Ad Aosta, una mostra su Joan Mirò
Al Museo Archeologico Regionale di Piazza Roncas, ad Aosta, è visitabile la mostra Joan Miró. È quando sogno che vedo chiaro.
Per la prima volta in Italia, il Mar presenta una mostra inedita su Joan Miró, uno dei massimi protagonisti dell’arte del secolo scorso. Il percorso espositivo delinea la figura dell’artista-uomo, sfiorando le peculiarità della sua persona, dalle convinzioni ecologiste (che oggi chiameremmo di “sostenibilità ambientale”) all’impegno nella lotta antifascista, dall’esigenza fortissima di libertà alla sua ribellione verso ogni forma di tirannia fino alla sua capacità di intrecciare arti lontane come la poesia, la scultura, il teatro, la fotografia.
Le sezioni della mostra mettono in evidenza il triplice impegno morale di Miró: il rispetto per la natura, la libertà politica e l’innovazione del linguaggio artistico, temi scelti dal Comitato scientifico di cui fanno parte Riccardo Auci, Andrea Filippo Cremonesi, Enrique Longinotti, Daria Jorioz, Josep Maria Camps Codina, Josep Massot, Paula Virginia Serè Villarino.
Nelle diverse sezioni del percorso espositivo troviamo sculture, olii, i fantocci di Mori el Merma (Morte al fantoccio), la sovversiva e festosa opera teatrale del 1978 ma anche tredici famosi libri d’artista e quattro videointerviste – realizzate appositamente per questa mostra – a persone che conobbero o lavorarono con Miró: il nipote Joan Punyet Miró, Rosa Malet, Colita, Joan Baixas.
Le opere presenti all’interno delle sale del Museo Archeologico di Aosta sono state gentilmente fornite da varie istituzioni quali la Fundació Pilar e Joan Miró de Mallorca, il Museu Es Baluard d’Art Contemporani de Palma, la Diputació d’Alacant, Harvard Art Museums de US, il fondo familiar de Succesió Miró e da diversi collezionisti privati.
La Biblioteca di Saint-Christophe ha proposto una visita guidata alla mostra sabato 10 giugno alle ore 16.
Un’app di gamification
Per arricchire l’offerta della mostra è stata realizzata un’app il cui obiettivo principale è stimolare l’interesse del pubblico creando un’esperienza museale suggestiva che vada oltre la semplice ammirazione delle opere d’arte.
L’applicazione può essere scaricata gratuitamente all’inizio della visita, scegliendo tra due livelli di difficoltà e decidendo se procedere individualmente o in gruppo.
Per muoversi all’interno dello spazio espositivo, è stata progettata una mappa del museo che mostra la posizione dei mini-giochi e permette all’utente di geolocalizzare i diversi spazi.
L’app contiene otto mini-giochi di differenti tipologie, che mirano a incoraggiare e stimolare i visitatori ad affinare i sensi e le capacità di osservazione, interagendo con le opere esposte. Quando le sfide di una stanza vengono superate, l’area cambia colore sulla mappa e viene indicata come conquistata con una bandiera verde.
Appuntamenti estivi
Sono in programma per i mesi di luglio, agosto e settembre 2023 alcune attività per le famiglie all’interno della mostra Joan Miró. E’ quando sogno che vedo chiaro.
Nei pomeriggi di sabato 15 luglio, 29 luglio, 12 e 26 agosto e 30 settembre 2023, sono organizzati per le famiglie attività all’insegna dell’arte, coinvolgendo sia i genitori in una visita guidata alla mostra, sia i bambini (dai 5 agli 11 anni) che potranno contemporaneamente partecipare ad attività laboratoriali nel solco dell’arte di Joan Miró.
Le attività – visite guidate e laboratori – devono essere preventivamente prenotate ai numeri di telefono 0165.275902 e 0165.31572 e costano 3 euro a persona.
Pubblicato / aggiornato
il 14/07/2023 alle 10:30
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Categoria:
Cultura / Video