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Riceviamo e pubblichiamo da Legambiente Vda

Riceviamo e pubblichiamo da Legambiente Vda (©Google maps) - Un tratto di via Carducci, ad Aosta

In merito alla realizzazione del progetto Aosta in bicicletta che prevede l’inserimento della rete ciclabile nel contesto urbano della città, Legambiente ha scritto una lettera aperta alla Soprintendenza ai Beni culturali.

«In relazione al tratto di pista ciclabile previsto nel prato che costeggia via Carducci fra la Torre di Bramafam e viale Partigiani, la nostra associazione si era recentemente espressa contro l’ipotesi di progetto che prevedeva un percorso lungo la siepe che costeggia la strada, comportando questa opzione l’abbattimento di cinque alberi di alto fusto.
Avevamo quindi appreso con soddisfazione che si era optato per una variante di progetto che avrebbe spostato alcuni metri più a nord il tracciato, salvando così gli alberi, di cui tutti dovremmo apprezzare la valenza estetica e ambientale.
Veniamo ora a sapere che questa soluzione è stata ritenuta inadatta, per ragioni che ci paiono molto deboli e poco convincenti, che si è ritornati alla precedente ipotesi e che in fase di progettazione preliminare la Soprintendenza aveva espresso un parere negativo al passaggio della pista nel lato nord del prato, lungo le mura, ma separate da alcuni metri di tratto di terreno in pendenza.
Siamo pertanto a chiedere perché, a fronte di numerosi percorsi di piste ciclabili lungo la cinta romana di Aosta (piazza Plouves, via Cerlogne, via Matteotti, via Crétier, giardini di via Festaz) questo particolare tratto di mura risulti incompatibile con il contiguo passaggio della pista che permetterebbe invece a ciclisti e turisti di ammirare da vicino il bel manufatto».


Pubblicato / aggiornato il 03/03/2023 alle 11:26
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Categoria: Politica e Amministrazione