Rete Doposcuola Lab 2023: +8%
(©Fondazione comunitaria) -
La presentazione dei risultati del progetto Rete doposcuola Lab
I ragazzi partecipanti nell’anno scolastico 2022/23 alla Rete Doposcuola Lab sono stati 224 (contro i 206 dell’anno precedente). Provengono da sette istituzioni scolastiche. Il servizio è stato aperto per 41,5 ore settimanali con 34 tra operatori ed educatori. Sono state effettuate 157 ore di lavoro settimanali di doposcuola e 22 giornate di laboratori artistico-musicali.
Inserito nell’intervento Doposcuola, Qualità & Inclusione, il progetto è stato finanziato grazie al Fondo ministeriale 2020 ed è il risultato di un percorso che ha preso il via con l’avviso di co-progettazione per l’attivazione di servizi di doposcuola sul territorio.
I risultati sono stati presentati nel corso della tavola rotonda Fare rete: esperienze di doposcuola, servizi parascolastici e comunità in Valle d’Aosta. Si è detto che si tratta di un servizio che dovrebbe essere esteso in tutte le località della Valle d’Aosta: «alla fine stiamo parlando di investire su un pezzo del nostro futuro, ovvero sui futuri abitanti, lavoratori e lavoratrici della Valle d’Aosta – ha affermato Vesan, segretario generale della Fondazione comunitaria – e dobbiamo farlo cercando di offrire un aiuto ai genitori ma anche delle opportunità di sperimentare nuove situazioni ai bimbi, soprattutto a chi fa più fatica ad essere seguito dalle famiglie».
Come indicato da Pietro Passerin d’Entrèves, presidente della Fondazione «pur essendo giunti al termine del finanziamento previsto dal bando originario, c’è la volontà di proseguire con il progetto anche per il prossimo anno scolastico. Abbiamo però bisogno dell’aiuto della comunità dei donatori valdostani perché le risorse a nostra disposizione sono diminuite e saremo costretti a limitare l’intervento a fronte di una domanda di servizio crescente».
Il progetto è stato realizzato e cofinanziato dalla Fondazione comunitaria, in partenariato con il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta – ODV e il Dipartimento politiche sociali dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, che ha visto anche la collaborazione del Dipartimento Sovraintendenza agli Studi.
Il percorso è stato portato avanti da una cordata di organizzazioni: l’EnA.I.P. Vallée d’Aoste e Noi e gli altri in qualità di enti capofila, in partenariato con ACLI regionali Vda – APS; l’Associazione Donne Latino- Americane della Valle d’Aosta “Uniendo Raices” ONLUS e l’Associazione Sport per tutti ASPERT ONLUS.
Pubblicato / aggiornato
il 13/05/2023 alle 14:43
Visualizzato volte
Categoria:
Cronaca