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Lega, Forza Italia e Pcp contro lo stop al bus notturno Aosta-Pont-Saint-Martin

Lega, Forza Italia e Pcp contro lo stop al bus notturno Aosta-Pont-Saint-Martin Il Palazzo regionale, ad Aosta

Dal 30 dicembre 2022 non è più attivo il servizio di trasporto notturno Aosta-Pont-Saint-Martin, effettuato da RTC Vita S.p.A. – Arriva Italia S.r.l.
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella seduta del 30 novembre 2022, aveva confermato sia le tre coppie di corse notturne sia la loro gratuità, «in considerazione dell’apprezzamento del servizio da parte dell’utenza, del rinnovato valore sociale del servizio in oggetto, autorizzando una percorrenza complessiva pari a 122.740,80 chilometri e una spesa complessiva pari a 289.741,94 euro, iva inclusa».

Tuttavia, come ha lamentato Pcp in una nota del 2 gennaio 2023, «a meno di un mese dalla decisione di stabilizzare il servizio sperimentale di bus notturno il 29 dicembre 2022 l’Assessorato regionale ai Trasporti diffonde un comunicato stampa con cui rende noto che il servizio viene soppresso a partire dal 30 dicembre. Un repentino e totale cambiamento di impostazione».

Il comunicato stampa riferiva: «che il servizio sperimentale di trasporto notturno sulla tratta Aosta/Pont-Saint-Martin terminerà domani venerdì 30 dicembre.
Nel corso dei prossimi mesi saranno analizzate le risultanze di questo periodo di sperimentazione dal punto di vista della frequentazione, del gradimento, dell’efficacia e della sicurezza delle corse effettuate
».

Le elette di Pcp in Consiglio Valle, Chiara Minelli ed Erika Guichardaz, pongono alcuni quesiti alla Giunta: «prima si afferma di voler stabilizzare un servizio, che pure è molto discutibile nella sua articolazione, e poi invece di razionalizzarlo limitando le corse e i giorni, lo si sopprime totalmente.
A noi pare che tutta questa vicenda denoti improvvisazione, scarsa attenzione nell’uso delle risorse pubbliche e anche nei confronti dell’utenza. C’è qualcuno che ha tratto benefici da questa vicenda paradossale, ma ora ha perso repentinamente quell’interesse? È questa la spiegazione?»

Anche Lega e Forza Italia si sono schierati contro questa decisione: «era utile non solo ai Valdostani che abitano in bassa Valle e utilizzavano il notturno per recarsi al lavoro ad Aosta, ma anche ai molti giovani che ne usufruivano per tornare a casa dopo una serata di divertimento ad Aosta, In questo modo si evitava che i ragazzi prendessero la propria auto, con tutti i rischi che, dopo una serata di divertimento, ne sarebbero potuti derivare.
Molte sono state le segnalazioni che, dalla data di soppressione del servizio, ci sono arrivate per chiedere di ripristinare un bus che era estremamente utile e moderno per collegare Aosta alla Bassa Valle»

Le due forze di minoranza all’interno del Consiglio Valle hanno presentato, in chiusura della seduta del Consiglio di mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio 2023, una risoluzione per chiedere il ripristino del servizio.

Il presidente della Regione e assessore ad interim ai Trasporti Erik Lavevaz, a nostra specifica domanda: «la scelta di sospendere il servizio di bus notturni è avvenuta a partire da una richiesta specifica del gestore della prestazione, che ha incontrato criticità crescenti nello svolgimento dell’attività.
La ditta aggiudicataria ha valutato come difficilmente sostenibili le condizioni di svolgimento di alcune corse, nel garantire anzitutto in modo completo la sicurezza del personale e dei passeggeri: il tutto in un quadro in cui la criticità della mancanza di autisti non smette di essere forte. Per questo abbiamo preso atto della situazione e abbiamo avviato un confronto che nel mese di gennaio possa arrivare a una sostenibilità più adeguata per un servizio che ha riscontrato una buona risposta da parte del pubblico, ma che deve essere svolto in condizioni adeguate»
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Pubblicato / aggiornato il 13/01/2023 alle 16:14
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Categoria: Politica e Amministrazione