TORX: conclusa l’edizione 2023
(©Press VDA TRailers) -
Uno scatto della premiazione del TORX 2023
La 14ª edizione del TORX® si è conclusa: oltre 2500 gli atleti iscritti, 80 nazioni presenti sulle linee di partenza di Courmayeur, Gressoney-Saint-Jean e Saint-Rhémy-en-Bosses, record di atleti al via del TOR330 – Tor des Géants® – per la prima volta sopra quota mille – un totale di 1302 finishers (85 per il TOR450, 621 per il TOR330, 171 per il TOR130, 425 per il TOR30). Tre record caduti: quello del TOR330 limato da Franco Collé di qualche minuto, quello del TOR130 abbattuto di un paio d’ore da Daniel Jung, e quello del TOR450 demolito da Sébastien Raichon di quasi 10 ore.
TOR 330-Tor des Géants
Franco Collé vince il Tor des Géants 2023.
Il valdostano alla partenza sembrava teso, meno carico del solito, e qualche difficoltà fisica sembrava poter mettere in dubbio il suo trionfo.
Poi si è accodato al francese Romain Olivier, insieme a lui ha percorso quasi 200 chilometri fino a quando, poco prima del Rifugio Magià, il francese ha dovuto fermarsi a riposare.
A Ollomont, Olivier si è fermato per farsi massaggiare ed ha mollato la presa.
A questo punto l’obiettivo rimaneva uno: quello di battere il suo stesso record di 66h43’57”. A Bosses aveva quasi un’ora di anticipo sui suoi tempi del 2021, ma il vantaggio si è via via assottigliato.
La discesa dal Malatrà è stata lunga e interminabile ma l’obiettivo è stato raggiunto per qualche minuto. Franco Collé ha tagliato il traguardo alle 4.39, in 66h39’16”. Per lui è la quarta vittoria, dopo i trionfi del 2014, 2018 e 2021.
«Non speravo di vincere, dopo il ritiro dell’anno scorso puntavo solo a finirlo– ha detto Franco Collé al traguardo. Sono stati tre giorni intensi per me e la mia famiglia, ma il TOR è il TOR, è una cosa unica, da provare o da vedere dal vivo. So che non riuscirò mai a staccarmi da questa gara» ha commentato Collé.
Romain Olivier si è aggiudicato il secondo posto; alle sue spalle Galen Reynolds.
Al femminile ha vinto Emma Stuart, fermando il cronometro sul tempo di 82h21’24”, davanti a Sophie Grant e Elisabetta Negra.


TOR 450-Tor des Glaciers
Sébastien Raichon è tornato sul trono del Tor des Glaciers, demolendo letteralmente il suo stesso record – 123h57’18” – fatto registrare nel 2022. Il francese ha gestito la gara in maniera pressoché perfetta, lasciando sfogare i suoi avversari – e in particolare Peter Kienzl – nei primi 50km di corsa, per poi passare al comando nella traversata tra il Rifugio Vittorio Emanuele II e il Rifugio Chabod, al termine della prima giornata di corsa. Da quel momento in poi Raichon ha ingranato la quarta e non si è più voltato, intraprendendo una cavalcata solitaria a ritmi forsennati, conclusa sotto l’Arc de Triomphe di Courmayeur, nel pomeriggio di mercoledì 13 settembre 2023, alle ore 14.29 con il tempo di 114h29’01”.
Il viaggio di Florence Golay-Geymond è giunto al termine: è giunta a Courmayeur nella mattina di venerdì 15 settembre in 160h50’34”. Nell’albo d’oro della manifestazione succede a Anouk Baars (2019), Stephanie Case (2021) e Isabelle Ost (2022), arricchendo un palmares personale di tutto rispetto in cui figurava già, oltre a due secondi posti nella gara di casa, la Swiss Peaks 360, anche un quinto posto al TOR330 – Tor des Géants® del 2022.
TOR 130-Tot Dret
È stata una battaglia quella tra Enrica Dematteis ed Agnese Valz Gen per conquistare la vittoria del TOR130 – Tot Dret. Le due italiane si sono marcate strette per quasi 100 chilometri, studiandosi a vicenda e correndo fianco a fianco, in buona parte sotto la pioggia. Poi, tra il Rifugio Champillon e Bosses, Enrica Dematteis – quest’anno già vincitrice della 100 Miglia del Monviso – ha lanciato l’attacco decisivo, staccando Agnese Valz Gen e arrivando a Courmayeur poco prima dell’una di notte in 27h56’15”, un tempo che le è valso il 7° posto nella classifica generale.
Valz Gen ha poi mollato la presa, arrivando a oltre 40 minuti dalla prima in 28h39’30”, seguita a lunghissima distanza dalla francese Christine Tousch, terza in 33h20’08”.
Tor 30-Passage au Malatrà
Era il grande favorito della vigilia dopo la vittoria nel 2019, e il padrone di casa non ha deluso le aspettative: il valdostano Davide Cheraz ha vinto il TOR30 – Passage au Malatrà 2023, chiudendo la sua gara in 2h47’20”, a soli 48 secondi dal record appartenente al francese Sebastien Poesy (2h46’32fatto registrare nel 2021, assente quest’anno). Dietro di lui, staccato di quattro minuti, Luca Arrigoni(2h51’41”), mentre sulla terza piazza del podio è salito Henri Grosjacques (2h54’35″).
Al femminile, vittoria per l’ucraina Anna Darmograi (3h40’45”) seguita dalla valdostana Stefania Canale (3h42’38”)e dalla svizzera Federica Meier(3h45’38”).
Pubblicato / aggiornato
il 17/09/2023 alle 21:01
Categoria:
Sport