UniVdA: il 94,5% dei laureati è soddisfatto dell’esperienza universitaria
L'antico Piccolo Seminario, oggi sede dell'Università della Valle d'Aosta e del Liceo classico
Il Consorzio interuniversitario AlmaLaurea ha presentato il 25esimo rapporto su Profilo e Condizione occupazionale dei laureati.
Le indagini per la redazione del rapporto hanno coinvolto 77 università, aderenti al Consorzio, analizzando le performance formative di circa 281mila laureati nel 2022. L’indagine sulla Condizione occupazionale dei laureati ha, invece, analizzato i dati di 670mila laureati di primo e secondo livello nel 2021, 2019 e 2017 contattati, rispettivamente, a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo.
Per l’Università della Valle d’Aosta l’indagine ha coinvolto 193 laureati, intervistati su provenienza, background formativo, esperienze di lavoro e studio all’estero, voto di laurea e soddisfazione per l’esperienza universitaria.
Il profilo dei laureati UniVdA
Dai dati dell’indagine emerge che il 39,4% dei laureati proviene da fuori Valle. È in possesso di un diploma di tipo liceale (classico, scientifico, linguistico, ecc.) il 67,9% dei laureati, il 21,8% possiede invece un diploma tecnico. Residuale la quota dei laureati con diploma professionale.
L’età media alla laurea è 26,5 anni per il complesso dei laureati. Un dato su cui incide il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver ottenuto il titolo di scuola secondaria superiore, ma in media sembrano poi recuperare entro il quinquennio.
La quota dei laureati in corso è del 70,5%, anche grazie alle piccole dimensioni dell’Ateneo che permettono un supporto molto personalizzato ai singoli studenti. Il voto medio di laurea è 102,1 su 110. La quota di coloro che hanno compiuto un’esperienza di studio all’estero riconosciuta dal proprio corso di studi (Erasmus in primo luogo) arriva al 27,9% dei laureati (decisamente più elevata rispetto
La soddisfazione per l’esperienza universitaria
È al 94,5% la soddisfazione dei laureati dell’Università della Valle d’Aosta per l’esperienza universitaria nel suo complesso. In particolare, il 97,8% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, l’80,9% dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo, mentre il 2,7% si iscriverebbe nuovamente allo stesso Ateneo, ma cambiando corso di laurea.
La condizione occupazionale dei laureati triennali
L’indagine ha coinvolto 174 laureati triennali nel 2021 contattati nel 2022, dopo un anno dal conseguimento del titolo di studio. Il 67,5% degli studenti sceglie di proseguire gli studi.
A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione (si considerano occupati tutti coloro che sono impegnati in un’attività retribuita, di lavoro o di formazione) è del 73,7%, mentre quello di disoccupazione è pari al 12,5%. Tra gli occupati, il 25% prosegue il lavoro iniziato prima della laurea, il 25% ha cambiato lavoro, mentre il 50% delle persone ha iniziato a lavorare solo dopo il conseguimento del titolo.
Per i laureati Univda la retribuzione è in media di 1.218 euro mensili netti (media nazionale 1.332).
La condizione occupazionale dei laureati triennali
L’indagine delinea due scenari differenti per gli intervistati a uno e a cinque anni dalla laurea.
- A un anno dal conseguimento del titolo
Il tasso di occupazione dei laureati del 2021 intervistati nel 2022, a un anno dal conseguimento del titolo di studio, è pari all’88,2% (86,7% tra i laureati in Economia e politiche del territorio e dell’impresa, 100,0% tra i laureati in Scienze della Formazione primaria). Il tasso di disoccupazione, calcolato sulle forze di lavoro, è pari al 6,3% (7,1% tra i laureati in Economia e politiche del territorio e dell’impresa e nullo tra i laureati in Scienze della Formazione primaria).
- A cinque anni dal conseguimento del titolo
Il tasso di occupazione dei laureati di secondo livello del 2017, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari al 91,3% (96,6% per i laureati in Economia e politiche del territorio e dell’impresa e 86,7% per i laureati in Scienze della Formazione primaria). Il tasso di disoccupazione è pari al 2,3%.
Pubblicato / aggiornato
il 14/06/2023 alle 12:18
Categoria:
Economia e Lavoro