Vai al contenuto

Arcigay chiede la carriera alias nelle scuole

Arcigay chiede la carriera alias nelle scuole

Arcigay Valle d’Aosta Queer Vda ha inviato una richiesta alla Sovrintendenza degli Studi della Regione autonoma Valle d’Aosta e a tutti e tutti i dirigenti delle Istituzioni scolastiche valdostane, per la costituzione della carriera alias nelle scuole.

La carriera alias è un accordo di riservatezza tra scuola, studente trans e famiglia (nel caso di studente minorenne): l’Istituzione scolastica garantisce alle persone con varianza di genere di essere riconosciute rispettando il loro percorso e la loro condizione, dando cioè la possibilità di scegliere come voler essere riconosciute e identificate. Si tratta di una procedura di semplice applicazione, che prevede la possibilità di modificare il nome anagrafico con quello di elezione, scelto dalla persona trans, nel registro elettronico, negli elenchi e in tutti i documenti interni alla scuola aventi valore non ufficiale. La carriera alias pertanto è un atto di rispetto, oltre che di tutela della privacy, verso le istanze delle persone trans. 

Non essere rappresentate nelle narrazioni fatte a scuola attraverso i contenuti delle discipline e delle attività extracurricolari può disorientare e confondere le persone con varianza di genere, alle quali invece si dovrebbe permettere di riconoscersi e riconoscere per sé un proprio posto nel mondo, in quanto il bisogno di riconoscimento è uno dei bisogni umani primari. La scuola dovrebbe dunque offrire l’occasione di scoprire l’umanità nelle sue molteplici e sane varianze di identità, con ogni diritto di espressione, riconoscimento e rispetto, in risposta alla complessità e fluidità della realtà circostante. Bisogna mettere al centro un agire scolastico e un sapere critico allo scopo di formare un società non sessista, rispettosa e consapevole. 

Insieme a questo provvedimento vanno poi concordate altre buone prassi, fra cui l’uso di spazi sicuri (scelta del bagno, dello spogliatoio, eccetera), per lo studente trans, poiché sono questi i luoghi in cui possono avvenire episodi di bullismo. 

Pubblicato / aggiornato il 03/05/2023 alle 09:03
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione