Le manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione 2023
(©RaVdA) -
Il ciondolo della 54a edizione della Foire d’été
Martedì 11 luglio 2023 sono state presentate le manifestazioni dell’artigianato di tradizione dell’estate.
La 54a edizione della Foire d’été s è svolta nel centro storico di Aosta il 5 agosto. A corollario della fiera, sono organizzati anche altri eventi in piazza Chanoux: dal 22 al 30 luglio si svolge la 70° Mostra concorso e dal 3 al 6 agosto L’Atelier des métiers.
L’apertura ufficiale della 70 ͣ edizione della Mostra-Concorso si è svolta alle ore 9 di sabato 22.
Gli artisti che partecipano alla Foire e all’Atelier des Métiers sono 429.




Il ciondolo
Per il 2023, la cooperativa Les Tisserands ha realizzato un ciondolo in legno che riproduce un telaio. La scelta è nata dal desiderio di trovare un oggetto-simbolo che potesse identificare la realtà territoriale di
Valgrisenche, da sempre legata alla tessitura della lana a telaio.
I telai sono stati tessuti con trame multicolor, tutte diverse per metter ancor più in evidenza l’artigianalità e l’unicità che contraddistingue la tessitura a mano.
Il ciondolo offre l’opportunità, a chi lo desidera, di provare e riprovare a tessere grazie alla navetta in legno realizzata, come la cornice, dall’azienda Les Amis du bois.
La lana utilizzata sia per le trame che per il cordino è la pura lana autoctona rosset nelle sue diverse tipologie di filato, colore e spessore.
I manifesti
Per la Foire d’été è stato elaborato un disegno fatto di segni e simboli che rappresentano l’universo figurativo dell’uomo di montagna che al tempo era un libro aperto fatto di elementi naturali quali il sole, i fiori e gli animali.
Nel legno, attraverso l’utilizzo della sgorbia o di un coltello, queste forme, più o meno stilizzate, sono diventate decorazioni per gli oggetti di uso comune dei contadini. Questi segni sono anche per l’uomo di montagna il mezzo di trasmissione dei propri ricordi e sentimenti.
L’ obiettivo è quello di illustrare i ricordi in maniera non didascalica, attraverso una via concettuale ed evocativa in modo da poter raggiungere il vasto pubblico.
L’elemento grafico utilizzato per il manifesto della XXVIII Fiera di Antey, dedicata agli allievi dei corsi di artigianato di tradizione, è la fusione di due elementi: la farfalla e il mazzuolo, uno tra gli oggetti che caratterizzano maggiormente lo scultore.
Queste due forme rappresentate graficamente con un segno nero, si fondono diventandoun unicum. Natura e leggerezza sono il messaggio che si vuole trasmettere.
L’artigiano sempre a stretto contatto con la materia utilizza gli attrezzi con la precisione e la libertà della natura.


La scultura di San Francesco
Alle 9 di sabato 22 luglio, è stata esposta per la prima volta la scultura di San Francesco realizzata da Giangiuseppe Barmasse.
La statua a tutto tondo, in legno di noce, dell’altezza di 98 cm, raffigura San Francesco con accanto il lupo di Gubbio e sarà donata il 3 ottobre dal Consiglio Valle al Padre Custode della Porziuncola della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi, durante la celebrazione di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, che avrà come ospite la Valle d’Aosta.
L’opera è stata realizzata nell’ambito della terza edizione dell’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale dello sviluppo economico, formazione e lavoro che assegna, con finalità pubbliche, dei premi-acquisto a opere di artigianato di tradizione che costituiscano rappresentazioni artistiche uniche. Quest’anno erano cinque i premi in concorso, di cui due raffiguranti San Francesco e tre San Bernardo. Il primo premio è stato aggiudicato all’artigiano Giangiuseppe Barmasse.

Il progetto Nuove forme, antichi saperi
La tradizione incontra la modernità per scoprire nuove forme espressive, che traggono ispirazione dalle antiche radici del fare artigianale locale. Nasce da questo incontro il progetto Nuove forme, antichi saperi, che trova origine dai contatti intercorsi tra Alberto Cavalli, direttore generale della Fondazione Cologni dei Mestieri d’arte, presso la quale è attualmente distaccato il direttore artistico del MAV Nurye Donatoni, e Luigi Bertschy, assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilita’ sostenibile. L’obiettivo del progetto è quello di proseguire le azioni di valorizzazione e sviluppo dell’artigianato valdostano attraverso un confronto tra artigiani locali e designers che operano e conoscono il mondo dell’artigianato d’eccellenza e hanno elaborato progetti di analisi e rivisitazione di artigianati in differenti territori.
Nuove forme, antichi saperi riunisce il 27 e il 28 luglio in Valle d’Aosta affermati designer italiani coinvolti in un itinerario alla scoperta della produzione artigianale di tradizione, per dare ai protagonisti prospettive di sviluppo e di valorizzazione. Il progetto si inserisce nel quadro delle manifestazioni organizzate a corollario della Foire d’été e si articola in una due giorni di visite a vari laboratori artigianali e al MAV, per concludersi ad Aosta dove sono stati organizzati due momenti: la visita alla 70a edizione della Mostra Concorso (ore 15) e una tavola rotonda al Salone ducale del Comune (ore 17).
Sono intervenuti al dibattito, oltre a Luigi Bertschy, Alberto Cavalli, il designer Gianni Cinti e Nurye Donatoni.




I premiati della 70ª mostra-concorso
ATTREZZI E OGGETTI PER L’AGRICOLTURA – con il tema : Sedile per mungitore a una gamba
1° premio Romano Hugonin
2° premio Marino Desaymonet
3° premio Enrico Chenal
CERAMICA – con il tema : Canti e folklore in Valle d’Aosta
1° premio Silvia Fiore
CHANVRE DI CHAMPORCHER – con il tema : Cuscino per le fedi
1° premio Enrica Janin
2° premio LOU DZEUT Soc. Coop. – Laura Bosonin- Silvana Maccio’
Menzione Felicina Colliard
COSTRUZIONI IN MINIATURA – con il tema : Piccolo villaggio di montagna valdostano
1° premio Elmo Stevenin
DENTELLES DI COGNE – con il tema : Tovagliolo quadrato per offertorio durante la Messa
1° premio Lea Berard
2° premio Enrica Janin
DRAP DI VALGRISENCHE – con il tema : Copertina per culla da neonato
1° premio LES TISSERANDS Soc. Coop. – Aslik ALOYAN
2° premio LES TISSERANDS Soc. Coop. – Aslik ALOYAN- Luana USEL
MENZIONE LES TISSERANDS Soc. Coop – Luana USEL
FIORI IN LEGNO- con il tema : Aster Alpinus
1° premio Rachele Abram
GIOCATTOLI – con il tema : Funivia
1° premio Paolo Paris
2° premio Franco Armand
3° premio Stefano Borettaz
INTAGLIO DECORATIVO – con il tema : Tzaroppa (cuscino appoggia testa)
1° premio Liliano Savoye
2° premio Roberto Zavattaro
3° premio Claudio Anzeloni
LAVORAZIONI IN FERRO BATTUTO – con il tema : Segnavento
1° premio Associazione EN-FER
2° premio Mario Boggia
LAVORAZIONI IN PELLE E CUOIO – con il tema : Portafoglio da donna
1° premio Martina Domaine
2° premio Agostina Perrone
3°premio Minel di Anna Maria Malavolti
MOBILI – con il tema : Culla per neonato
1° premio Massimo Clerin
2° premio Falegnameria Concetto Legno di Flavio Chapellu
OGGETTI IN VANNERIE – con il tema : Cesto con coperchio per la raccolta funghi
1° premio Manuel Giovinazzo
2° premio Nella Pardi
3° premio Josefa Carrera Y Alfonso
OGGETTI TORNITI – con il tema : Filarello
1° premio Roberto Zavattaro
2° premio Sandro Cattaneo
3° premio Rudy Mehr
ORO – con il tema : Canti e folklore in Valle d’Aosta
1° premio Laura Giuffre’
PIETRA LOCALE – con il tema : Pipa con supporto
1° premio Le Bois qui Tourne di Alessandro Podda
2° premio Cesare Bottan
RAME- Paiolo per polenta
1°premio Andrea Guglielmetti
SCULTURE – con il tema : Canti e folklore in Valle d’Aosta
bassorilievo:
1° premio Gianfranco Anzola
2°premio Marco Joly
3°premio Stefano Stranges
tuttotondo:
1° premio Siro Vierin
2°premio Giorgio Giuseppe Perin Riz
3°premio Ex-aequo Peter Trojer – Ezio Dejanaz
MANUFATTI ARTERNATIVI – con il tema : Canti e folklore in Valle d’Aosta
1°premio Ex-aequo Domus Picta di Biagiotti Sonia – Jonatha Gerbore
VETRO – con il tema : Canti e folklore in Valle d’Aosta
1° premio Comanufatto di Corinne Pellissier
ZOCCOLI
Premio di partecipazione Simone Fabbri
La Giuria, composta dai componenti sopraindicati, è stata ampliata con la presenza di Roberta BORDON in qualità di Direttore dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto della Diocesi di Aosta al fine di valutare le opere presentate alla III edizione dei premi acquisto a opere di artigianato di tradizione. Sono stati premiati gli scultori Giangiuseppe Barmasse e Luciano Regazzoni, rispettivamente con due opere raffiguranti San Francesco.
Le attività collaterali
Sabato 5 agosto dalle ore 10 alle ore 18, in piazza Giovanni Paolo XXIII, il Mav ha proposto dei mini laboratori di falegnameria didattica dedicati ai più piccoli insieme al Corpo Forestale Valdostano.
Con l’attività Dal bosco alla Foire i visitatori della fiera imparano a conoscere il legno e a lavorarlo. Dopo aver sperimentato il riconoscimento delle essenze lignee sotto la guida degli esperti dei forestali, i bambini si mettono alla prova nella Falegnameria Didattica del MAV. Su veri banchi da lavoro, con seghe, trapani e martelli, i bambini realizzano una piccola opera di artigianato da portare a casa a ricordo dell’esperienza.
Attività gratuita rivolta ai bambini dai 3 ai 12 anni. Prenotazione obbligatoria in loco il giorno stesso dell’evento.
Negli spazi del MAV, è allestita la mostra Merletti, fili che uniscono che racconta la delicata arte dei merletti attraverso il confronto tra due territori: Cogne e Gorizia. Le due realtà territoriali e culturali hanno fatto della
propria posizione di confine e delle proprie peculiarità culturali un punto di forza e hanno saputo dare continuità alla tradizione artigianale. In esposizione due tradizioni di merlettaie che si incontrano e confrontano, due origini allo stesso tempo vicine e lontane, una tradizione millenaria che continua e si evolve nei secoli.
Una mostra che racconta di luoghi, di persone, di storie, di fili e intrecci, di tradizione e innovazione, di memoria e di futuro di un’antica tradizione come i merletti.
L’esposizione è visitabile dal 24 giugno al 31 ottobre dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 18.
Pubblicato / aggiornato
il 05/08/2023 alle 23:28
Categoria:
Cultura