Illustrazione del Piano urbano di mobilità sostenibile
(©Sintagma) -
Incontro dopo incontro, la realizzazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) sta prendendo forma. Durante l’ultimo appuntamento si è parlato dei quattro piani di settore che costituiscono il contenuto del PUMS. Il prossimo momento d’incontro, tra due settimane sarà dedicato alla ricezione degli elaborati in ritardo e all’edizione in giunta, una fase importante di confronto e discussione per arricchire il piano.
Il percorso, finora, ha visto l’appalto della società Sintagma per la realizzazione del PUMS e l’avvio dell’analisi del traffico e dei questionari rivolti alla cittadinanza nel mese di novembre 2021. Il quadro conoscitivo è stato presentato il 31 marzo 2022 dall’Assessorato all’Ambiente, insieme al rapporto del VAS. Soprattutto interessante è stato il gruppo di lavoro interdisciplinare creato dalla Giunta, composto dall’amministrazione, dall’Associazione per la Protezione della Salute e dal Dipartimento trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, che insieme hanno definito le linee guida per il PUMS e il suo quadro conscitivo definitivo.
Tra tanti tavoli di lavoro, il 28 aprile è stata consegnata la bozza finale del PUMS e nei prossimi giorni il documento definitivo sarà consegnato alla giunta. La fase di VAS sarà avviata ufficialmente e saranno elaborate le modificazioni necessarie, se del caso.
L’ultima fase del percorso vedrà la presentazione e l’approvazione del PUMS da parte del Consiglio Comunale e, successivamente, la sua pubblicazione e condivisione con la popolazione, che avrà a disposizione un piano di mobilità sostenibile per il futuro.

Bike Plan
Il Comune di Aosta sta cercando di cambiare la propria mobilità urbana, abbracciando un nuovo progetto incentrato sulla bicicletta. Grazie a un questionario online a cui hanno risposto 845 persone, è stato possibile conoscere meglio le abitudini di spostamento dei cittadini.
Dai dati raccolti è emerso che il 20% degli spostamenti principali della giornata avviene in mobilità dolce, mentre l’82% degli spostamenti è al di sotto dei 5 km, con il 79% dei cittadini favorevole all’estensione delle zone pedonali in città e il 70% a favore della realizzazione di zone limitate a 30km/h.
Il Bike Plan di Aosta ha quindi iniziato a lavorare sulla l’ideazione di una rete di itinerari ciclabili definiti come metropolitana ciclabile, pensati per gli spostamenti quotidiani, con un totale di 15 proposte, tra cui 3 principali, 11 secondari e un itinerario turistico Verde.
Il progetto ha anche preso in considerazione la possibilità di offrire servizi di bike-sharing e la creazione di luoghi sicuri e al chiuso per parcheggiare le biciclette, come i bike boxe.
I laboratori partecipati con associazioni e rappresentanti della Plaine e dei cittadini hanno dato risultati positivi, consentendo di sviluppare un modello di simulazione sugli spostamenti inferiori ai 5 km. Sulla base di tutte queste variabili è stato redatto un piano che segue le linee guida ministeriali più recenti.
In definitiva, la sfida lanciata dalla Città di Aosta è quella di creare una configurazione del territorio incentrata sulla bicicletta, che immagina anche i rivenditori biciclette come partecipanti attivi, con noleggio e assistenza tecnica. Si tratta di un progetto ambizioso che richiederà tempo e impegno, ma che porterebbe a una significativa diminuzione dell’inquinamento e della congestione del traffico.

Sosta e Trasporti Pubblici Locali
Sosta e trasporto pubblico locale sono tematiche fondamentali per la città di Aosta. Attualmente, l’utenza della città utilizza sistematicamente l’auto per spostarsi, creando problemi di parcheggio nel centro cittadino. Come fare per evitare che le auto siano parcheggiate in centro città? Alcune proposte sono emerse per migliorare la situazione.
Innanzitutto, si immagina di modificare la gestione dei tempi e la tariffazione della sosta su strada, abolendo la fascia gratuita, della ore 12 alle ore 14, e estendendo ulteriormente la fascia a pagamento fino alle fino alle 20.
Sarà previsto anche un ampliamento della zona dove la tariffa oraria è 2 euro a piazza Plouves e all’arco di Augusto e incrementare nella za zona di sosta 2, di 20 centesimi la tariffa, da 1,40 euro a 1,60 euro e dell’area di sosta 3 a 1 euro (anziché 80 centesimi).
Inoltre, per allontanare le auto dal centro, è fondamentale considerare punti di scambio modale, ovvero punti in cui parcheggiare l’auto e concludere il proprio tragitto con mezzi di trasporto pubblici o mobilità dolce, che saranno sparsi lungo tutto il perimetro della città. Una campagna di diffusione sui nuovi concetti di mobilità sostenibile potrebbe aiutare a promuovere nuovi modelli di mobilità dolce o trasporti pubblici.
Si è valutata l’opzione di sperimentare l’estensione della navetta verde fascia 15′ dalle 6:45-9 e 13-19, l’estensione della navetta rossa fascia 15 minuti ore 7:30-14 e l’implementazione di una navetta blu in zona “Porta Sud”, la zona attualmente non coperta da navette nell’area industriale Cogne e il parcheggio della teleferica per Pila.

Inoltre, è stata presentata la possibilità di allargare l’area di parcheggio dell’area Montfleury per ricavare ulteriori posti auto (circa 200) e attrezzare un Camper stop nella Zona Sogno. Anche l’eliminazione di abbonamenti ai parcheggi in struttura esistenti, o il loro aumento delle tariffe di 10 euro, ridurrebbero l’uso di auto.
Concentrandosi sulle criticità presenti, in particolare sulla Porta Sud e Piazza Manzetti, attraverso la creazione di Cerniere di mobilità dedicate, una serie di azioni coordinate tra esse, tale da migliorare la rete ferroviaria, si farebbero fare passi avanti significativi. Una proposta fatta è stata, durante i lavori di potenziamento ed elettrificazione della la linea ferroviaria verso Torino (della durata du 3 anni), si potrebbe prevedere l’allargamento del sottopassaggio della stazione per aumentarne la portata.

Piano per la Logistica sostenibile
La società Sintagma sta valutando una serie di scenari regolamentari per favorire la logistica sostenibile e migliorare le consegne delle attività commerciali in zona ZTL. Attualmente, i corrieri non possono accedere alla zona ZTL e 25 attività commerciali effettuano il carico/scarico di pacchi sotto i 10kg ogni giorno la mattina entro le 12. In seguito ad interviste effettuate agli operatori della logistica, sono state individuate le maggiori criticità delle consegne nella zona ZTL, dovute alle limitazioni all’ingresso imposte ai corrieri.
Per ovviare a queste difficoltà, sono previsti tre scenari regolamentari: il primo, di tipo “soft”, prevede l’estensione dell’area della City Logistics a tutta l’attuale ZTL con nuove finestre temporali per le operazioni di carico/scarico e premialità per veicoli elettrici.
Il secondo scenario, “medium”, prevede:
- La perimetrazione dell’Area Merci oltre i confini della zona ZTL, con l’implementazione di nuove finestre temporali per le operazioni di carico e scarico e tempi di permanenza stretti: 6:00-8:00, 9:30-10:30 e 15:00-16:00 e soste di massimo 30 minuti.
- Instaurare politiche di premialità per specifiche categorie di veicoli elettrici, in orari 6:00-17:00 unicamente e per un massimo 30 minuti
- Creare un sistema di piazzole «intelligenti» con possibilità di prenotazione tramite APP con rilevamento dello stato (libero, occupato, prenotato)
Il terzo e più ambizioso scenario, denominato “hard”, prevede invece l’istituzione di un servizio di Cargo Bike, l’individuazione delle aree sottoposte a regolamentazione e la sperimentazione della ciclologistica.
Dopo aver valutato tutte le opzioni, è stato prescelto come scenario quello intermedio, che combina le soluzioni dei scenari “soft” e “hard”. Questo prevede l’estensione dell’Area Merci, nuove finestre temporali per le operazioni di carico/scarico e l’implementazione di un sistema di piazzole “intelligenti”. Inoltre, verrà istituito un servizio di Cargo Bike per la consegna da ultimo miglio in modalità sostenibile.

Pubblicato / aggiornato
il 23/05/2023 alle 17:14
Categoria:
Politica e Amministrazione