Ristorazione: in VdA diminuiscono le cessazioni di attività
(©Google Maps) -
La sede di ConfCommercio Valle d'Aosta e Bcc Valdostana
I dati nazionali relativi al secondo trimestre 2023 evidenziano per le imprese di ristorazione un saldo negativo tra aperture e chiusure (-1.154). Tuttavia, a livello territoriale, Valle d’Aosta, Calabria, e Trentino Alto Adige fanno registrare saldi assoluti positivi nel trimestre.
Nonostante il risultato negativo nel resto d’Italia, in Valle d’Aosta prosegue il trend positivo delle nuove imprese e, allo stesso tempo, le cessazioni (4.192) diminuiscono rispetto a quanto rilevato nel secondo trimestre 2022 (5.173).
Graziano Dominidiato, presidente Confcommercio Fipe VdA, commenta così la situazione: «il settore sta “reggendo” grazie soprattutto al turismo che ci auguriamo aumenti in vista del mese di agosto. I pubblici esercizi rappresentano una categoria che può ancora crescere esponenzialmente ed in tale settore vi è ampia possibilità di spazi».
Pubblicato / aggiornato
il 28/07/2023 alle 10:33
Categoria:
Economia e Lavoro