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Minoranza regionale: una proposta di legge per estendere l’indennità a tutto il personale sanitario

Minoranza regionale: una proposta di legge per estendere l’indennità a tutto il personale sanitario (©Ilaria Bersi per bobine.tv) -

I gruppi Misto, Lega Vallée d’Aoste e Forza Italia, mercoledì 15 marzo 2023 ad Aosta, hanno presentato la proposta di legge relativa all’organizzazione del servizio sanitario regionale per fronteggiare la carenza di personale e rendere più attrattivo nei confronti dei professionisti della sanità il lavoro nell’Azienda Usl della Valle d’Aosta.
Il testo, di cui il consigliere Claudio Restano è il primo firmatario, è stato sottoscritto anche dai gruppi Lega VdA e FI.

Restano ha iniziato così la conferenza stampa sul tema: «È un momento di crisi, lunghe liste d’attesa, un Pronto soccorso in emergenza, carenza di medici, oltre 1.100 interventi chirurgici in lista d’attesa. Urge una riforma strutturale della sanità valdostana. Con questa nostra proposta, vogliamo estendere, per il biennio 2023/24, l’indennità sanitaria temporanea anche al personale della dirigenza sanitaria non medica (per un importo di 750 euro lordi mensili) e a tutto il personale delle professioni sanitarie (dipendenti a tempo indeterminato e full time presso l’Azienza USL della Valle d’Aosta)».

La parola è passata al consigliere Mauro Baccega: «L’ex assessore alla sanità Roberto Barmasse si era impegnato con una missiva alle professioni sanitarie a sostenere un nuovo provvedimento che doveva dare una risposta alle altre categorie. Il provvedimento non è mai arrivato. Riteniamo che, nel settore della sanità, per dare risposte efficaci ai livelli essenziali di assistenza si debba lavorare in équipe.
La priorità, dunque, è mantenere ciò che abbiamo, far sì che i nostri medici rimangano sul territorio valdostano. Attrattività non riguarda significa solo denaro, ma riguarda anche la garanzia di avanzamento di carriera.
Come Forza Italia abbiamo sostenuto con determinazione questa proposta di legge perché in sintonia con le affermazioni fatte in Consiglio regionale e con l’emendamento alla legge 22/2022 che avevamo proposto e che sosteneva di estendere l’economia che si era generata di oltre 2 milioni 300mila euro anche alle categorie di personale sanitario non indicate nella legge: emendamento che fu bocciato dalla maggioranza».

Il consigliere Paolo Sammaritani ha aggiunto: «dalle segnalazioni ricevute, abbiamo sentito di uno scollamento fra personale amministrativo e sanitario dell’Azienda Usl VdA. Questo è dunque un altro punto su cui occorre lavorare».

Le tre forze politiche si sono dichiarate aperte a una collaborazione con la maggioranza, «tuttavia per fare ciò occorre un lavoro a pari dignità. Attendiamo un confronto franco, sereno e corretto» hanno spiegato Baccega e Restano.

Il commento dei sindacati

«Le organizzazioni sindacali ANAAO_DS, FVM,  Fassid_AUPI e Fassid_SINAFO   apprendono con soddisfazione la presentazione della legge relativa alle disposizioni urgenti sull’organizzazione del Servizio Sanitario Regionale che individuano un’indennità sanitaria temporanea per il biennio 2023-2024 per tutto il personale sanitario, ricomprendendo quindi la dirigenza sanitaria non medica, la Dirigenza Medico Veterinaria e tutte le professioni sanitarie del comparto.
Ci si augura che la maggioranza presti fede a quanto positivamente approvato in Consiglio Regionale in data 19 ottobre 2022, ribadendo come tutte le professioni sanitarie concorrano al soddisfacimento del fabbisogno di salute richiesto dalla popolazione valdostana»
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Pubblicato / aggiornato il 15/03/2023 alle 11:44
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Categoria: Politica e Amministrazione