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Il rifugio Bonze cerca un gestore

Il rifugio Bonze cerca un gestore (©lovevda.it) - Il rifugio Bonze

Dopo tre anni di chiusura, il Comune di Donnas intende dare in gestione il rifugio alpino di Bonze, a 1.860 metri di quota.

La struttura conta 49 posti letto per una superficie complessiva di 249,15 metri quadri suddivisi fra quattro fabbricati:

  • quello A, di 41,10 metri quadri, conta 25 posti letto
  • il B di 135,9 metri quadri, è destinato all’attività di ristorazione e rifugio, con 24 posti letto,
  • il C, di 58,15 metri quadri, è adibito a bivacco invernale e locali tecnici
  • nell’E (14 metri quadri)è installato il deposito di serbatoi GPL

L’approvvigionamento idrico del rifugio è dato dal torrente Fer e, per il consumo umano le acque, sono trattate con un impianto di debatterizzazione.
L’acqua calda sanitaria è garantita da un impianto solare termico e, in sostituzione, da una caldaia a gpl,
ubicata all’esterno in apposito locale tecnico.
L’alimentazione elettrica del rifugio è fornita da impianto elettrico, alimentato sia da impianto fotovoltaico sia
da centralina idroelettrica alimentata dall’impianto idrico del rifugio stesso. La centralina garantisce la ricarica di batterie di accumulo sufficienti a supportare l’intero fabbisogno energetico della struttura.
L’alimentazione degli elettrodomestici della struttura piano cottura della cucina è a mezzo gpl.

Il canone posto a base d’asta è fissato in: 300 euro (+ Iva) per la stagione 2023, 600 euro (+ Iva) per la quella 2023,
e 1.200 euro (+ Iva) per le tre annualità successive.
La durata del contratto è fissata in sei anni, intesi come sei stagioni estive nel periodo 2023/28, che decorreranno dalla data di sottoscrizione del contratto e termineranno il 31 ottobre 2028.

Dando in affitto il rifugio, l’Amministrazione comunale mira a «offrire un buon servizio di accoglienza e ristorazione agli escursionisti; promuovere l’attività escursionistica nelle zone contigue, come occasione di ricreazione e di conoscenza dell’ambiente naturale, delle sue risorse e della sua storia; favorire e promuovere, con visite e soggiorni, la frequentazione del rifugio a fini didattici da parte di gruppi; promuovere lo sviluppo turistico e l’immagine del territorio».

Il rifugio è accessibile esclusivamente da un sentiero pedonale che parte da Visey. Da qui il tempo di percorrenza è di circa 2 ore.

Gli interessati alla gara devono presentare l’apposita domanda entro le ore 10 del 1° marzo 2023.

Pubblicato / aggiornato il 07/02/2023 alle 15:34
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Categoria: Politica e Amministrazione