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I lavori sul patrimonio culturale valdostano

I lavori sul patrimonio culturale valdostano (©Laura Agostino per bobine.tv) - Jean-Pierre Guichardaz e Cristina De La Pierre alla conferenza stampa di presentazione dell'avanzamento dei lavori nei cantieri sul patrimonio culturale

Martedì 28 marzo 2023, l’Assessorato per i Beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta ha presentato un aggiornamento sui restauri e sui lavori in corso nei siti culturali regionali.

È stata evidenziata la scadenza del 2025, anno in cui Aosta compirà 2050 anni dalla sua fondazione. Un appuntamento che richiede la massima attenzione affinché il patrimonio culturale urbano sia valorizzato «in un equilibrio armonico di dialogo col tessuto urbano circostante, ha detto la soprintendente Cristina De La Pierre.

Aosta è al centro di un vasto programma di interventi per potenziare l’attrattività del patrimonio culturale urbano.

Area megalitica

È un sito che ha richiesto e richiede una grossa progettualità in termini di strutture, oltre che dii promozione. L’area potrà essere aperta al pubblico quando ii necessari certificati saranno disponibili. Sono attesi entro iil 10 novembre 2023, quando è prevista la riapertura al pubblico. Il progetto era stato approvato nel 2016. l lotto 2 ammonta a 7.760.000 euro.

È in corso la realizzazione della nuova biglietteria sul lato est. Attraverso una passerella che sarà una via del tempo, si arriverà al sito. Ci sarà una sala immersiva multimediale. Ci sarà la sala delle stele, dove saranno presenti decine di monumenti, riproponendo l’allineamento originale. Ci saranno sale dedicate all’epoca romana (culto dei viventi e culto dei morti) e un’area di ristoro e dedicata alle mostre temporanee. Una sala civica sarà destinata ad accogliere conferenze ed eventi. Sono tanti cantieri che procedono parallelamente e che si prevede di concludere antro il maggio 2023.

Cantiere Ospedale

S è rilevato un luogo di culto nell’età del rame e funerario nella prima età del ferro, ppi diventata una necropoli romana, con continuità sepolcrale sino al XX secolo.

Si cerca di mantenere in sito le struttura monumentali, che saranno visibili e visitabilii attraverso un percorso aperto al pubblico.

È imminente l’avvio di uno scavo su viale Ginevra , con un saggio sugli edifici medievali rinvenuti nel 2014.

Si procederà a scavare la parte del cromlec che va sotto via Guedoz.

Aosta archeologica

Il progetto Aosta Est è partito nel 2016, con un concorso di progettazione.I vincitori hanno redatto il progetto esecutivo, approvato nel 2021. Completata la gara per l’individuazione dell’impresa aggiudicataria dei lavori, per un importo di 4.913.000 euro. I lavori sono iniziati nel settembre 2022.
Il piazzale dell’ex birreria necessita di interventi: un enorme spazio privo di una sua identità e qualità urbana. Si vuole integrare quest’area con il sito archeologico e con il tessuto urbano circostante. L’obiettivo è di avere un nuovo spazio pubblico e flessibile.

Sarà oggetto di intervento di restauro la Tour Fromage per preservarne l’integrità e ospitare uno spazio espositivo permanente.

Si effettuerà il restauro esterno della Torre dei Signori di Quart.

Riqualificazione e restauro della cinta muraria fra la Porta Pretoria e la Torre dei Balivi. Si creeranno nuove relazioni urbane tramite percorsi pedonali. Il teatro romano sarà accessibile alla vista. Si pensa di concludere i lavori a inizio 2025, prevedendo anche un periodo di chisura del sito archeologico per il rifacimento delle passerelle e la realizzazione della biglietteria.

Museo archeologico regionale

Con 1.118.00 euro, è in corso la messa a norma impiantistica dell’intera Caserma Challant. I lavori sono iniziati nell’ottobre 2021.

Il Museo sarà oggetto di un riallestimento per connotarlo maggiormente come spazio rivolto alla conoscenza dell’Aosta romana e pre-romana.

Arco d’Augusto

Sarà oggetto di un intervento di ripulitura e restauro conservativo. È prevista una raccolta di tutte le indagini condotte nel passato, completato con rilievi materici e di degrado. È stata avviata la progettazione di un ponteggio che possa essere percorso per consentire l’avvicinamento al monumento. Ponteggio nel 2023 e restauro fra il 2024 e il 2025.

Criptoportico

È prevista la realizzazione di una struttura esterna per i custodi e i servizi amministrativi. I lavori sono in fase di aggiudicazione. Si prevede la realizzazione entro il 2023.

Sant’Orso

È stato sottoscritto un accordo di collaborazione con la Diocesi e il cantiere per i restauro degli intonaci sta per partire.

Castelli e Palazzi

L’intero sistema presuppone costanti interventi di manutenzione, restauro e allestimento. Vi sono poi interventi più specifici.

Palazzo Roncas

L’importante restauro è iniziato con una campagna conoscitiva e analisi stratigrafiche. È stato riaperto il loggiato al piano terra, riportando alla luce le colonne lapidee. Al primo piano sono stati recuperati i dipinti delle lunette. Un restauro delle facciate del cortile interno ha permesso di ritrovare decorazioni a stucco e intonaci di pregio.

L’approvazione del progetto era avvenuta nel 2016. I lavori sono stati affidati nel 2018 e i lavori sono iniziati nel 2019.

Si prevede la realizzazione di una scala esterna e di un ascensore. Saranno realizzati archivi interrati.

Si prevede di concludere l’intervento a inizio 2024. Poi seguirà la fase di collaudo e di complemento dell’arredo interno. Il costo dell’intervento è di circa 7 milioni di euro. La destinazione delle strutture sarà a uffici dedll’Amministrazione regionale (presumibilmente della Soprintendenza).

Sarriod de la Tour

È in corso un intervento di manutenzione straordinaria che porterà anche a un nuovo percorso di visita, evidenziando il forte ruolo simbolico di controllo territoriale e la natura agricola.

l progetto è stato approvato nel 2021, con aggiudicazione nel 2022, con conclusione per l’agosto 2023. 979mila euro la spesa prevista.

Castello di Issogne

si procedere con il restauro degli affreschi del cortile. Progetto interno alla Soprintendenza, approvato nel 2017. La spesa prevista è di 2,5 milioni Iva esclusa.

Si prevede la fine dei lavori entro novembre 2025. Un intervento di straordinaria importanza perché l’apparato decorativo voluto da Georges de Challant è molto degradato.

Il bene sarà fruibile durante l’intero intervento di restauro.

Prosegue il restauro delle lunette del porticato., sostenuto dalla Ferrari. I lavori si concluderanno entro l’estate 2023

Castello di Quart

Il complesso monumentale ha dimensioni notevoli ed è molto articolato. Sta procedendo il secondo stralcio dei lavori, aggiudicati nel 2020, poi iniziati nel maggio 2021.

Sono stati effettuati rilievi puntuali e avviate attività di realizzazione dell’ampliamento del parcheggio a ovest nonché la messa in sicurezza di alcune porzioni del versante a nord e a ovest.

Il percorso museale intenderà far rivivere l’area contadina e quella nobile tra il XIII e il XIV secolo. Valorizzando i cicli di affreschi presenti nelle sale. L’allestimento sottolineerà i mondi di una quotidianità lontana. A tal fine è stata effettuata anche un’analisi stratigrafica dei rifiuti nel fossato, per ricostruire quale fosse l’alimentazione all’interno delle mura.

La conclusione dei lavori è prevista per il 2024, per una spesa di 3.740.000 euro. Poi si proseguirà con le fasi di allestimento.

Pubblicato / aggiornato il 28/03/2023 alle 11:18
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Categoria: Cultura