È deceduta Gianna Cuaz Bonis
È deceduta Gianna Cuaz Bonis, «intellettuale di talento che ha dedicato la sua vita alla cultura e alla sua diffusione e fruizione» come ha ricordato l’istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.
Insegnante di lettere e storia, preside dal 1965 al 1970, coordinatrice del Biennio unitario sperimentale di Aosta dal 1970 al 1976, responsabile della Commissione istituita dalla Giunta Regionale per un progetto di quinquennio sperimentale per la scuola secondaria superiore, fu la promotrice, nel 1999, della Fondazione Federico Chabod e membro del Direttivo e del Comitato scientifico dell?istituto storico della Resistenza (Ihr).
Per l’Ihr Cuaz Bonis ha collaborato ai Quaderno di ricerca e documentazione, ha seguito la pubblicazione del testo di Marco Cuaz, Alle frontiere dello stato (1988) ed è stata curatrice, con Paolo Momigliano Levi, dei due tomi su Giornali in Valle d’Aosta (1998).
Numerosi sono i suoi contributi per opere collettanee, tra cui Aosta. Progetto per una storia della città (1987), per Einaudi Storie d’Italia. Le regioni dall’Unità a oggi. La Valle d’Aosta (1995), Il Comune di Aosta. Figure, istituzioni, eventi in sei secoli di storia (2004).
È autrice della prefazione del libro di Ida Désandré, a cura di Maria Pia Simonetti, Vita da donne (1992).
Pubblicato / aggiornato
il 11/01/2023 alle 11:07
Categoria:
Cronaca