Anno scolastico 2022/23: 2mila alunni verso gli esami di Stato
Giovedì 15 giugno 2023, ultimo giorno di scuola in Valle d’Aosta, nel corso di una conferenza stampa, sono state tirate le somme dell’anno scolastico 2022/23.
È stata colta l’occasione per annunciare la riconferma di Marina Fey a sovrintendente agli Studi.
14.126 sono gli allievi valdostani: 5.500 nella scuola primaria, 3.569 nella scuola secondaria di primo grado e 5.502 scuola secondaria di secondo grado. 1.208 saranno impegnati negli esami di terza media e 871 negli esami di maturità (numeri che potrebbero subire variazioni in conseguenza agli scrutini, che potrebbero determinare non ammissioni).
In relazione all’esame di maturità, è stato detto che consisterà in due prove scritte a livello nazionale e una prova regionale di francese (tranne due scuole che la sostituiranno con una prova Esabac) oltre al colloquio. La prova Invalsi di italiano, matematica, inglese e francese è requisito di ammissione all’esame ma i risultati non influiscono sugli esiti dell’esame di Stato. Valutano le competenze di comprensione scritta e orale e di produzione scritta e orale. Non costituisce invece requisito di ammissione all’esame l’alternanza scuola-lavoro. Le commissioni sono 28, ognuna composta da tre componenti esterni e tre interni, per un totale di 282 commissari.
Gli esami di terza media iniziano nella data stabilita dall’Istituzione scolastica, collocandola fra la fine delle lezioni e il 30 giugno. Vi sarà una prova scritta di italiano, una sulle competenze logico-matematiche, una di francese (o di tedesco) e una di inglese. Le tracce sono predisposte dalla commissione sulla base delle proposte dei docenti delle discipline coinvolte. Il colloquio sarà interdisciplinare, per mettere in valore le conoscenze acquisite durante il percorso, anche di educazione civica. Per i percorsi musicale è prevista una prova pratica di strumento durante il colloquio. La votazione finale è in decimi ed è una medi afra il voto di ammissione, le prove scritte e il colloquio. Si può essere ammessi con insufficiente che possono essere compensate in sede di esame. Gli esami devono essere completati entro il 30 giugno.
Gli esami di maturità iniziano mercoledì 21 giugno con la prova di italiano con sette tracce fra le quali scegliere. Il 22 giugno vi sarà la seconda prova, sulle discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e che quindi può essere articolata su più giorni. Il 27 giugno terza prova scritta. I colloqui in chiave multi e inter disciplinare riguarderà anche l’educazione civica. La commissione dovrà tenere conto delle informazioni inserite nel curriculum dello studente (attivato per la prima volta in Valle d’Aosta) dove possono emergere le esperienze formative acquisite a scuola e in contesti extra scolastici. Al colloquio possono accedere al massimo cinque candidati ogni giorno. Il voto finale è espresso in centesimi: 40 punti per il credito scolastico e 60 per le prove.
Grazie a fondi Pnrr, sono in attuazione iniziative contro la dispersione scolastica, che è esplicita quando i giovani lasciano la scuola prima del diploma p implicita quando concludono il percorso ma con competenze inferiori al livello minimo. In Valle d’Aosta vi è un 14% di dispersione esplicita. I fondi sono utilizzati in tutte le Istituzioni scolastiche per proporre didattiche alternative agli allievi a rischio.
Le lezioni riprenderanno l’11 settembre 2023 e la definizione dell’organico avverrà entro metà luglio.
Pubblicato / aggiornato
il 15/06/2023 alle 14:25
Categoria:
Cultura / Politica e Amministrazione / Video