RaVdA condannata a pagare l’autoaggiornamento a 62 docenti precari
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Il Tribunale di Aosta
Le Segreterie regionali di Savt-École e Snals-Confsal hanno annunciato che, martedì 16 maggio 2023, il Tribunale di Aosta ha riconosciuto a sessantadue docenti precari il diritto al risarcimento per non avere ricevuto il rimborso di 500 euro annui per le spese di autoaggiornamento.
La Regione autonoma Valle d’Aosta è stata condannata a pagare oltre 150mila euro, tra risarcimenti e spese legali.
Le sentenze rese dal giudice Luca Fadda seguono quelle già pronunciate nel mese di marzo e confermano l’orientamento giurisprudenziale, che riconosce anche ai docenti a tempo determinato il diritto a ricevere il sussidio per aggiornarsi, in quanto le norme europee vietano la disparità di trattamento tra il personale precario e il personale di ruolo.
Ulteriori ricorsi sono in fase di preparazione, sempre affidate all’avvocato Sacha Bionaz del Foro di Ivrea.
L’auspicio dei sindacati è che il Governo regionale riconosca per via legislativa i diritti dei precari anziché «costringere i lavoratori della Scuola a difendere i propri diritti attraverso i contenziosi, sempre onerosi per le parti in causa».
Pubblicato / aggiornato
il 18/05/2023 alle 13:15
Categoria:
Economia e Lavoro