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Incendio Aymavilles: al via le richieste di contributo

Incendio Aymavilles: al via le richieste di contributo (©Vigili del fuoco) - l fumo generato dall'incendio boschivo generatosi a Aymavilles, il 19 luglio 2023

Giovedì 10 agosto 2023, con decreto numero 412, è stata disposta la cessazione di stato di eccezionale calamità sul territorio di Aymavilles e Villeneuve, in relazione all’incendio divampato mercoledì 19 luglio.

Entro mercoledì 8 novembre 2023, 90 giorni dalla data del decreto di cessazione, dovranno essere presentate le richieste di contributo per danni subiti a seguito dell’incendio per cui era stato dichiarato lo stato di eccezionale calamità sul territorio di Aymavilles e Villeneuve.

I contributi sono concessi per ciascuna calamità naturale, catastrofe o altro evento calamitoso, in ragione dell’ammontare totale dei danni provocati dalla stessa rapportato alle risorse finanziarie messe a disposizione.

Le richieste di contributo dovranno pervenire al Dipartimento Protezione civile e Vigili del fuoco, Loc. Les Iles 7 – 11020 Saint-Christophe.
La modulistica necessaria, ai sensi della legge 5/2001, è a disposizione degli interessati sull’apposita pagina del sito Internet della Regione.

L’incendio

Poco prima delle ore 18 di mercoledì 19 luglio 2023, un incendio boschivo di grosse dimensioni è divampato a Aymavilles, lungo la strada regionale 47 che conduce a Cogne.

Per spegnerlo, hanno operato in contemporanea:

  • tre elicotteri,
  • 210 Vigili del fuoco professionisti e volontari su tre turni (tutte le unità disponibili sono state richiamate in servizio), con 18 autobotti. Il Comando regionale ha fatto convergere sull’area mezzi e personale di 24 Distaccamenti per proteggere gli abitati e contenere l’incendio
  • 11 operatori del Corpo forestale regionale (sono state allertate tutte le Stazioni), compreso il nucleo antincendi boschivi
  • 25 volontari di Protezione civile
  • Un Canadair inviato dal Centro aereo operativo unificato, che ha effettuato i rifornimenti d’acqua nella diga di Place Moulin.

Le operazioni sono coordinate dalla sede della Protezione civile.

La strada regionale 47 di Cogne è stata chiusa al traffico e la linea elettrica che alimenta Cogne è stata interrotta. Dopo aver predisposto alcuni generatori per garantire l’alimentazione elettrica in caso di interruzione per lavori, a Cogne, la normale erogazione è stata ripristinata su tutto il territorio alle ore 21.54.
La strada regionale è rimasta aperta, nella notte, a senso unico alternato con due movieri. Giovedì mattina è stata riaperta, con senso unico alternato tra il bivio per Ozein e La Poyà.
La strada per Cogne è stata resa libera, nei due sensi di marcia, a partire dalle ore 17.30 circa del 20 luglio.

10 frazioni sono state coinvolte. Tre persone sono state evacuate dalla frazione La Camagne, dove alcune abitazioni sono state colpite dalle fiamme, mentre altre persone hanno abbandonato le loro case spontaneamente.
I 35 ospiti della comunità famiglia di Saint-Léger di Aymavilles sono stati evacuati e ospitati nella caserma Cesare Battisti di Aosta.

È stato allestito un posto medico avanzato con la presenza a Cogne di un medico e di un’ambulanza.

Dalle ore 22, è stato organizzato un convoglio (scortato dai Carabinieri e dalla Polizia locale), che è partito dalla frazione Epinel di Cogne e, lungo la strada regionale n. 47, ha consentito la discesa a valle delle persone rimaste bloccate nella località. All’arrivo a Aymavilles, vi è stato un successivo convoglio in salita.

Alle ore 23, le operazioni di spegnimento sono state sospese. Nel corso della notte, i Vigili del Fuoco hanno garantito i presidi degli abitati compresi tra le frazioni Saint-Léger, La Camagne, La Poyaz, Champleval a Aymavilles. È stato inoltre potenziato il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Cogne. Le operazioni di spegnimento sono riprese all’alba, intorno alle ore 5.15.

Alle ore ore 7.40 di giovedì 20 luglio, l’incendio non era totalmente estinto ma relativamente sotto controllo. Le condizioni meteo sono monitorate con attenzione, con particolare riferimento alla velocità del vento.
Dalle ore 7, il Canadair ha effettuato effettuando lanci sui focolai ancora attivi.
Le operazioni di spegnimento sono in corso e si sono protratte per tutto il giorno. Nella parte alta sono stati bonificati i i focolai presenti, evitando così lo scavallamento del fronte dell’incendio.

Nella notte, un presidio di Vigili del fuoco monitorerà la situazione. Venerdì 21 luglio, dalle efemeridi, vi sarà la ripresa dell’attività degli elicotteri.

I danni

Dalla prima stima dei danni effettuata dai Vigili del fuoco, l’area complessiva coinvolta è confermata di 250 ettari.

Oltre al patrimonio boschivo interessato, nel villaggio di La Camagne risultano fortemente compromessi due edifici, un terzo è danneggiato, mentre nella restante parte della frazione ci sono solo lievi danni.

Gli effetti collaterali

Pont d’Ael e Castello di Aymavilles sono oggi chiusi per permettere agli operatori di agire più agevolmente. Gli appuntamenti di MusiCogne sono invece confermati. Il Castello è stato riaperto nel tardo pomeriggio di giovedì 20 luglio

Le autorità chiedono alla popolazione di non recarsi nelle zone per assistere alle operazioni per non intralciare l’attività dei soccorritori e dei mezzi di soccorsi.

Incendio Aymavilles verso cogne
L’incendio lungo la SR47 nella notte del 19 luglio 2023

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha firmato nel pomeriggio di venerdì 21 luglio 2023 il decreto di dichiarazione di stato di eccezionale calamità sul territorio di Aymavilles e Villeneuve, interessati dall’incendio divampato a partire da mercoledì pomeriggio.
Il provvedimento è stato assunto considerate la straordinarietà e l’intensità dell’evento e la rilevanza dell’intervento posto in essere.

L’area dell’incendio e i dintorni vietati a escursionisti e biker

Considerate le numerose presenze di escursionisti e bikers registrate sabato 22 luglio 2023 nella parte di territorio di Aymavilles e Villeneuve interessato dall’incendio boschivo, la Protezione civile regionale invita residenti e turisti ad astenersi dal frequentare tali zone in quanto potrebbero da una parte ostacolare le attività delle squadre di anti incendio boschivo del Corpo forestale della Valle d’Aosta e dei Vigili del fuoco e dall’altra esporsi a situazioni di pericolo dovute all’operatività in corso e al rischio di nuovi focolai. Si rammenta che il Sindaco di Villeneuve ha emesso specifica ordinanza di divieto di accesso a tali aree e che eventuali trasgressioni potranno essere sanzionate ai sensi di legge.

Una raccolta fondi

L’Amministrazione comunale di Aymavilles, la Pro Loco e l’associazione La Tornalla di Ozein promuovono una raccolta fondi per la frazione La Camagne.

Le donazioni possono essere effettuate con versamento sul conto corrente IT50A0306909606100000163274 intestato a Associazione culturale la Tornalla di Ozein con la causale Per la frazione La Camagne.

Le donazioni saranno destinate al sostegno delle famiglie della frazione, colpite dalla calamità.

Pubblicato / aggiornato il 11/08/2023 alle 08:30
Categoria: Cronaca