Crociate Templari e Reliquie, il nuovo libro di Laura Decanale Bertoni
(©Edizioni Pedrini) -
Laura Decanale Bertoni
Crociate Templari e Reliquie 1071-1453 è il titolo del nuovo libro di Laura Decanale Bertoni che sarà presentato domenica 2 luglio 2023 a Perloz.
Le Crociate, i Cavalieri, i Templari, le reliquie sono temi affascinanti, da secoli vengono impiegati per comunicare con il grande pubblico coinvolgendoli con libri storici, romanzi, trhiller, film e documentari il cui mito si è confuso con leggenda e la storia. La regola monastica cristiana di Bernardo di Chiaravalle ed i monaci guerrieri sono stati legati nei secoli a Gerusalemme, all’Europa e all’Oriente, alle reliquie e alla sindone, al graal, alla lancia di Longino per chiudersi con il rogo di Jacques de Molay e Geoffey de Charnay davanti la Cattedrale di Notre-Dame, preceduta dall’uccisione di cinquantaquattro Templari avvenuta quattro anni prima. Nel contesto della ricerca documentale la ricercatrice Laura Decanale Bertoni esamina nel libro l’aspetto dei Crociati, dei templari e di alcune reliquie ed affreschi legati al culto, inserendoli nella prospettiva storica del Canavese e della Valle d’Aosta. L’autrice, indaga la documentazione degli archivi privati e pubblici, documentazione peraltro limitata dalla scomparsa di gran parte del materiale causa la sua distruzione, proponendo un percorso accertato, ma anche di ipotesi plausibili, che per la prima volta indicano una serie di informazioni, che definiamo una prima sezione di studi, sulla quale altri potranno intraprendere ulteriori investigazioni.
La logica si pronuncia: il Canavese e la Valle d’Aosta sono stati transiti obbligati per la Francia e la Svizzera e sicuro oggetto di controllo viario da parte dell’Ordine del Tempio.
Rimane aperto, forse, l’ultimo mistero dei templari che resta da scoprire, svelare come un Ordine di guerrieri; esperti nella navigazione, nelle tecniche costruttive, nell’agricoltura, nella gestione bancaria che permette loro di creare un impero economico, ma soprattutto con un esercito senza precedenti, si sia lasciato distruggere, senza delineare la più timida reazione, e ciò comunque fossero conosciute le cospirazioni nei loro confronti da parte di Filippo il Bello e Clemente V il Papa che trasferì tutti beni dell’Ordine del Tempio allìOrdine dei Cavalieri Ospitalieri datata 2 maggio 1312, con la bolla Ad providam.
Pubblicato / aggiornato
il 23/06/2023 alle 14:53
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Categoria:
Cultura