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Oyace e Bionaz: riapre la strada regionale 28

Oyace e Bionaz: riapre la strada regionale 28 (©Vigili del fuoco) - La strada per Oyace chiusa da una frana

La strada regionale 28 della Valpelline, sottoposta recentemente soltanto a finestre di transito per permettere la movimentazione del materiale detritico risultato delle colate di inizio agosto 2023, riapre dalle ore 18 d venerdì 1° settembre..

La Protezione civile regionale evidenzia che, al momento, non sono previste ulteriori limitazioni al traffico sul tratto di strada. Valutazioni differenti potranno essere fatte in caso di allertamento meteo-idrogeologico, che potranno peraltro tenere anche in considerazione che sul torrente Varère è in fase di ultimazione l’installazione di un sistema di monitoraggio che tramite impianto semaforico, in caso di evento, bloccherà la circolazione sulla SR n. 28, esattamente come già avviene per il T. Baudier.

Oyace

ll territorio di Oyace è stato interessato da due frane. Una colata detritica del torrente Baudier ha interessato l’attraversamento per le località Buevo, La Riisa, Boevoz e Voisinal. Al confine tra Oyace e Bionaz, colata anche sul torrente Varere, non ancora raggiunto dai mezzi. La strada per Oyace è stata chiusa e il comune è isolato.

Una decina di auto parcheggiate sono state coinvolte dalla colata. I Vigili del fuoco hanno escluso la presenza di persone coinvolte.

Evacuata una famiglia di composta da due persone e un animale domestico: è stata temporaneamente alloggiata a Valpelline.

Circa 250 persone, convenute a Oyace per partecipare a una manifestazione podistica, sono state messe al riparo nella chiesa parrocchiale e nell’edificio scolastico. Alcune persone che dovevano salire a Bionaz e Oyace sono ospitate in palestra, a Valpelline (10 posti, 4 già occupati).

Le operazioni di riapertura della strada sono state avviate dalle prime ore di martedì 15 agosto. Una squadra dei Vigili del fuoco si occupa di recuperare beni dalle vetture rimaste coinvolte o intrappolate dalla colata.

A monte e a valle del torrente Baudier, sono operativi i mezzi per riaprire la strada regionale e permettere in giornata l’evacuazione delle persone isolate. In zona vi è un medico per le emergenze e l’elicottero della Protezione civile è a disposizione per intervenire in qualsiasi situazione. In mattinata, l’elicottero effettuerà un sopralluogo della zona.

Situazione più complessa per gli interventi necessari a seguito dell’esondazione del torrente Varere, il punto più a monte della regionale numero 28 coinvolta dalla colata detritica. I mezzi potranno raggiungere la zona dopo la riapertura dei due tratti della regionale nel comune di Oyace.

Alle ore 12.30, è stato aperto un varco per il passaggio dei mezzi di emergenza nella strada regionale numero 28.

Poco prima delle ore 16, la Protezione civile è riuscita ad aprire due finestre nella viabilità della strada regionale di Oyace, permettendo a molti isolati lasciare o di raggiungere la località. Per permettere alle persone di scendere o salire ad Oyace è prevista un’ultima finestra, tra le ore 19 e le ore 20, con convogli guidati, prima di richiudere la strada nelle ore notturne. Un’altra apertura temporanea è prevista per mercoledì 16 agosto, dalle ore 7 alle ore 8, sempre organizzata in convogli. Sempre per la giornata di mercoledì la Protezione civile predisporrà altre due finestre, in orari da confermare (presumibilmente dalle 12 alle 13 e dalle 19 alle 20).

Durante tutta la giornata di Ferragosto, i mezzi sono stati impegnati per creare lungo il tratto della regionale 28 un passaggio per Bionaz, per permettere alle persone lì bloccate (circa 35 persone) di scendere a valle. I mezzi hanno quindi sfondato la frana e sono riusciti a tracciare un passaggio. Anche per Bionaz è stata quindi organizzata una finestra con convoglio guidato, svoltasi martedì dalle 19 alle 20.
Per la giornata di mercoledì 16, alla luce del Bollettino di allerta meteorologica ed idrogeologica del Centro funzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, la Protezione civile ha deciso di anticipare alle ore 15 la finestra per il passaggio sulla regionale 28 per/da Oyace e per/da Bionaz. Passata la prima fase più intensa della perturbazione sarà valutata la possibilità di una nuova finestra tra le ore 21 e le ore 22 se la strada regionale risulterà percorribile. La strada sarà comunque chiusa nella notte.

Revocata la chiusura notturna della strada regionale 28  

Da lunedì 21 agosto, è stata revocata la chiusura notturna (dalle ore 22 alle 5). Pertanto, il tratto interessato potrà essere nuovamente transitabile anche durante le ore notturne.

Eventuali nuove misure restrittive riguardo alla circolazione sulla strada regionale numero 28 potranno essere previste durante la settimana, in funzione del proseguo dei lavori che le strutture tecniche della Regione e di Arpa stanno definendo.
In attesa di poter ultimare il ripristino della funzionalità idraulica dei torrenti Baudier e Varère, nel caso di eventuale allertamento meteo – idrogeologico interessante la zona dell’alta Valpelline, la circolazione sarà precauzionalmente interrotta almeno nelle ore notturne.

Un decreto di dichiarazione di stato di eccezionale calamità

Il presidente della Regione Renzo Testolin ha firmato nel pomeriggio di venerdì 18 agosto 2023, il decreto di dichiarazione di stato di eccezionale calamità sul territorio di Bionaz e Oyace.

Tale provvedimento è stato assunto considerate la straordinarietà e l’intensità dell’evento e la rilevanza degli interventi posti in essere.

Un’ordinanza

Il Comune di Oyace, nel quadro del Piano comunale di Protezione civile, ha emesso un’ordinanza che, con decorrenza dal 17 agosto, prevede l’apertura parziale del traffico pedonale e veicolare della strada regionale numero 28 dal km 11,4 – località La Rissa, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, in senso alternato, con traffico regolato dalla presenza di semafori posizionati in entrambi i sensi di marcia, dal km 14.300 al km 17.00:

– dalle ore 05.00 alle ore 08.00

– dalle ore 10.00 alle ore 10.30

– dalle ore 12.00 alle ore 13.30

– dalle ore 15.00 alle ore 16.00

– dalle ore 18.00 alle ore 22.00

Nelle fasce orarie intermedie a quelle sopra citate, la strada regionale n° 28 rimarrà chiusa per consentire i lavori dal km 14.300 al km 17.00, fatta eccezione per la fascia dalle 22.00 alle 5.00 dove la chiusura è fissata al km 11,4, in località La Rissa.

Mentre per la giornata di domenica 20 agosto l’apertura della strada sarà, invece, garantita in via continuativa dalle ore 5 alle ore 22.

Per la giornata di lunedì 21 agosto, salvo diverse indicazioni del caso, che verranno tempestivamente comunicate, si confermano le fasce di apertura previste per la giornata di sabato.

Frana Oyace
La strada per Oyace chiusa da una frana

Valtournenche

A Valtournenche, una frana è caduta nei pressi della frazione Singlin: una piccola colata di un ruscello che ha interessato la viabilità regionale.

Non sono state coinvolte persone.

La strada per Valtournenche è stata chiusa. Le imprese attivate dal Comune sono intervenute per la riapertura della strada regionale. Alle ore 00.30, la circolazione è tornata alla normalità in entrambi i sensi.

Nella mattinata di martedì 15 agosto, si è svolto un sopralluogo con l’elicottero e a terra per il rilievo di tutti i dettagli. Non sono stati rilevati particolari problemi a monte della Strada regionale 46, per cui la viabilità è garantita anche nei prossimi giorni, quando proseguiranno i lavori per liberare la carreggiata dai detriti.

Rhêmes-Notre-Dame

Un’altra segnalazione di dissesti è giunta da Rhemes-Notre-Dame, dove è stato coinvolto il torrente Quesseunaz. Non è stata compromessa la viabilità regionale ma saranno necessari interventi di disalveo.

Pubblicato / aggiornato il 01/09/2023 alle 08:36
Categoria: Cronaca