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Al Castello Gamba di Châtillon la mostra di Mario Cresci

Il Castello Gamba di Châtillon-Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta, apre la stagione espositiva 2023 con la mostra Mon cher Abbé Bionaz! Mario Cresci un fotografo per la Valle d’Aosta. Nel video, l’approfondimento di Mario Cresci, Viviana Maria Vallet e Luca Fiore.

Curata da Luca Fiore e prodotta da Le Macchine Effimere, l’esposizione intende valorizzare le sedici fotografie di Mario Cresci conservate nelle collezioni regionali evidenziando contestualmente il profondo rapporto che lega l’artista ligure al territorio valdostano sin dal 1990.

Il titolo stesso si deve al forte legame instauratosi tra Cresci, dedito sin dagli anni Sessanta e Settanta ad approfondire i diversi aspetti del mondo rurale, e le immagini lasciate dall’abbé Emile Bionaz (1862-1930), scrittore, escursionista e fotografo, ma soprattutto parroco di Saint-Nicolas per trentasette anni, che ha documentato con amorevole attenzione la quotidianità contadina in cui operava.

Un altro elemento di interesse per Cresci sono stati gli oggetti conservati al MAV- Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione di Fénis, appartenenti alla Collezione IVAT e alla Collezione Brocherel (Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino).

Nascono così due serie di immagini Mon cher Abbé Bionaz! e Fatti a mano che, tra fotografia e design, coniugano il linguaggio contemporaneo con i contenuti della tradizione.

Quello di Mario Cresci al Museo Gamba è un vero e proprio viaggio nel tempo: un omaggio al territorio, alla storia e alla cultura valdostana.

Sabato 10 giugno, alle ore 17, alla Biblioteca Bruno Salvadori di Aosta, è in programma il finissage della mostra.
Prendono parte all’evento: Viviana Maria Vallet, Stefano Bruzzese e Mario Cresci.

Una visita guidata alla mostra

Sabato 29 aprile 2023, alle ore 11, si è svolta una visita guidata speciale, condotta dal fotografo Mario Cresci.

Domenica 28 maggio 2023 alle ore 11, accompagnati dal dal critico d’arte Luca Fiore, curatore dell’esposizione. L’esposizione è organizzata in collaborazione con l’Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali.

I laboratori

Ai giovani aspiranti fotografi di età compresa tra i 6 e i 12 anni sarà proposto un laboratorio di costruzione di una camera stenopeica nel pomeriggio di sabato 3 giugno, dalle 15 alle 17.

Per gli adulti, invece, è stato organizzato un laboratorio sulla tecnica del mosso nel week-end del 3 e 4 giugno, dalle 10 alle 12.30: due appuntamenti per apprendere l’uso del tempo di scatto in fotografia e il suo potenziale, attraverso la visione dei lavori di diversi autori che hanno fatto dell’uso del tempo il loro stile fotografico, mediante indicazioni tecniche ed esercitazioni pratiche sulle modalità per affrontare il mosso.

Entrambi i laboratori sono a pagamento e prevedono un numero massimo di 12 partecipanti con prenotazione obbligatoria, chiamando il numero 0166.563252.

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2023 alle 10:08
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Categoria: Cultura / Video