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Aosta: piace ma anche no la nuova piazza Plouves

Si sono conclusi mercoledì 9 agosto 2023 i lavori di risistemazione di piazza Plouves, ad Aosta. L’intervento, che interessa a fasi la superficie della piazza, ha previsto anche la realizzazione del percorso ciclabile e la tracciatura di nuovi stalli più ampi, oltre alla realizzazione di tre aiuole spartitraffico comprensive di arbusti e di alberature.

Al termine dell’intervento il numero degli stalli è passato da 186 a 126 senza riduzioni per quelli destinati al carico/scarico, mentre quelli destinati alle persone con difficoltà motorie passeranno da sette a sei.

Nel video, alcuni Aostani esprimono le loro considerazioni sulla riqualificazione dell’area.

I lavori

Nella prima fase di lavori erano inagibili gli stalli posti a Nord della piazza, mentre nella seconda erano interessati gli stalli situati nel centro dell’area. 

A compensazione del disagio creato con la riduzione della sosta durante l’intervento, la Giunta aveva deciso di rendere gratuita la sosta in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto per la durata del cantiere in piazza Plouves. La gratuità della sosta era garantita anche in via Lucat e in Vevey lato Sud.

L’assessore ai lavori pubblici, Corrado Cometto ha spiegato: «la scelta di lavorare su piazza Plouve in questo periodo non è stata fatta a caso, ma risponde a precise logiche tese a minimizzare i disagi per i cittadini e gli esercenti. La stagione estiva, infatti, con la chiusura delle scuole e la riduzione della popolazione attiva per ferie è il momento dell’anno in cui la domanda abituale di sosta è statisticamente inferiore rispetto agli altri periodi dell’anno, essendo solo parzialmente compensata da quella di natura turistica. Peraltro, l’offerta complessiva di sosta nei dintorni del centro storico è comunque sufficiente per compensare la parziale chiusura della piazza. Ho usato il termine parziale non a caso: vorrei, infatti, precisare che il programma dei lavori prevede la realizzazione delle opere per la risistemazione di piazza Plouves per fasi. La chiusura, quindi, non riguarderà il complesso dei posteggi adibiti alla sosta per tutto il periodo interessato, ma solo, alla fine, i 2-3 giorni necessari alla tracciatura dei nuovi stalli».

La decisione aveva suscitato polemiche da parte sia di alcune forze politiche sia diConfcommercio VdA.

Il coordinamento regionale di Forza Italia Valle d’Aosta ha commentato: «al peggio non c’è mai fine. Dopo avere messo a soqquadro Aosta ormai da svariati mesi con la realizzazione di una pista ciclabile funzionale soltanto alle convinzioni ideologiche di qualcuno, tra strade e marciapiedi lasciati all’abbandono più totale e una nuova viabilità destinata ad aumentare l’inquinamento anziché ridurlo, la maggioranza comunale di Aosta ne ha combinata un’altra delle sue, assecondando questa volta la previsione (folle) della giunta di chiudere per lavori la centralissima piazza Plouves per due settimane da dopodomani, mercoledì. Una decisione che lascia esterrefatti, anche e soprattutto perché assunta proprio nel periodo di maggior afflusso turistico nel capoluogo regionale, in concomitanza peraltro con eventi di assoluto richiamo come la Foire d’Été, l’Atelier des Métiers e la Mostra Concorso. Una mancanza di rispetto totale nei confronti sia dei turisti che di residenti e commercianti, che testimonia una volta di più come la Giunta Nuti sia solita dire una cosa per farne esattamente un’altra, il tutto nell’incapacità programmatoria più evidente. A questo punto viene da chiedersi se abbia ancora senso presentare iniziative e suggestioni in consiglio comunale, tenuto conto di come proprio in occasione di una nostra proposta tendente a chiedere che la programmazione dei lavori in città non andasse a impattare sulla stagione turistica estiva, la maggioranza comunale rispose quasi seccata, ritenendola troppo ovvia. Talmente ovvia che piazza Plouves rimarrà ora chiusa per due settimane per lavori per la pista ciclabile. Insomma, la credibilità non la si persegue né attraverso esercizi di stile né attraverso equilibrismi dialettici, ma la si dimostra con i fatti».

Anche Pour l’Autonomie ha criticato la chiusura: «la notizia che Piazza Plouves ad Aosta resterà chiusa dal 26 luglio al 10 agosto per i lavori della pista ciclabile, solleva non poche perplessità. Senza entrare nel merito del progetto “Aosta in bicicletta”, quel che risulta davvero incomprensibile è la logica in base alla quale si è stabilito di svolgere detti lavori in pieno centro cittadino proprio nel periodo estivo, creando non poche difficoltà a commercianti e turisti. Pur prendendo atto delle scadenze di un cronoprogramma pressante, viene da chiedersi il motivo per cui, nella sua elaborazione, non si sia ritenuto opportuno tenere in maggior conto le esigenze di una città a forte vocazione turistica che dopo i duri anni di pandemia è tornata per fortuna a riempirsi di visitatori attirati dalle bellezze storiche, culturali ed archeologiche, nonché di quelle dei commercianti che avrebbero dovuto essere maggiormente coinvolti ed ascoltati prima di attuare provvedimenti che li riguardano così direttamente. Di nuovo Aosta si trova a confrontarsi con scelte che la danneggiano nei suoi settori di principale rilevanza economica. Di nuovo si assiste a decisioni prive di una reale visione complessiva che ricadono sulle spalle di chi ha investito per rendere l’offerta turistica sempre più competitiva ed attrattiva».

Confcommercio Valle d’Aosta ha rimarcato che «è di vitale importanza per le nostre aziende rivedere la data programmata rispetto all’intervento di Piazza Plouves. A seguito di un confronto con la maggior parte dei commercianti che insistono su tale area e sulle vie del centro storico il periodo scelto per la chiusura causerebbe importanti danni sia alle aziende che ai fruitori. La nostra richiesta non rappresenta una mera presa di posizione contro la realizzazione delle opere comuni ma un appello forte ed accorato rispetto ad un collasso economico del centro amplificato ulteriormente  dall’attuale  ed inopportuno avvio dello ztl in zona Arco d’Augusto».

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Piazza Plouves, ad Aosta, dopo i lavori di agosto 2023

L’ordinanza per le modifiche alla circolazione per la realizzazione di Aosta in bicicletta

Con l’ordinanza 889 del 22 ottobre 2022, il Comune di Aosta ha regolamentato le modifiche alla circolazione stradale su tutte le le vie e piazze comunali dal 15 novembre 2022 al 31 gennaio 2023 per consentire la realizzazione delle piste ciclabili, secondo il progetto di Aosta in bicicletta.

In quel periodo di tempo, dalle ore 7.30 alle ore 18.30, a fasi itineranti, è prevista l’istituzione di alcune generiche modifiche alla circolazione stradale che prevedono:

  • il divieto si sosta con rimozione forzata, ambo i lati e per tutti i veicoli, ad esclusione dei mezzi utilizzati dall’impresa esecutrice dei lavori
  • eventuali chiusure dei marciapiedi lungo le vie interessate dagli interventi, con obbligo per i pedoni di proseguire lungo i percorsi alternativi
  • il senso unico alternato, regolamentato durante gli orari di lavoro, con segnaletica stradale a vista e l’ausilio di proprio personale con funzioni di moviere
  • il restringimento della sede stradale, con corsie asimmetriche e limite massimo di velocità a 20 Km/h lungo tutte le vie della tutte le vie della città di Aosta progressivamente interessate dagli interventi
  • chiusura di tratti di strada, di brevissima durata, con segnaletica, avvisi (posizionati 48 ore antecedenti la chiusura) e movieri a carico dell’impresa; in ogni caso deve essere consentito il transito ai mezzi adibiti al trasporto pubblico di linea e ai mezzi di soccorso. In caso di chiusure più rilevanti, occorrerà richiedere
    apposita ordinanza

Pubblicato / aggiornato il 10/08/2023 alle 12:08
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video