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Courmayeur in Danza 2023

Courmayeur in Danza 2023 (©Caterina Pizzato) - Courmayeur in Danza 2021

La manifestazione Courmayeur in Danza, organizzata dall’Associazione culturale Freebody di Vercelli, in collaborazione con il Comune di Courmayeur e il patrocinio della Regione autonoma Valle d’Aosta, ogni anno porta ai piedi del Monte Bianco i grandi nomi della danza: da sabato 1° a sabato 8 luglio 2023 andrà in scena la 18a edizione.

Sono stati circa 80 gli allievi che da tutta Italia, e in particolare da San Marino, hanno partecipato allo stage di perfezionamento della tecnica con le lezioni tenute dai professionisti Elisabetta Seratoni (Tecnica Classica), Brian Bullard (Broadway style con canto in inglese), Oliviero Bifulco (Tecnica Modern), Loredana Avagliano (Jazz e Contemporaneo), Little Phil (Hip-Hop), con la direzione artistica di Daniela Tricerri, ideatrice della manifestazione.

L’ospite d’eccezione della rassegna è stato Mick Zeni, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, che sabato 1° e domenica 2 luglio ha tenuto le lezioni di danza classica alle quali si poteva accedere anche con la formula “iscrizione giornaliera”.

Sabato 1° luglio al Jardin de l’Ange è stato presentato il progetto “PASSO A DUE – Danza per un Pianeta fragile” attraverso uno spettacolare racconto multimediale tra danza, musica e conversazioni con esperti: il concetto – ideato dalla direttrice artistica Daniela Tricerri in collaborazione con Federica Busa, responsabile dei contenuti – è nato nel 2021 con lo scopo di trovare nuovi modi di comunicare i grandi temi ambientali attraverso l’emozione e un dialogo costruttivo sulla complessità e le prospettive future delle sfide legate al cambiamento climatico. Alle proiezioni dei film “Passo a Due – Danza per una Montagna fragile” e “Passo a Due – Danza per un Cielo fragile”, girati in Valle d’Aosta e in Piemonte, si sono affiancate le performance dal vivo del violoncellista Piero Salvatori e le coreografie eseguite da Elena Dalé e Mick Zeni. Hanno dialogato sul tema dei ghiacciai Jean Pierre Fosson, segretario generale di Fondazione Montagna Sicura, Gioachino Gobbi, imprenditore e storico di montagna e Tommaso Orusa, dottorando presso l’Università degli Studi di Torino, mentre sul tema del cielo buio sono intervenuti Jean Marc Christille, direttore della Fondazione Clément Filliétroz, Marina Cafà, storica e critica dell’arte e Pamela Lainati, referente della Cineteca del CAI – Club Alpino Italiano.

Le Scuole Vincitrici Del Trofeo Danza Sul Bianco 2023

Giovedì 6 luglio l’ambito “Trofeo Danza sul Bianco”, realizzato dal maître cristallier Franco Lucianaz che ogni anno viene assegnato alla migliore coreografia, è stato vinto dalla Scuola di Danza B-Happy di Orbassano (TO) nella categoria Danza contemporanea senior per la coreografia “Balançoire” di Colucci Alessia, eseguita dagli interpreti Bonetto Marika, Lo Grasso Erika, Ranieri Francesca e Treglia Luigi Salvatore. Al secondo posto si è posizionata la Scuola di Danza Ballando sul Mondo di Brandizzo (TO) nella categoria Modern contemporanea giovanissimi con la coreografia “Sunflowers” di Rosace Federica, interpretata da Bissone Gaia, Fiore Valentina, Giardina Matilde, Gobetto Irene, La Pera Angelica, Parrino Noemi, Picciano Amanda, Rusu Nicole, Sacco Gaia, Sapino Nadia e Vitalini Viola. Al terzo posto invece si è classificato, nella categoria Modern senior, l’assolo dal titolo “Trapped” della coreografa Avagliano Loredana, interpretato da Demin Nina della Scuola di Danza Ritmidanza di Mestre (VE).

Sabato 8 luglio, è andato infine in scena al Courmayeur Cinema il Galà conclusivo della manifestazione: durante la serata si sono susseguite le emozionanti coreografie degli allievi partecipanti allo stage seguite dalla consegna delle borse di studio e dell’8° premio intitolato alla memoria di Helen Nathan Loro Piana, madrina dell’evento sin dalla prima edizione, destinato ad un giovane danzatore talentuoso che è riuscito a trasformare la propria passione in professione, intraprendendo la carriera di ballerino professionale e che ha partecipato allo stage Courmayeur in Danza.

Ecco i nomi dei vincitori delle borse di studio offerte da Farmacia Monte Bianco e Scuola Sci Monte Bianco per l’edizione 2024 di Courmayeur in Danza:

Per la tecnica Modern il riconoscimento è andato ad Eleonora Pinto (Vercelli) e Carola Veronelli (Busto Arsizio). Per il Jazz la borsa di studio è stata assegnata a Massimo Canola (Busto Arsizio) e a Simona Manolino (Chieri) per il Contemporaneo. Per l’Hip hop sono state invece premiate Bianca Rotondale (Chieri) e Maidi Loiseau (Busto Arsizio), mentre per il musical Broadway style Irene Marcato (Mestre) e Anna Giorgetti (San Marino). Per la Danza classica invece, a seguito anche della indicazione del maestro ospite Mick Zeni, sono state indicate come meritevoli Emma Picco (Vercelli), Ilaria Longhi (Lecco), Sofia Bolea (Mestre), Nina Demin (Mestre), Carlotta Lury (Ginevra), Agnese Musco (Vercelli) e Lucrezia Rossi (Milano).

Molte sono state le menzioni speciali, tra cui anche il giovane Federico Cerè (Busto Arsizio), premiato per la sua capacità di adattarsi ad ogni nuovo stile sperimentato.

A vincere l’importante riconoscimento è stata Carlotta Figo di Busto Arsizio (VA), cresciuta presso la Scuola di Danza ARETÈ di Busto Arsizio dove è divenuta assistente ai Corsi propedeutici di Musical e che si è esibita in un estratto di “School of Rock” con la regia di Elena Valli.

La Scuola Di Danza B Happy Di Orbassano Vincitrice Del Trofeo Danza Sul Bianco 2023

Venerdì 28 luglio 2023 sul canale culturale RAI 5 verranno trasmessi in prima serata alle ore 21:15, “Passo a Due – Danza per una Montagna fragile” e “Passo a Due – Danza per un Cielo fragile” assieme alle interviste degli esperti ospiti a Courmayeur. Nel primo video d’autore i ghiacciai del Monte Bianco e del Monte Rosa sono il palcoscenico per un passo di danza lento e rispettoso, un movimento che è un’elegia e, insieme, una struggente richiestadi aiuto. Il secondo, realizzato presso l’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta e nell’antico Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino Vercellese, racconta di come stiamo perdendo l’esperienza della notte a causa dell’inquinamento luminoso.
Entrambi i film sono stati sostenuti dalla Provincia di Vercelli, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, dal Sondrio Film Festival e fanno attualmente parte dell’archivio del Centro di Cinematografia del Club Alpino Italiano

Pubblicato / aggiornato il 10/07/2023 alle 10:59
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Categoria: Sport