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Il progetto di riqualificazione del Quartiere Cogne

Il progetto di riqualificazione del Quartiere Cogne (©Comune di Aosta) - Il progetto di riqualificazione del Quartiere Cogne

La riqualificazione globale del quartiere Cogne, approvata dalla Giunta del Comune di Aosta nel marzo 2021, trae origine dalle opportunità offerte dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA)

Il Comune di Aosta ha aderito al relativo Bando, presentando un progetto di riqualificazione del Quartiere che ha ottenuto, da parte del Ministero competente, un finanziamento di circa 15.000.000 euro di cui l’Arer risulta soggetto attuatore.
La Regione autonoma della Valle d’Aosta ha sostenuto finanziariamente l’Arer che ha formulato un ulteriore programma di interventi per un importo complessivo pari a circa 25.000.000 euro.

Gli interventi previsti

Il progetto PINQuA prevede un insieme di interventi inerenti sia gli spazi pubblici del Quartiere sia la sua componente residenziale maggiormente degradata, localizzata essenzialmente sui fabbricati Fresia e Gazzera e si sostanzia nei seguenti elementi:

  • la riqualificazione dell’asse centrale con la completa pedonalizzazione
  • la riqualificazione degli spazi pubblici presenti nel quartiere
  • la completa ristrutturazione dei quattro fabbricati costituenti il già citato V Lotto
  • alcuni limitati interventi di Recupero di facciate monumentali da eseguirsi su alcuni dei fabbricati costituenti il rimanente tessuto del quartiere (Comparti Giacchetti/Filippini)

Per quanto riguarda invece il programma di interventi complementare e integrativo intrapreso dall’Arer grazie ai finanziamenti regionali, che investe complessivamente n.510 unità immobiliari di Edilizia residenziale pubblica, prevede essenzialmente due tipologie di intervento:

  • Lavorazioni agevolabili, (Superbonus 110%) per le quali è possibile attivare le procedure di cessione del credito a un soggetto terzo. Tali lavorazioni sono come di seguito riassumibili:

a) lavori di riduzione del rischio sismico (rifacimento parziale o totale di alcune coperture dei fabbricati)

b) lavori di efficientamento energetico dell’involucro edilizio (isolamento a cappotto, sostituzione dei serramenti)

c) lavori di sostituzione e/o adeguamento delle fonti di climatizzazione invernale (centralizzazione degli impianti e allaccio al teleriscaldamento)

d) miglioramento dell’accessibilità agli utenti con impedite o limitate capacità motorie (ascensori e montascale)

Le risorse necessarie alla completa realizzazione delle suddette lavorazioni ammontano a circa 17.500.000 euro tutte potenzialmente cedibili, e sono oggetto del Prestito edilizio Superbonus sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti.

  • Lavorazioni ulteriori, cioè tutte quelle lavorazioni che nell’ambito di un esteso Programma di Riqualificazione energetica dei fabbricati del quartiere non possono non essere ricomprese – pur non avendo le caratteristiche per accedere alle agevolazioni fiscali collegate al Superbonus 100% – poiché risultano di indispensabile ed urgente esecuzione per restituire agli immobili oggetto d’intervento la loro piena funzionalità.

Si tratta principalmente di opere rientranti nella categoria della manutenzione straordinaria, la cui necessità impellente – direttamente derivante alla vetustà dei fabbricati – deve essere oggi continuamente procrastinata per la carenza delle risorse necessarie alla loro realizzazione, circostanza che comporta il ricorso a continui interventi locali volti a risolvere le emergenze che di volta in volta si presentano. A titolo esemplificativo, rientrano fra queste lavorazioni:

  1. rifacimento degli impianti di adduzione dell’acqua all’interno dei fabbricati, sia nelle loro componenti primarie, a servizio dell’intero fabbricato, sia nelle componenti secondarie a servizio delle singole unità immobiliari
  2. rifacimento di alcuni impianti fognari, all’interno e all’esterno dei fabbricati
  3. adeguamento e manutenzione straordinaria degli impianti elevatori già presenti
  4. rifacimento delle ringhiere lignee dei balconi

Le risorse necessarie alla completa realizzazione delle lavorazioni succitate ammontano a circa 7.500.000 euro e sono oggetto del Prestito chirografario con ammortamento ventennale sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti.

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Pubblicato / aggiornato il 19/12/2022 alle 18:44
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Categoria: Politica e Amministrazione