Circa 80 euro in più nello stipendio dei dipendenti Ausl in emergenza-urgenza
(©AuslVdA) -
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Sono in arrivo nella busta paga di 220 dipendenti Ausl del comparto i fondi statali che il rinnovato Contratto collettivo nazionale di lavoro riconosce agli operatori che lavorano nell’emergenza-urgenza, quindi in Pronto Soccorso e 118. Il 7 giugno 2023, le Organizzazioni sindacali e l’Azienda USL avevano sottoscritto l’accordo sindacale per le modalità di riconoscimento.
Si tratta di un’indennità mensile di circa 80 di euro a cui si sommano, questo mese, anche gli arretrati calcolati dal 1° gennaio 2022. La somma che i dipendenti coinvolti riceveranno tra indennità di luglio e arretrati è mediamente superiore ai 1.000 euro.
«Questa indennità non è un meccanismo una tantum ma strutturale» dice il direttore generale Ausl, Massimo Uberti.
I fondi statali assegnati alla Valle d’Aosta per questa misura sono 160.143 euro e i professionisti coinvolti sono 110 infermieri, 75 tecnici, 30 operatori sociosanitari e alcuni amministrativi. Rimangono temporaneamente esclusi medici e dirigenti, per i quali l’indennità sarà erogata dopo il rinnovo del contratto collettivo.
«La nuova indennità aggiuntiva di 4 euro per i turni di 8 ore e di 6 euro per i turni di 12 ore – spiega il Direttore del personale USL, Dante Quinson – sarà riconosciuta in base alle giornate di effettiva presenza degli operatori interessati».
Pubblicato / aggiornato
il 18/07/2023 alle 11:34
Categoria:
Economia e Lavoro