Anche lo Iar aderisce al manifesto Salviamo i prati stabili, i pascoli e i pastori
(©Iar) -
Anche l’Institut Agricole Régional ha firmato il manifesto Salviamo i prati stabili, i pascoli e i pastori, per la rinascita delle terre alte e per la rigenerazione delle pianure firmato da oltre 30 università, istituti, centri di ricerca e organizzazioni della società civile italiana, che si impegnano insieme a sviluppare e sostenere iniziative, progetti, ricerche, campagne, per salvare i prati stabili e i pascoli montani dall’abbandono, per ripristinarli dove sono andati perduti, per favorire l’adozione di politiche e normative che sostengano chi li custodisce, per promuovere i prodotti che se ne ricavano, per promuovere i prodotti che se ne ricavano.
Con il manifesto le organizzazioni vogliono mettere in evidenza le ricadute positive che la tutela dei prati stabili determina a trecentosessanta gradi, da un punto di vista climatico e ambientale, ma anche economico e sociale, sia nei territori di pianura, intaccati dall’avanzare della cementificazione e impoveriti da pratiche produttive insostenibili, sia nelle terre alte, in sofferenza per l’abbandono delle aree interne.
«Il prato stabile è l’emblema del perfetto equilibrio tra natura ed esseri umani, tra rispetto dell’ambiente e produzione. Un patrimonio ambientale, sociale, culturale ed economico che può cambiare il futuro delle terre alte, ma anche rigenerare i terreni esausti delle pianure» sono queste le prime parole del manifesto.
L’adesione al manifesto è aperta a tutti, dalle istituzioni a tutti i livelli alle associazioni, alle aziende private ma anche ai singoli individui.
Pubblicato / aggiornato
il 19/09/2023 alle 16:53
Categoria:
Politica e Amministrazione