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Assemblea degli Enti locali del 18 aprile 2023

Assemblea degli Enti locali del 18 aprile 2023 (©celva.it) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli enti locali del 18 aprile 2023

Martedì 18 aprile 2023, si sono riunite le Assemblee del Consiglio permanente degli Enti locali (Cpel) e del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta (Celva).

Assemblea del Cpel

La seduta si è aperta con l’incontro con l’assessore regionale agli Affari europei, Innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna e con i responsabili del Dipartimento Innovazione e Agenda Digitale in merito alla digitalizzazione del territorio regionale.

L’assessore Luciano Caveri ha spiegato che non sempre la regia sul territorio è possibile ma bisogna interagire con le strutture indicate dallo Stato.

Gli è stato chiesto di far fornire dalle società partecipate un supporto che sia realmente a favore degli Enti locali e di organizzare un incontro-confronto sulle opportunità per i prossimi anni.

Il presidente Alex Micheletto ha illustrato, nella proprie comunicazioni, le decisioni assunte dal Comitato esecutivo:

  • è stata approvata la relazione sull’attività dello Sportello unico degli enti locali per l’anno 2022
  • è stato approvato il piano di sviluppo triennale 2023/25 dello Sportello unico degli enti locali
  • è stato approvato il piano annuale delle attività dello Sportello unico degli enti locali
  • sono state designate quali rappresentanti degli enti locali in seno al gruppo di lavoro di lavoro per la revisione della legge regionale 13 febbraio 2013, n. 3 Disposizioni in materia di politiche abitative, Loredana Petey ed Eleonora Accurso

Ha poi segnalato che 26 Comuni hanno dato la propria disponibilità all’accoglienza migranti e che il Comitato esecutivo ha dato il proprio parere favorevole al Piano Attuativo Locale dell’Azienda Usl Valle d’Aosta (che aveva precedentemente bocciato) poiché è previsto un impegno preciso a mantenere i servizi territoriali per farli tornare ai regimi standard.

I lavori sono proseguiti con l’espressione di parere favorevole con osservazioni sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente l’approvazione dello schema di convenzione inerente all’avvio delle attività per accelerare l’attuazione degli investimenti pubblici nell’ambito del Pnrr. La convenzione regola i rapporti fra Regione, Inva e Finaosta per il supporto tecnico agli Enti locali. Le società in house sono autorizzate a esternalizzare una parte del servizio. Le osservazioni chiedono di prevedere la possibilità di apportare modifiche ai contenuti e alle modalità di svolgimento delle attività di supporto qualora fossero rappresentate criticità. Si chiede inoltre che le assistenze tecniche possano essere rese – in casi eccezionali e motivati – non solo ad Aosta ma anche da remoto o direttamente nella sede dell’Ente interessato. Si chiede anche di creare una pagina web di Faq e modulistica.

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa all’esame di deliberazione concernente la definizione dei criteri di ripartizione dei contributi, assegnati dallo Stato alla Regione a favore dei Comuni, per la concessione di agevolazioni per la promozione dell’economia locale mediante la riapertura o l’ampliamento di attività, di cui all’art. 30-ter, del d.l. 34/2019, per l’annualità 2021 e a decorrere dall’annualità 2022. 37.375,19 euro saranno concessi al Comune di Charvensod sulla base di una domanda presentata attraverso banca dati. Si tratta di fondi assegnati dallo Stato alla Regione, che questa deve ritrasferire.

Parere favorevole con osservazioni sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa alla determinazione per l’anno 2023 delle tariffe da applicare a carico dei sub-ATO per il conferimento dei rifiuti urbani presso il centro regionale di trattamento di Brissogne, da assumere a riferimento per la determinazione dei costi di gestione dei rifiuti urbani nonché delle tariffe per il conferimento presso detto centro dei rifiuti speciali aventi caratteristiche simili agli urbani. Matteo Millevolte, di Enval, ha illustrato i risultati delle analisi merceologiche sui rifiuti conferiti in discarica e ha esordito: «un rifiuto con tanta frazione estranea è difficile da mettere nel mercato del recupero e riuso». Nel 2022 sono stati effettuati 471 campionamenti rispetto alle 504 del 2021. Le criticità maggiori sono emerse nella raccolta del multimateriale: nel 2021, la frazione estranea presente nei rifiuti differenziati varia fra il 15% registrato nell’Unité Mont Rose e il 38% dell’Unité Grand-Combin (pur avendo oltre il 76% di raccolta differenziata). La situazione è lievemente migliorata nel 2022 ma non in maniera determinante. Ha invitato i sindaci a sensibilizzare i cittadini sui comportamenti virtuosi, facendoli migrare dai rifiuti indifferenziati a quelli correttamente differenziati: «L’unico modo per ridurre la spesa nel medio-lungo periodo».
Il sindaco di Nus, Camillo Rosset, ha chiesto se una raccolta unica sull’intero territorio regionale migliorerebbe la situazione. La risposta di Enval è stata affermativa: una gestione uniforme aiuterebbe ma la morfologia del territorio difficilmente lo potrebbe permettere. Mauro Lucianaz (presidente dei presidenti delle Unité des Communes) ha aggiunto che la riduzione dei SubAto è in corso di valutazione ma che un unico metodo di raccolta (il porta a porta) non è applicabile.
L’assessore all’Ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Davide Sapinet, ha specificato che l’attenzione sul tema è completa. Un tavolo di lavoro è stato costituito per procedere celermente nella direzione del SubAto unico, con due modalità di raccolta a seconda dell’antropizzazione dei territori.
Nell’illustrazione della proposta di delibera, Lucianaz ha precisato che le tariffe sono stabilite tenendo conto dell’effettiva qualità del rifiuto conferito. Quindi i vari SubAti saranno premiati o penalizzati. Al concessionario sarà pagata sempre, a consuntivo, la tariffa prevista dalla convenzione. Una penalizzazione è introdotta dal 1° luglio per il conferimento delle plastiche dure (giocattoli, bacinelle, secchi…) all’interno del multimateriale. Dovranno essere conferiti nelle aree ecologiche. La riduzione stimata dei costi è nell’ordine di 700mila euro.
Le osservazioni chiedono che la penalizzazione per le plastiche dure sia adottata a sei mesi dall’approvazione della delibera e a seguito di adeguata campagna di sensibilizzazione. Inoltre dichiarano di non essere in grado di procedere all’organizzazione della raccolta prima del lasso di tempo richiesto. In relazione ai materassi si chiede di applicare una tariffa agevolata qualora siano conferiti in maniera separata dagli ingombranti. si chiede di modificare la dicitura da ferro in metallo. Infine si invita l’Amministrazione regionale a rispettare il termine di legge sulla determinazione delle tariffe.
Voto contrario da Marco Calchera (Unité Grand-Combin e Comune di Etroubles) per l’estraneità alla logica penalizzante.

Assemblea del Celva

Il presidente Alex Micheletto ha illustrato le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione:

  • Eleonora Accurso, referente tecnico dell’Area politiche sociali del Celva,è stata designata rappresentante del Celva in seno al Tavolo tecnico Inter-istituzionale in attuazione del Protocollo di accordo finalizzato allo sviluppo del Modello di cui al documento Indirizzi di policy integrate per la Scuola che Promuove Salute e alla definizione del Documento regionale di Pratiche Raccomandate
  • Accurso è stata anche nominata rappresentante degli Enti Locali in seno alla Cabina di regia per l’integrazione dei servizi socio-sanitari e di inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi o restrittivi della libertà personale, prevista nell’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti Locali
  • Accurso è stata nominata rappresentante degli Enti Locali in seno al Tavolo tecnico politiche sociali per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi per il reinserimento socio-lavorativo delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale prevista nell’accordo tra il Governo, le Regioni le Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti Locali.
  • Accurso è stata anche designata rappresentante degli Enti Locali della Valle d’Aosta in seno al Tavolo di lavoro Strutture residenziali socio-assistenziali e socio-sanitarie e in seno al Tavolo di lavoro Assistenza domiciliare integrata
  • il CdA ha approvato il Regolamento per lo svolgimento delle sedute del Consiglio di Amministrazione del Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta in modalità telematica
  • il CdA ha deliberato di approvare il Piano formativo personale 2023 che prevede un’offerta formativa di 24 corsi, 4 percorsi trasversali e 4 percorsi base per il personale neo assunto e una progettazione personalizzata rispetto ai fabbisogni formativi rilevati, sullo sviluppo di competenze tecnico-specialistiche e trasversali, sull’aggiornamento normativo e sul consolidamento di partnership con enti di formazione accreditati e di eccellenza
  • il CdA ha approvato la liquidazione del co-finanziamento relativo alla convenzione per il sostegno e la qualificazione di specifiche iniziative di politica sociale e di sensibilizzazione nell’ambito delle attività del Banco alimentare per la Valle d’Aosta. Il Celva si è impegnato a intervenire con risorse finanziarie annue di 110mila euro, di cui 6mila da erogare annualmente entro fine febbraio e i restanti 4mila da erogare entro 60 giorni dalla presentazione del resoconto delle attività

I lavori sono proseguiti con la votazione del Bilancio del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta al 31 dicembre 2022 e la proposta di copertura della perdita di esercizio. La perdita è di 136.022 euro ed era prevista in 150mila euro. Una perdita puntuale, generata dagli impegni che il Pnrr ha richiesto in termini di formazione e di produzione di servizi a favore dei soci. Sarà coperta grazie agli accantonamenti riserva degli anni precedenti.

Con l’approvazione del Bilancio, è decaduto il CdA ed è quindi seguita la determinazione del numero dei consiglieri e la nomina dei consiglieri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta. È stato chiesto all’avvocato Gianni Saracco di illustrare il proprio parere su alcuni profili di incompatibilità. Ha spiegato: «Nel 2018, era stata affrontata la questione del decreto legislativo Severino che prevedeva l’incompatibilità fra incarichi nelle Pubbliche amministrazioni e negli Enti privati a controllo pubblico. Il Celva è un ente di diritto privato in controllo pubblico e quindi deve applicare questa norma? La risposta è affermativa. Quindi coloro che compongono la Giunta in Comuni o in forme associative di essi (come lo sono le Unité) con oltre 15mila abitanti non possono essere componente del Consiglio di Amministrazione o presidente del Celva».
Tutti i componenti del CdA uscente hanno dato la disponibilità a proseguire il lavoro e sono stati riconfermati Ronny Borbey, Alex Brunod, Wanda Chapellu, Alex Micheletto e Loredana Petey.
Il sindaco di Gressan Michel Martinet ha affermato che il numero di sindaci incandidabili al Celva è un’anomalia da risolvere. Ha apprezzato che si abbia intenzione di sottoporre la questione all’attenzione dell’Anac. Ha proposto, nel caso in cui il parere fosse ribadito, la situazione fosse superata sotto il profilo normativo, in modo da mettere sullo stesso piano tutti i Comuni della Vallee d’Aosta.
Il sindaco di Aosta, Gianni Nuti, ha espresso le medesime valutazioni, soprattutto perché il Celva è un organismo di autocontrollo degli Enti locali.

In chiusura dei lavori, è stata affrontata una questione economica, per non andare in disavanzo per il secondo anno consecutivo. È stata decisa una quota di compartecipazione di 500 euro annui a ogni Comune, in ragione dei servizi ulteriori o più costosi che saranno erogati nel 2023.

Pubblicato / aggiornato il 18/04/2023 alle 16:44
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Categoria: Politica e Amministrazione