Vai al contenuto

Consiglio comunale ad Aymavilles il 23 marzo 2023

Consiglio comunale ad Aymavilles il 23 marzo 2023 (©Bobine.tv) - Municipio di Aymavilles

Giovedì 23 marzo 2023 si è riunito il Consiglio comunale di Aymavilles.

Il sindaco Loredana Petey ha aggiornato i consiglieri in riferimento alla sentenza n. 11/2023 del Tar Valle d’Aosta, che il 27 febbraio 2023, ha accolto il ricorso della società Inwit spa finalizzato al posizionamento di una stazione radio base nel territorio di Aymavilles, a Plantey.
Petey ha evidenziato «come la normativa di settore lasci spazio a interpretazioni confliggenti con la tutela del territorio ed a favore di una collocazione indiscriminata di questi impianti, che sono sempre di grande, negativo impatto visivo; così il TAR ha ritenuto che la società Inwit spa possa posizionare la propria antenna nella sottozona Eg3 del PRGC, sottozona di particolare interesse agricolo, in mezzo a secolari vigneti. Il Piano Regolatore voluto dal Comune stabilisce che in tale sottozona siano ammessi interventi edilizi molto limitati, finalizzati alla realizzazione di depositi attrezzi ed esigenze lavorative, e strutture pertinenziali, di stretta inerenza all’attività agricolo-viticola, destinazione che connota la vocazione del territorio. E la legge regionale n. 25 del 2015 sugli impianti di radiotelecomunicazione stabilisce che il rilascio della relativa autorizzazione sia subordinato alla compatibilità con il Piano Regolatore. Compatibilità che, a tutti gli effetti, non c’è: per tale motivo, coerentemente, il Comune aveva opposto diniego all’installazione.
La decisione lascia ancor più perplessi se si considera che ad una distanza di circa 40 metri lineari dal punto in cui Inwit vuole collocare l’impianto è presente una sottozona ED3 dedicata ad usi speciali che può ospitare anche siti di teleradiocomunicazioni ed all’interno della quale è già presente una struttura, di altezza notevolmente inferiore a quella proposta, che, come peraltro già avvenuto in altri casi, potrebbe essere utilizzata per l’installazione degli impianti di trasmissione»
.

Il Consiglio ha provveduto ad approvare aliquote e tariffe per l’anno 2023: l’Amministrazione ha stabilito di confermare tutte le aliquote Imu, oltre che di confermare, l’aliquota la soglia di esenzione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone.

Il Consiglio ha poi esaminato e approvato il Bilancio di previsione 2023/25 e il relativo Documento Unico di Programmazione.

Petey ha rimarcato: «il Comune ha dovuto affrontare la difficile quadratura dei Bilanci di previsione, a causa prevalentemente dei consistenti aumenti dei costi iniziati già ormai da oltre un anno. Se è stato possibile fronteggiare gli aumenti registrati nel 2022 grazie a una serie di misure che hanno consentito ai Comuni di beneficiare di risorse straordinarie, il panorama del 2023 appare più complesso. Il nuovo regime inflazionistico sta producendo un forte aumento della spesa corrente senza dimenticare gli aumenti per il costo del personale legati al rinnovo contrattuale; tutti costi che si riflettono di conseguenza anche sui trasferimenti dai Comuni all’Unité des Communes valdôtaines. Per quanto riguarda il caro-energia, nonostante i numerosi interventi di efficientamento energetico effettuati in questi anni sulle strutture comunali e sull’illuminazione pubblica, è stato comunque necessario prevedere il raddoppio dei costi per l’energia».

Fra gli interventi in programma per il triennio, figurano: i lavori di sostituzione delle condotte dell’acquedotto dalle sorgenti del Nomenon, il rifacimento dei marciapiedi in ingresso paese (che si auspica di ultimare entro fine 2024), i lavori di efficientamento energetico e l’adeguamento sismico dell’edificio scolastico pluriuso, la sistemazione e messa in sicurezza della palestra scolastica, la manutenzione della strada di La Camagne e il rinnovo dell’impianto di illuminazione delle scuole.

Pubblicato / aggiornato il 25/03/2023 alle 06:30
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione