Ad Aosta, il convegno di cardiologia Le reti cliniche nelle patologie cardio-neuro-vascolari
(©Ausl Vda) -
Ad Aosta, il convegno di cardiologia Le reti cliniche nelle patologie cardio-neuro-vascolari
Ritorna l’evento scientifico basato sull’interazione multispecialistica delle patologie cardio-neuro-vascolari, organizzato ogni anno dalla Struttura complessa Cardiologia dell’Usl Valle d’Aosta. Il 15 e 16 giugno 2023, nel salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, cardiologi, neurologi, chirurghi vascolari, radiologi interventisti si confronteranno sugli aspetti più recenti e dibattuti delle discipline coinvolte.
All’evento interverranno alcuni tra i maggiori esperti a livello nazionale e si confronteranno centri con esperienza pluriennale nei programmi di gestione e trattamento interventistico.
Il filo conduttore sono le Reti Cliniche nelle Patologie CardioNeuroVascolari declinate per infarto miocardico acuto, ictus, shock cardiogeno, patologie cardio neuro emboliche (forame ovale pervio, auricola sinistra, fibrillazione atriale), patologie valvolari, arteriopatia obliterante ed ipertensione arteriosa.
Nelle due giornate saranno trattate tutte le principali novità di terapia interventistica e di farmacologia con discussione sia dei dati consolidati che delle aree di terapia ancora controverse e dibattute.
Si parlerà di casi specifici, come l’infarto miocardico acuto sulle piste da sci, fino all’applicazione dell’intelligenza artificiale in cardiologia.
«Le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari sono tra le principali cause di mortalità e disabilità nel mondo – spiega Scacciatella, direttore scientifico del convegno –. Questa iniziativa, che portiamo avanti in Valle d’Aosta dal 2019, rappresenta un’importante occasione di confronto e crescita. Saranno presentati e discussi nuovi studi, risultati di ricerca, approcci diagnostici e terapeutici, nuovi farmaci e dispositivi medici. I partecipanti potranno accedere alle esperienze e alle conoscenze degli altri professionisti, promuovere la condivisione delle migliori pratiche e identificare nuove direzioni per la ricerca futura».
Pubblicato / aggiornato
il 09/06/2023 alle 12:12
Categoria:
Salute