stata tracciata e va percorsa insieme con fiducia reciproca”.

La parola è passata a Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi: “questo parco è un modello per tutte le altre realtà italiane. Il numero delle aree protette è cresciuto esponenzialmente negli ultimi 50 anni che coprono il 10% delle superfici a terra e l’8% di quelle a mare”. 

Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz ha rimarcato l’importanza del parco per la Valle d’Aosta: “il Parco nazionale del Gran Paradiso è parte integrante dell’identità della Valle d’Aosta che, insieme al parco, è diventata consapevole delle proprie ricchezze”. 

Il ministro Fratin ha commentato:” il partecipare ai 100 anni del Parco è un orgoglio degli Italiani. Stiamo celebrando un’eccellenza italiana. Stiamo vivendo un periodo in cui i rischi del cambiamento climatico e ciò determina la necessità di fare alcune considerazioni che finora sembravano scontate. Dobbiamo quindi focalizzare sul preservare che ha un significare enorme. Occorre garantire le biodiversità per una tutela che è un brand di un valore eccezionale e dunque la tutela delle biodiversità che abbiamo è un brand di sviluppo, di benessere che dobbiamo saper sfruttare. Ecco la sfida che dobbiamo portare avanti. Abbiamo uno stanziamento di 100milioni dal pnrr per i parchi”. 

Fratin ha anche fatto una digressione sulla situazione energetica e ambientale: “Se non risolviamo la questione energetica facciamo solo un gran danno all’ambiente.  Dobbiamo andare avanti con le rinnovabili, eliminando i fossili e cioè non firmando atti d’indirizzo per comperare il carbone, eliminando la parte del petrolio”.

Bruno Bassano ha concluso l’evento con una riflessione sulla condizione dell’ambiente: “le aggressioni alla flora e ala fauna con il tempo sono diventate meno importanti, ma sono apparse nuove fide legate al cambiamento climatico e al surriscaldamento globale.
Il nostro impegno è anche sul monitoraggio dei ghiacciai che, come sappiamo tutti, ogni anno perdono superficie portando a cambiamenti nella risorsa idrica, nel microclima di alcune vallate”.

L’incontro fra Fratin e il Governo regionale

Il presidente della Regione e Assessore ad interim all’Ambiente, Trasporti e Mobilità sostenibile Erik Lavevaz accompagnato dagli assessori allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Luigi Bertschy, all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate, Luciano Caveri e ai Beni culturali, turismo, sport e commercio Jean-Pierre Guichardaz hanno incontrato Gilberto Pichetto Fratin.

I rappresentanti del Governo regionale hanno voluto evidenziare l’importanza strategica che il Parco nazionale del Gran Paradiso riveste sia per le valli direttamente interessate, ma anche per tutta la comunità valdostana. Grazie a un imprescindibile stretto raccordo con il territorio il Parco rappresenta un volano sia in termini di attrattività turistica, di sensibilizzazione riguardo ai temi ambientali e di sviluppo di importanti progetti di ricerca sulle problematiche legate alla montagna.

Il confronto con Ministro Pichetto Fratin si è concentrato anche sul dossier delle concessioni idroelettriche in scadenza e in particolare sulla necessità di individuare un punto di equilibrio nell’interesse della comunità valdostana. È stata anche condivisa con il Ministro la progettualità valdostana di transizione energetica nel settore dell’idrogeno su cui si intende sviluppare una sinergia tra il Ministero e la Regione Autonoma Valle d’Aosta e costruire una forte collaborazione con la Regione Piemonte.

La presenza qui oggi del Ministro Pichetto Fratin – ha sottolineato il Presidente della Regione Erik Lavevaz – è estremamente significativa. Non si tratta solo di una vicinanza “geografica”, che comunque porta una preziosa conoscenza del territorio: la partecipazione del Ministro a questa giornata di festa è un segnale di considerazione e di apertura. Per questo lo ringrazio: sono certo che essere qui oggi sia segno di un coinvolgimento nei confronti del futuro del Parco, che è nostra intenzione portare avanti in un dialogo costante tra Piemonte, Valle d’Aosta e Roma”.

La storia del Parco è la nostra storia. Le sue energie sono preziose, – ha aggiunto il Presidente Lavevaz – per noi, per costruire insieme un futuro fatto di tutela, ricerca e appartenenza. I sentieri del Parco hanno insegnato a generazioni il significato più profondo ed evidente dello sviluppo sostenibile, nel modo più bello. A noi tutti, oggi, spetta il dovere di continuare a offrire quest’opportunità alle generazioni future”.

Gli eventi

Da giugno ad agosto 2022, a Cogne, Valsavarenche, Aymavilles, Rhêmes-Notre-Dame e Rhêmes-Saint-Georges, erano in programma escursioni, concerti, musica, eventi culturali e incontri per festeggiare il centenario del Parco nazionale Gran Paradiso.

Da venerdì 17 a domenica 19 giugno 2022, sono iniziati ufficialmente i festeggiamenti, a Valsavarenche.
Si tratta di un momento di grande rilevanza simbolica perché, oltre a dare il via al calendario di appuntamenti nei comuni dell’area protetta, che durerà fino a dicembre 2022, in queste due giornate avverrà la posa della grande bandiera commemorativa sulla cima che dà il nome al Parco, il Gran Paradiso, a 4.061 metri di altitudine, che svetterà sul Parco per tutta l’estate.

Il weekend ha avuto, tra i protagonisti principali, i due rifugi posti ai piedi del Gran Paradiso, il Federico Chabod e il Vittorio Emanuele II, oltre a dare la possibilità di conoscere da vicino le professioni della montagna: le guide alpine per l’ascensione in vetta e le guide del Parco per la scoperta della natura.

9 giugno

Giovedì 9 giugno 2022, alle ore 9, a Cogne, si è svolta l’inaugurazione de Il Giardino dei Ghiacciai 2022, un percorso lungo i sentieri e le iscrizioni storiche incise negli ultimi 150 anni ai bordi del ghiacciai del parco.

17 giugno

Venerdì 17 giugno, erano in programma due escursioni per raggiungere i rifugi Federico Chabod e Vittorio Emanuele II.

I partecipanti hanno scelto quale dei due raggiungere unendosi a una delle due escursioni accompagnate dalle Guide del Parco che, durante il cammino, descriveranno la natura circostante e, una volta raggiunta la meta, pernotteranno con gli iscritti per osservare con loro la visione dell’arco celeste di una notte d’estate in montagna.

18 giugno

Sabato 18 giugno, dalle ore 9, spazio ai giovani con un appuntamento per i ragazzi tra gli 8 e i 13 anni, che potranno unirsi a un’escursione verso la Casa di Caccia di Orvieille, accompagnati da un guardaparco che illustrerà le attività di sorveglianza e di ricerca.

Alle 10, a Degioz, si terrà l’inaugurazione della mostra sulle attrezzature alpinistiche storiche, mentre nel pomeriggio, dalle 15, nel capannone della Pro Loco, avrà luogo il convegno Il ghiacciaio e l’alpinismo – conferenze sulla montagna simbolo del Parco e della Valsavarenche.
Attraverso tre incontri ad acesso libero, si cercherà di capire com’è cambiata la montagna e come sono cambiati gli uomini che la frequentano.

19 giugno

Domenica 19 giugno, giornata di appuntamenti speciali al Centro Acqua & Biodiversità di Rovenaud, struttura interamente dedicata allo studio degli ecosistemi acquatici e della lontra.

Alle ore 11, ha avuto luogo una presentazione a cura dei ricercatori dell’ente Parco, che presenteranno le ricerche scientifiche portate avanti dal Parco nazionale Gran Paradiso su specie e ambienti spesso, erroneamente, considerati a basso rischio. 

Nel pomeriggio, alle 14.30, è stato inaugurato il ciclo di laboratori Giovani naturalisti in campo, con due attività scientifiche dedicate ai più piccoli e condotte da ricercatori ed esperti.

Per tutta la giornata, dalle ore 10 alle 18, si sono potute inoltre effettuare visite guidate gratuite al centro.

In occasione del centenario, tutte le attività in programma sono state offerte dal Parco e dalla Pro Loco di Valsavarenche in forma gratuita o a prezzo speciale (dove indicato).

15 e 22 luglio

Venerdì 15 e 22 luglio, a Cogne, nel cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso, affacciata sull’ampio prato di Sant’Orso, erano in programma due giornate che intrecciano musica, cultura e storia.

23 luglio

Sabato 23 luglio, al castello di Aymavilles, è stata una giornata dedicata alla scoperta delle tipicità dei luoghi e della vita che vi gravitava intorno.

Sono previste due escursioni tematiche, una al mattino e l’altra al pomeriggio, con le guide del Parco, incentrate sulla storia e la vita legata all’agricoltura tra i vigneti e villaggi, con al termine visita del castello e degustazione di vini e prodotti locali.

6 agosto

Sabato 6 agosto 2022, a Rhêmes-Notre-Dame, è stata proposta una giornata incentrata sul tema della biodiversità, con escursioni guidate al mattino, uno spettacolo teatrale pomeridiano, un laboratorio per bambini, una conferenza e, alla sera, un concerto con musica dal vivo e proiezione narrata.

13 agosto

Sabato 13 agosto, a Rhêmes-Saint-Georges, è in programma la Festa della segale, con la tradizionale cottura del pane nel forno del villaggio.

Per l’occasione, saranno organizzate brevi escursioni guidate sui sentieri della segale e visite ai produttori locali di formaggio, miele e ortaggi. Nel pomeriggio, conferenza sul tema del ruolo dei cereali nella nutrizione e, per concludere, una degustazione con piatti a base di segale e prodotti locali a marchio di qualità.

14 agosto

Domenica 14 agosto, a Cogne, si è svolta la VII Conferenza mondiale sugli ungulati di montagna, appuntamento internazionale di alto valore scientifico, che vedrà i massimi specialisti riunirsi per condividere i risultati delle loro ricerche, finalizzate anche a una sempre migliore conservazione delle diverse specie.

Sempre il 14 agosto, Villeneuve ha ospitato il Festival del vino valdostano di montagna e dei prodotti gastronomici Dop della Valle d’Aosta.
Il programma prevede, dalle ore 15, il mercatino di prodotti tipici con degustazioni, la possibilità di brevi escursioni guidate e, alle ore 18, uno spettacolo teatrale a tema.

Pubblicato / aggiornato il 03/12/2022 alle 19:40
Categoria: Cultura