La seconda edizione di Mémoires Photo
(©Comune di Courmayeur) -
Il progetto espositivo triennale Mémoires Photo, a cielo aperto, del Comune di Courmayeur, che racconta la storia del paese attraverso immagini e persone del territorio e della vita di Courmayeur, sarà inaugurato giovedì 13 luglio 2023 alle 18 in piazza Petigax.
La prima tappa di questo percorso, presentato nel 2022, proponeva un percorso emozionale e storico con immagini in bianco e nero e fotografie realizzate tra la fine dell’Ottocento e gli anni ‘60 del Novecento. Questa edizione si concentrerà invece sugli anni ’70 – ‘80 – ’90 del secolo scorso, grazie a fotografie su pellicola, diapositive e polaroid a colore. Un viaggio nella Courmayeur più vicina ai giorni nostri.
La terza ed ultima edizione sarà dedicata agli anni 2000, periodo protagonista di un cambio significativo nel campo dei supporti tecnologici utilizzati, passati dall’analogico al digitale, e dove gli smartphone hanno cambiato il ruolo della fotografia, democratizzandola e facendola diventare un gesto quotidiano e alla portata di tutti.
I«l progetto fotografico è arricchito, quest’anno, da testimonianze scritte e da interviste video di persone che hanno vissuto e operato a Courmayeur nei “formidabili” anni ’70 – ‘80 – ’90 – commenta l’Assessore comunale alla Cultura, Istruzione e Politiche sociali, Alessia Di Addario – Molti furono i cambiamenti, pensiamo alla mobilità e al turismo, fattore di rilevo per la Valle d’Aosta. A Courmayeur una data percepita come spartiacque, in grado di prefigurare un cambio di scenario nella vita dei suoi abitanti, è stata il 16 luglio del 1965, con l’inaugurazione del Traforo del Monte Bianco. La vocazione turistica di Courmayeur prendeva un nuovo e decisivo slancio e si affacciava una nuova cultura del tempo libero con lo sci. Courmayeur turistica cambiava pelle, aggiungendo nuovi appeal al blasone antico conquistato come capitale italiana dell’alpinismo e come stazione rinomata di villeggiatura estiva.
L’obiettivo di questa mostra fotografica è lavorare sulla memoria e sull’identità – prosegue l’Assessore Di Addario –, e non vuole essere un’agiografia nostalgica del passato, ma vuole far riflettere su due sfide irrinunciabili per Courmayeur: la qualità della vita e la vivibilità del territorio».
Pubblicato / aggiornato
il 08/07/2023 alle 10:00
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Categoria:
Cultura