Le delibere di Giunta RaVdA del 28 dicembre 2022
(©RaVdA) -
La conferenza stampa di presentazione dell'ordinanza del 6 novembre 2020
Sono 40 le delibere approvate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta durante la seduta del 28 dicembre 2022.
Agricoltura e risorse naturali
È stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione, per il tramite dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali e il Consorzio vini Valle d’Aosta per lo sviluppo e la promozione della viticoltura valdostana.
È stata concessa a titolo gratuito una parte degli immobili di proprietà regionale nel comune di Aymavilles al Centro di ricerca Cervim e al Consorzio vini della Valle d’Aosta.
La Giunta regionale ha approvato le linee di intervento e le azioni a favore del settore apistico regionale nell’ambito del Piano strategico nazionale per il periodo gennaio 2023 – dicembre 2027, in attuazione delle disposizioni europee a sostegno del settore apistico.
Ambiente, trasporti e mobilità sostenibile
Sono state approvate la proroga dell’apertura straordinaria della sede espositiva del Museo regionale di scienze naturali Efisio Noussan e le modalità di fruizione della stessa sede espositiva, dal 26 gennaio al 31 maggio 2023.
Beni culturali, turismo, sport e commercio
L’Associazione Forte di Bard è stata autorizzata a effettuare gli interventi di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione edilizia e di nuova edificazione presso gli immobili del Forte e del borgo di Bard.
È stato approvato il progetto guida per la gestione tecnico-amministrativa e artistica del Teatro Splendor di Aosta, a decorrere dalla stagione teatrale 2023/2024.
È stato approvato di proporre al Consiglio regionale due disegni di legge relativi alla Disciplina degli adempimenti amministrativi in materia di locazione per finalità turistiche e Disciplina dell’imposta di soggiorno.
I due testi legislativi, individuati tra le priorità in materia di turismo nel DEFR 2023-2025, approderanno ora all’esame delle Commissioni consiliari competenti dopo un lungo percorso di approfondimento derivante anche dalla necessità di recepire alcuni principi imposti da disposizioni statali nel frattempo intervenute in materia.
La prima proposta riguarda la disciplina degli adempimenti amministrativi in materia di locazione per finalità turistiche di camere, appartamenti o case arredati a ospiti che scelgono tale soluzione di ricettività, dietro pagamento di un corrispettivo e anche per un solo giorno di pernottamento, anche tramite offerte su portali telematici specializzati.
Ormai quasi tutte le regioni italiane si sono dotate di un apposito testo in materia e anche nella nostra regione, in cui il fenomeno ha avuto una crescita costante e significativa (ad agosto 2022 sono stati censiti 3.824 alloggi destinati a finalità turistiche solamente sul portale Airbnb), un intervento normativo non è più procrastinabile. Si è ritenuto, pertanto, necessario trovare una modalità per far emergere il fenomeno e poterne venire a conoscenza, in modo da poter sviluppare politiche in materia di turismo sempre più mirate anche rispetto alle nuove esigenze di questa nuova e sempre più diffusa modalità di ricettività, una sorta di mappa del rilevante nuovo fenomeno della concessione in godimento a turisti di immobili, a prescindere dallo svolgimento di un’attività imprenditoriale, e ciò al fine precipuo di esercitare al meglio le funzioni regionali di ospitalità, promozione e vigilanza sull’offerta turistico-ricettiva.
Il disegno di legge, nello specifico, fornisce una concreta risposta a una molteplicità di esigenze emerse a seguito del consolidarsi del fenomeno:
1) definizione di una disciplina degli adempimenti amministrativi chiara e semplice, espressamente dedicata all’attività di locazione per finalità turistiche, che sia rispettosa della normativa civilistica in materia di locazione degli immobili e nel contempo coerente con la normativa regionale vigente in materia di attività turistico-ricettive alberghiere, extralberghiere e dei complessi ricettivi all’aperto;
2) creazione di un livello minimo di uniformità di condizioni di esercizio dell’attività di erogazione del servizio di alloggio per scopi turistici;
3) codificazione di obblighi amministrativi volti a consentire contezza del fenomeno della locazione per finalità turistiche e l’esatto dimensionamento degli arrivi e delle presenze relativi a tale tipologia di ospitalità;
4) esatta definizione dei servizi che possono essere erogati negli alloggi ad uso turistico al fine di evitare esercizio abusivo di attività turistico-ricettiva;
5) statuizione, per ragioni di equità impositiva, dell’obbligo di applicazione dell’imposta di soggiorno anche agli ospiti degli alloggi ad uso turistico;
6) previsione della facoltà di realizzazione di forme di promozione degli alloggi ad uso turistico;
7) codificazione di strumenti di vigilanza efficaci.
L’altra normativa riguarda la nuova disciplina regionale sull’imposta di soggiorno, la quale è stata reinserita nell’ordinamento valdostano a decorrere dall’anno 2012, con l’articolo 32 della l.r. 30/2011, che ha introdotto un sistema sperimentale caratterizzato da tariffe basse e da un principio di gradualità proporzionale ai prezzi praticati, lasciando a ogni Comune la possibilità di stabilire se applicarla o meno.
Dopo più di dieci anni di questa sperimentazione e alla luce di quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, della recente norma di attuazione dello Statuto speciale della Valle d’Aosta in materia di coordinamento e di raccordo tra la finanza statale e regionale (d.lgs. 184/2017), è stato ritenuto opportuno procedere a una revisione della disciplina in argomento, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:
1) necessità di un’uniforme applicazione dell’imposta di soggiorno in tutti i Comuni della Regione Valle d’Aosta, considerata come prodotto turistico “unico”;
2) necessità di parametrare le tariffe applicate in Valle d’Aosta a quelle delle principali mete turistiche delle Alpi, anche in considerazione del crescente fabbisogno di risorse finanziarie per l’adozione di politiche di promozione e valorizzazione del territorio più efficaci e incisive;
3) estensione dell’applicazione dell’imposta, per ragioni di equità impositiva, anche nei confronti degli ospiti degli alloggi a uso turistico messi in locazione da privati;
4) individuazione, per le strutture turistico-ricettive oggetto di classificazione, ovvero per le aziende alberghiere e i complessi ricettivi all’aperto, di un nuovo criterio di applicazione dell’imposta, non fondato sui prezzi praticati, ma sul numero di stelle attribuite
L’Esecutivo ha approvato il bilancio di previsione per il 2023 dell’Office régional du tourisme – Ufficio regionale del turismo.
Finanze, innovazione, opere pubbliche e territorio
È stato approvato lo schema di convenzione disciplinante le funzioni tra la Stazione Unica Appaltante regionale (SUA VDA) e l’Azienda J.B. Festaz, per i contratti di lavori e servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
È stato individuato l’atto di indirizzo per l’aggiudicazione della concessione di valorizzazione dell’immobile di proprietà regionale denominato Palazzo Cogne, ubicato in Corso Battaglione Aosta, ad Aosta.
Presidenza della Regione
Le Gouvernement valdôtain a approuvé l’organisation d’un premier programme d’initiatives pour l’année 2023 concernant la mise en valeur et la perpétuation de la “Mémoire”, en collaboration avec l’Institut d’Histoire de la Résistance et de la Société contemporaine en Vallée d’Aoste.
Sanità, salute e politiche sociali
L’Azienda USL della Valle d’Aosta è stata individuata quale provider per l’accreditamento ECM (Educazione Continua in Medicina) dei corsi di formazione in infezioni ospedaliere, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR.
È stata approvata l’istituzione della cabina di regia per l’integrazione dei servizi socio-sanitari e di inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi o restrittivi della libertà personale, così come prevista nell’accordo tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali.
È stata determinata, a decorrere dal 1° gennaio 2023, la soglia economica mensile di sussistenza considerata minimo vitale.
Sviluppo economico, formazione e lavoro
La Giunta ha approvato lo schema di avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito del PNRR. Per il finanziamento di questo tipo di progetti la Regione autonoma Valle d’Aosta è assegnataria di 14 milioni di euro.
Pubblicato / aggiornato
il 29/12/2022 alle 11:39
Categoria:
Politica e Amministrazione