Valanga in Val di Rhêmes: una raccolta fondi per la moglie e il figlio di Elia Meta
(©gofundme.com) -
Elia Meta
È stata lanciata online una raccolta fondi per aiutare la moglie Chiara e il figlio Giorgio di Elia Meta, il finanziere di 37 anni deceduto nella valanga del 13 aprile 2023, sopra il rifugio Benevolo, in Val di Rhêmes.
L’azione di solidarietà è partita il 19 aprile e, in tre giorni, ha avuto 406 donazioni per un totale di 33.475euro.
L’evento
Nel pomeriggio di giovedì 13 aprile 2023, il Soccorso alpino valdostano è intervenuto in Val di Rhêmes, per una valanga nella zona della Tsanteleina, al confine tra Italia e Francia, staccatasi intorno alle ore 14.
L’allarme è stato raccolto sia dal Soccorso italiano sia da quello francese, che hanno effettuato più tentativi di avvicinamento in elicottero verso la zona segnalata. Tuttavia a causa delle condizioni meteo avverse (nubi e nevicate in quota) i tentativi sono stati impossibili.
Alcune squadre composte da tecnici del Sav e del Soccorso alpino della Guardia di Finanza sono state lasciate sopra il rifugio Benevolo, a 2.300 metri di quota, e si sono mosse via terra, verso il luogo segnalato da alcuni scialpinisti.
L’istruttore del corso per guide alpine, 49 anni, residente in Valle d’Aosta, è stato trasportato al Pronto soccorso dell’Ospedale di Aosta in condizioni non gravi. Tre allievi sono stati coinvolti dal distacco ma non sono stati ritrovati.
Le ricerche sono state sospese poco dopo le ore 19 e sono riprese alle prime luci di venerdì 14 aprile. I corpi dei tre dispersi sono stati trovati senza vita e sono stati trasportati ad Aosta. Le operazioni di riconoscimento sono state affidate al Sagf. Le tre vittime sono: Sandro Dublanc, Lorenzo Holzknecht ed Elia Meta.
Il nucleo psicologico dell’emergenza è stato attivato a sostegno dei familiari delle vittime.
Pubblicato / aggiornato
il 21/04/2023 alle 09:37
Categoria:
Cronaca