Un convegno dedicato ai reliquiari a busto tra Italia ed Europa
Un convegno internazionale dedicato a I reliquiari a busto tra Italia ed Europa (secoli XII-XVI) è organizzato ad Aosta e a Torino.
L’evento, organizzato in collaborazione con Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino e sotto il patrocinio dell’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Studi Storici, riunisce specialisti di oreficeria e scultura medievale che si confronteranno sulla tipologia dei reliquiari a busto presenti in Italia e in Europa.
Le giornate di studio si svolgeranno su due sedi: giovedì 21 e venerdì 22 settembre 2023 a Torino a Palazzo Madama, mentre sabato 23 settembre 2023 ad Aosta alla Biblioteca regionale Bruno Salvadori. Questa occasione di riflessione è uno degli esiti della Mostra Ritratti d’oro e d’argento. Reliquiari medievali in Piemonte, Valle d’Aosta, Svizzera e Savoia.
Le due esposizioni, con il relativo catalogo, si concentravano sul ricco patrimonio del territorio, con una ricognizione dei busti reliquiario di età medievale, in oreficeria e in legno intagliato, sopravvissuti nelle chiese di Piemonte, Valle d’Aosta, Savoia, Vaud e Vallese, un’area geografica oggi divisa tra Italia, Francia e Svizzera, ma nel Medioevo compresa unitariamente nel ducato di Savoia.
In considerazione dei posti limitati, è obbligatorio prenotare scrivendo all’apposita email.
La mostra Ritratti d’oro e d’argento nei reliquiari
Negli spazi del Museo del Tesoro della Cattedrale di Aosta, era visitabile la mostra Ritratti d’oro e d’argento. Reliquiari medievali in Piemonte, Valle d’Aosta, Svizzera e Savoia.
L’esposizione nasce da un’iniziativa condivisa con i musei appartenenti alla rete internazionale Art Médiéval dans les Alpes che si occupa di progetti riguardanti il patrimonio artistico alpino sui fronti piemontese, valdostano, francese (Savoia) e svizzero (Vaud e Valais).
Ad Aosta, l’allestimento, consente di ammirare i busti quattrocenteschi del tesoro della Cattedrale di Aosta. Questi manufatti erano messi a confronto non solo con altri reliquiari di analoga tipologia, provenienti da alcune chiese valdostane, ma anche con due esemplari prestati per l’occasione da importanti istituzioni religiose elvetiche: il busto duecentesco di San Bernardo di Aosta dell’Ospizio del Colle del Gran San Bernardo e quello di San Vittore (1418 circa), del museo dell’Abbazia di Saint-Maurice d’Agaune.
L’esposizione consentiva la riscoperta dell’arte dei busti reliquiario, sotto molteplici aspetti: dall’importanza delle reliquie custodite alla preziosità dei materiali e alla raffinatezza tecnica, dal forte impatto emotivo e devozionale al prestigio derivante dall’alto rango della committenza.
La mostra ha anche rappresentato l’occasione per approfondimenti nelle ricerche e negli studi, In particolare, uno fra i temi affrontati è quello dell’uso della policromia sull’argento, per dare un maggior naturalismo all’opera. Questa peculiarità è ben evidenziata nell’esposizione aostana in quanto accomuna i busti del tesoro della Cattedrale a quelli elvetici.
All’allestimento si è legata l’attività di valorizzazione delle opere esposte che hanno, infatti, subito interventi di restauro.
Le istituzioni e i musei coinvolti sono: Museo del Tesoro della Cattedrale e Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta; Museo Civico d’Arte antica-Palazzo Madama (Torino); Museo Diocesano d’Arte Sacra (Susa); Musée – Château (Annecy); Musée Savoisien (Chambéry); Musée Monastère royal de Brou (Bourg-en-Bresse); Musée d’Art et d’Histoire (Ginevra); Musée d’histoire du Valais (Sion).


Nella videointervista, Viviana Vallet, dirigente della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, guida alla visita e alla comprensione dell’esposizione.
Pubblicato / aggiornato
il 08/08/2023 alle 13:29
Categoria:
Cultura / Video